GIANSIMONI, Nicola
Giuseppe Bonaccorso
Figlio di Domenico, nacque verosimilmente a Roma nel 1727 circa (Roma, Arch. stor. del Vicariato, Ss. XII Apostoli, Stati delle anime, 1761-1800; Ibid., Arch. [...] di Perugia.
Ancora tra il 1772 e il 1776, per i conti Antonelli, costruì la cappella privata della loro villa nella contrada di spiegare certe sue scelte stilistiche vicine alla corrente neoclassica. Riesaminandone brevemente il percorso professionale ...
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FABBRONI, Adamo
Renato Pasta
Nacque il 6 dic. 1748 a Firenze, primogenito di Orazio di Mattia e di Rosalinda di Adamo Werner di Heidelberg. Ricevuti i primi rudimenti d'istruzione nella cerchia familiare, [...] 94). Su questa base identificava il bisso, contrariamente all'opinione corrente, con un filamento di origine animale, da impiegare, dato stime dei beni stabili e del modo di renderne conto, pubblicato nel 1839 sul Giornale agrario toscano.
Il senso ...
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DELFICO, Giovanni Berardino (o Bernardino)
Vincenzo Clemente
Nacque a Teramo il 29 dic. 1739 primogenito di Berardo e Margherita Civico, di famiglia patrizia appartenente alla oligarchia teramana dei [...] suscettibile di favorire lo sviluppo economico. Al corrente filantropismo la Memoria fa solo concessioni minori diritti privativi sulle acque e dei privilegi di estrazione, tenuto conto che per essere stati gl'introiti feudali incamerati dal Regio ...
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GUALTERIO, Filippo Antonio
Giuseppe Monsagrati
Secondogenito di cinque figli, nacque il 6 ag. 1819 a Orvieto, nella settecentesca villa di famiglia, dal marchese Ludovico e da Maria Guerrieri Gonzaga. [...] in termini di sviluppo economico e che oltretutto era bene al corrente di ciò che avveniva a Roma. In vista del congresso di Napoli" (Capone, p. 227), e il primo a rendersene conto fu il Ricasoli dopo l'esito disastroso delle elezioni politiche della ...
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MANASSE
François Bougard
Figlio di Guarniero conte di Troyes e di Teutberga, nacque sul finire dell'IX secolo. Nella famiglia il nome Maginerius era stato modificato in quello, di stampo biblico, di [...] nomina episcopale, particolarmente forte nella pratica corrente del Regno di Provenza, dalle cui degli Italiani, IX, Roma 1967, pp. 28, 31 s.; V. Fumagalli, Vescovi e conti nell'Emilia occidentale da Berengario I a Ottone I, in Studi medievali, s. 3, ...
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CIBO MALASPINA, Giulio
Franca Petrucci
Nacque a Roma nel 1525 da Lorenzo Cibo, nipote di Innocenzo VIII e da parte di madre di papa Leone X, e da Ricciarda Malaspina, che era vedova di Scipione Fieschi, [...] davano piena prova della congiura. Ai primi di febbraio fu rilevato dal conte Carlo di Belgioioso, che, per ordine di Ferrante Gonzaga, lo condusse , poi si dichiarò innocente pur essendo al corrente delle trame dei Francesi, che intendeva tradire; ...
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TORELLI, Giuseppe
Francesco Lora
TORELLI (Torrelli), Giuseppe. – Figlio di Stefano e di Boninsegna Anna Boninsegni, nacque a Verona il 22 aprile 1658.
Sesto di nove figli, ebbe per fratello Felice, [...] maestro di cappella affermato, dall’ultimo decennio del secolo Perti contò infine d’abitudine sull’aiuto del più disinvolto collega.
A e in ampia parte tramandate. Al parziale ma tuttora corrente catalogo di Giegling si è più di recente affiancato ...
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CANTELMO, Giacomo
Vittor Ivo Comparato
Nato a Napoli il 13 giugno 1640 da Fabrizio, duca di Popoli e principe di Pettorano, il C. divenne una delle figure di maggior spicco tra gli arcivescovi di Napoli [...] l'arciduca Giuseppe: una scelta pontificia che contava sul piglio militaresco e la spregiudicatezza del diplomatico ateisti e proponendosi di punire il clero influenzato dalle nuove correnti atomistiche (lettere al segretario di Stato del 21 e 28 ...
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BROGGIA, Carlo Antonio
Luigi De Rosa
Nato a Napoli nel 1698 da agiata famiglia e rimasto orfano a diciassette anni, si trasferì a Venezia presso uno zio parroco, da cui fu avviato alla pratica commerciale. [...] che la mercatura gli lasciava, per studiare e tenersi al corrente delle nuove pubblicazioni. In effetti, egli esercitò la sua egli era in rapporti con il ministro Tanucci, per conto del quale scrisse una memoria sulla panificazione a Napoli.
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MAZZEO di Ricco
Fortunata Latella
MAZZEO di Ricco. – Nacque nella prima metà del XIII secolo. L’indicazione del suo nome e della provenienza, Messina, proviene dai codici contenenti le sue liriche, [...] II, in Sicilia caratterizzato dalla controversa e turbolenta reggenza per conto di Corrado IV, poi di Corradino e, dal 1258, delle più recenti indagini emerge come una prassi corrente nelle metafrasi liriche romanze – segmenti-civetta puntualmente ...
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anagrafe dei conti correnti
(anagrafe dei conti, anagrafe dei conti correnti bancari), loc. s.le f. Archivio centralizzato che consente alle autorità competenti, in particolare al fisco e alla magistratura, di compiere controlli sui conti...
conto2
cónto2 s. m. [lat. tardo compŭtus]. – 1. Nome generico per indicare ogni calcolo aritmetico: fare un c. o i c.; sbagliare un c.; il c. non torna; fam., saper fare di conto, conoscere l’aritmetica elementare, le operazioni; fare il c.,...