DAGOMARI (de' Dagomari, Dugumaro), Paolo (Paolo Dell'Abbaco, Paolo Geometra, Paolo Astrologo, Paolo Arismetra)
Maria Muccillo
Nacque verso la fine del sec. XIII, probabilmente in Toscana, da Piero.
Del [...] 19 febbr. 1366 secondo lo stile fiorentino (Archivio de' contrattidi Firenze, lettera D, fascio 75, I, c. 1r) occasionali ed espressione di un costume proprio di certa società letteraria dell'epoca, non lasciò gran traccia dietro di sé, ben diverso ...
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FANTINO
Jean-Marie Sansterre
Quando, nel maggio del 591, viene citato per la prima volta nelle fonti a noi note, F. appare già rivestire il rango di defensor della Chiesa romana e serviva nell'amministrazione [...] debito contratto da Cosma. Nel settembre successivo il Papa ordinò al vescovo di Palermo Vittore di Palermo bizantina, Amsterdam 1969, pp. 16, 1823; V. Recchia, Gregorio Magno e la società agricola, Roma 1978, pp. 28, 32, 35, 39, 43, 54 s., 72 ...
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CAMPI, Giuseppe
Piero Treves
Nato a San Felice sul Panaro (Modena) il 29 sett. 1788 da Gaspare, facoltoso possidente terriero, e da Francesca Piombini, di nobile famiglia della limitrofa Cento, crebbe [...] : "Molte paludi ridussi felicemente a risaie nelle valli di Aquileja e di Concordia, molte nel grande Stabilimento agrario della Società Rossi e Carminati di Venezia, sito nelle basse pianure di Palmanova; molte, finalmente, nella gran tenuta del sig ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pompeo Neri
André Tiran
Dopo le guerre di successione della prima parte del secolo e la pace di Aquisgrana del 1748, prendono l’avvio negli Stati del Nord un dibattito e un movimento di riforma nei [...] commercio universale del genere umano che spingesse tutta la società in un’unica repubblica universale. Il suo sistema distinguere l’unità di conto, che Neri chiama unità monetaria dicontrattazione, dal mezzo di pagamento.
L’unità di conto, a quel ...
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CAPPONI, Neri
Michael Mallett
Nato il 3 luglio 1388 da Gino di Neri e da Margherita di Iacopo Nasi, ereditò dal padre una preminente posizione in seno alla classe politica fiorentina della prima metà [...] al soldo di Firenze uno dei principali capitani pontifici, Luigi da Sanseverino. Ma questi non onorò il contratto, e fu anche negli affari. Nel catasto del 1427 egli registrò una società bancaria con i fratelli Lorenzo ed Agostino, e anche una ...
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CURLO, Giacomo (Iacopo)
Giovanna Petti Balbi
Nacque probabilmente a Genova, da Antonio, all'inizio del sec. XV.
Il C. si defini sempre genovese: pare quindi superflua la disputa che ha a lungo diviso [...] quale i fratelli danno la cospicua dote di 1500 lire di genovesi e, nel contratto nuziale, è detto cancelliere. Ora la qualifica di adolescente nel '28 sembra poco consona alla carica di abbreviatore ricoperta più di dieci anni prima; inoltre il C ...
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GOZZADINI, Bonifacio
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna poco dopo il 1340 da Gabione di Gozzadino, pronipote di Benno (podestà di Milano) e da Margherita di Nanne Sabatini.
I suoi ascendenti, cavalieri [...] sett. 1398 il G., Nanne e Nicolò di Simone sciolsero la loro società. Le verifiche attestarono che l'attivo del da Nicolò di Simone e l'8 marzo 1400, accertata l'impossibilità di restituire la parte che gli spettava del debito contratto con Giovanni ...
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COBELLI, Giuseppina
Maurizio Tiberi
Nacque a Maderno (prov. di Brescia) l'11 agosto 1898 da Giuseppe, proprietario di un forno, e da Maria Bazzani, che in Germania era stata al servizio di Cosima Wagner, [...] di un Lohengrin al teatro Comunale di Bologna. Il secondo contratto con la Scala comprendeva Don Carlo di G. Verdi, Andrea Chénier didi G. Scuderi (Genova, teatro Carlo Felice, 20 febbr. 1938). Verso la metà degli anni '20 registrò per la Società ...
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BUFFA (in arte Nazzari), Amedeo
Sisto Sallusti
Nacque a Cagliari il 10 dic. 1907 da Salvatore, proprietario di mulini e di un pastificio, e da Argenide Nazzari. Morto il padre nel 1913, la madre si [...] era pure la figura del reduce, spesso trascinato dalla società indifferente al ribellismo sociale: ecco allora il B. sapeva di godere di molta popolarità (qui avrebbe dovuto interpretarne da quattro a sei, ma ruppe bruscamente il contratto quando ...
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FLORIO, Vincenzo
Simone Candela
Nacque a Bagnara Calabra il 4 apr. 1799 da Paolo e Giuseppa Safflotti. Poco dopo la famiglia si trasferì a Palermo, dove il padre aprì una bottega di droghe. Ricevette [...] 25 ag. 1861, la società in accomandita Piroscafi postali di I. e V. Florio, con un capitale di 320.000 onze, pari a 4.000.000 di lire, suddiviso in azioni da 80 onze. E F. conferì le navi e il contratto con lo Stato. La società ebbe sede a Palermo ed ...
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contratto di rete
loc. s.le m. Istituto giuridico mediante il quale più imprenditori perseguono lo scopo di accrescere, individualmente o collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato, obbligandosi,...
contratto2
contratto2 s. m. [dal lat. contractus -us, der. di contrahĕre «contrarre»; nel sign. 5, attrav. l’ingl. contract]. – 1. In generale, regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante dall’accordo di coloro che lo stipulano;...