Le società a tempo indeterminato
Lorenzo Delli Priscoli
Cass., 22.4.2013, n. 9662, ha per la prima volta affrontato il problema dell’equiparabilità ad una società a tempo indeterminato di una società [...] un soggetto collettivo, ne dilavoro era pertanto che si potesse addivenire ad una norma simile a quella (art. 2285 c.c.) dettata in tema di società di persone, che stabilisce che il socio possa recedere dalla società quando questa «è contratta ...
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La nuova disciplina del cosiddetto caporalato
Alberto di Martino
Introdotta nel 2011, la disciplina dell’intermediazione illecita (cosiddetto caporalato) e dello sfruttamento del lavoro ha ricevuto [...] . dà luogo a responsabilità dell’ente collettivo. La modifica è del tutto coerente, del resto, con l’introduzione della responsabilità del datore dilavoro individuale. Tuttavia, anche per effetto di questa innovazione, si producono discrepanze circa ...
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Le società tra avvocati
Andrea Pasqualin
Con una norma inserita nella legge annuale per il mercato e la concorrenza del 2017 il legislatore è intervenuto sul tema dell’esercizio della professione forense [...] contratto, che l’incarico può essere eseguito da ciascun socio in possesso dei requisiti necessari; che il cliente ha diritto di dell’art. 5 che qualificava tali redditi come redditi dilavoro autonomo anche ai fini previdenziali.
A ciò si è aggiunta ...
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Marco Ferraresi
Abstract
Il contributo tratta il lavoro agile introdotto dalla l. n. 81/2017. Ne analizza i rapporti con istituti affini (quali il lavoro a domicilio e il telelavoro), tenendo conto della [...] 18, co. 1, si giustifica probabilmente per l’accessorietà del patto dilavoro agile rispetto al contrattodilavoro principale (anche tenuto conto della prassi contrattuale collettiva, che relega la modalità agile a periodi ridotti della settimana o ...
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Semplificazioni. DURC, sanzioni e procedure
Michele Faioli
La semplificazione delle procedure gestionali dei rapporti dilavoro ha almeno tre forme o strutture tradizionali di razionalizzazione normativa. [...] , stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori dilavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale». La nozione di «rispetto» degli accordi e contratticollettivi rappresenta una categoria che per dirsi ...
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Il contenzioso sul precariato pubblico e scolastico
Lucia Tria
Da anni si discute delle complesse problematiche connesse al fenomeno della illegittimità e/o dell’abuso dei contratti a termine da parte [...] regime sia previsto da una disposizione legislativa o regolamentare di uno Stato membro ovvero da un contrattocollettivo concluso tra i rappresentanti sindacali del personale e il datore dilavoro interessato.
2 Si ricorda, in particolare per l’art ...
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Franco Toffoletto
Abstract
Cominciando dalla storia degli accordi economici collettivi, che caratterizzano la nascita della disciplina degli agenti prima delle norme del codice civile, vengono esaminate [...] sentenze della magistratura del lavoro, salvo le successive modifiche». Inciso, quest’ultimo, da intendere come possibilità di apportare deroghe migliorative (per gli agenti) a tali norme anche mediante contratticollettividi diritto comune.
La ...
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Performance: strumenti per la misurazione e verifica
Pasquale Monda
Il contributo analizza le principali modifiche apportate dal d.lgs. 25.5.2017, n. 74 alla disciplina sulla valutazione della performance [...] di premi collettivi, da erogare secondo modalità stabilite nel contrattocollettivo C. cost., 11.4.2011, n. 124.
[5] Zoppoli, A., Dirigenza, contrattodilavoro pubblico e organizzazione, Napoli, 2000, in particolare cap. IX.
[6] Tra i tanti ...
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lavoro agile
loc. s.le m. Flessibilità prevista dalla legge all’interno di un rapporto dilavoro subordinato, finalizzata a incrementare la produttività e a facilitare il lavoratore nelle sue esigenze [...] fissa e del ricorso a un pc o a un terminale: ad esempio, un lavoratoredi un call center. Lo smartworking invece si rivolge a professionalità più qualificate di tipo impiegatizio o manageriale. (Roberto Giovannini, Secolo XIX, 27 ottobre 2015, p. 7 ...
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Riccardo Del Punta
Abstract
Viene esaminato il regime giuridico della malattia del lavoratore, la principale tra le ipotesi di legittima sospensione della prestazione dilavoro subordinato. A partire [...] al generale dovere di correttezza, è la contrattazionecollettiva, di solito di livello nazionale.
È sempre quest’ultima, altresì, ad abilitare il lavoratore a provare (interinalmente) la malattia procurando al datore dilavoro, ed eventualmente all ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
contratto2
contratto2 s. m. [dal lat. contractus -us, der. di contrahĕre «contrarre»; nel sign. 5, attrav. l’ingl. contract]. – 1. In generale, regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante dall’accordo di coloro che lo stipulano;...