DAI DESTRI (Dalle Destre), Vincenzo (Vincenzo da Treviso)
Giovanna Nepi Scirè
Figlio di Giovanni, fabbro oriundo da Polcenigo, probabilmente nato e a lungo residente a Treviso, il primo documento che [...] 3 dicembre è presente a Verona alla stesura di un contrattodi affitto riguardante l'abbazia benedettina di S. Zeno (Ludwig, 1905, p. Accademia, in deposito presso il Museo civico di Treviso), proveniente dalla soppressa chiesa veneziana di S. Severo ...
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FRANCESCHELLI, Remo
Paolo Camponeschi
, Nacque a Pizzale, in provincia di Pavia, il 14 genn. 1910 da Vincenzo e da Sara Bertoni, entrambi operai nella fornace Palli di Lungavilla.
Successivamente il [...] il personale viaggiante delle Ferrovie dello Stato e fu assegnato al depositodi Genova Sampierdarena, poi a Novi Ligure e infine a Voghera, verificata nel contrattodi società, dove ciascuno assume verso la società la posizione di debitore dell' ...
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FEOLI, Agostino
Carlo Crocella
Nacque a Roma nel 1785, primogenito di sei fratelli, da Vincenzo e da Maria Francesca Stoffi.
Il padre, romano, di professione incisore, acquistò una discreta fortuna, [...] al gruppo di acquirenti l'importo corrispondente al valore delle azioni, contro il deposito delle stesse s.). Frattanto il 24 aprile il governo pontificio firmava un contrattodi vendita dei beni dell'Appannaggio a una società privata costituita ...
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LANDI, Giuseppe
Benedetta Garzarelli
Nacque a Castel San Niccolò, nel Casentino, il 24 maggio 1895, da Oreste, medico condotto, e da Maria Lenci.
Conseguita la licenza liceale a Firenze, frequentò l'Accademia [...] sindacati fascisti dei dipendenti da aziende commerciali dideposito e vendita. Da quel momento i suoi lavoro, sul lavoro delle donne e dei fanciulli, sul contrattodi impiego privato, sul perfezionamento e coordinamento delle leggi sulla previdenza ...
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DONÀ (Donati, Donato), Antonio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, il 13 marzo 1709, da Pietro di Giovanni Battista (fondatore quest'ultimo dell'Accademia cosmografica degli Argonauti, nel 1684, ed autore, [...] Maria Rosa, Laura, Marianna, Elisabetta e Maria Cornelia.
Il contrattodi nozze, stipulato tra il D. ed i Priuli il 21 di Pietro (21 sett. 1723) presenta diversi gioielli, per un ammontare di ducati 4.952, e 625 oncie d'argento, ma nessun deposito ...
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LUPI, Raimondo (Raimondino)
Maria Paola Zanoboni
Marchese di Soragna, nacque intorno al 1409, figlio maggiore di Francesco e di Caterina di Ugonotto Biancardo, che oltre a lui ebbero altri 5 figli (Anna, [...] 1458 si recò a Firenze e a Roma per conto di Ludovico, e nel 1462 a Monaco per stipulare il contrattodi matrimonio tra Federico Gonzaga e Margherita di Wittelsbach, sorella del duca Giovanni IV di Baviera.
Nel 1460 o nel 1466, per conto del padre ...
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MAIMERI, Giovanni (Gianni)
Rossella Canuti
Nacque il 21 giugno 1884 a Varano, presso Varese, da Leone, ingegnere industriale, e Zoe Bouffier (figlia di Adolphe, fondatore dell'Elvetica, una delle prime [...] 1946 (Buccellati, 1992). Diversi di questi disegni si trovano in deposito presso il teatro Dal Verme di Milano (Migliavacca).
Nel 1939, e acquistate dalla ditta Ramazzotti di Milano, con l'impegno ratificato nel contrattodi vendita a non smembrare ...
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FUNAIOLI, Carlo Alberto
Paolo Camponeschi
Nacque a Firenze il 7 nov. 1914 da Gino e da Elisabetta Kerll. Laureatosi a Bologna nel 1936, divenne nello stesso anno assistente presso l'università di Roma. [...] minoritaria, dal momento che la maggior parte degli autori non ritiene configurabile alcun modello dideposito fuori dallo schema dicontratto reale, contratto che si perfeziona, appunto, soltanto con la consegna della cosa (per la dottrina più ...
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BROGNOLO, Ludovico
Roberto Zapperi
Nacque a Mantova in data imprecisata nella seconda metà del sec. XV da Giorgio. Seguendo le orme paterne entrò al servizio diplomatico dei Gonzaga: nell'aprile del [...] Ludovico il Moro per rilanciare il contrattodi soldo e il trattato di alleanza stipulati nel giugno e di chiedere al Borgia di contentarsi di una semplice cauzione scritta, garantita sulle piazze di Milano, Ferrara e Firenze, ma senza il depositodi ...
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BRACCO, Roberto
Stefania Pacchi Pesucci
Nato a Firenze il 29 giugno 1903 da Domenico e da Margherita Parenti, in una famiglia di operai di origine piemontese, per mantenersi agli studi fu costretto [...] afferma che si tratta di un contratto non solenne, unilaterale, reale, indifferentemente oneroso o gratuito. Nell'ultimo capitolo viene esaminata la sorte dei depositi a risparmio nei casi di crisi delle aziende di credito alla luce soprattutto della ...
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deposito
depòṡito s. m. [dal lat. deposĭtum, part. pass. neutro sostantivato di deponĕre «deporre»]. – 1. a. Atto con cui si depone un oggetto in un luogo o lo si affida a una persona, perché venga custodito e riconsegnato a un’eventuale richiesta...
conto2
cónto2 s. m. [lat. tardo compŭtus]. – 1. Nome generico per indicare ogni calcolo aritmetico: fare un c. o i c.; sbagliare un c.; il c. non torna; fam., saper fare di conto, conoscere l’aritmetica elementare, le operazioni; fare il c.,...