Il Rinascimento. Il contesto culturale e istituzionale
Cesare Vasoli
Il contesto culturale e istituzionale
La crisi politica e religiosa europea tra Trecento e Quattrocento
Tracciare un quadro sintetico [...] cose, quasi per continuare la Creazione e imprimervi l'ultimo segnodi perfezione. D'altro canto, la stessa Natura, nella ricchezza repressione fu durissima, ma neppure l'uccisione dei contidi Egmont e di Horn (1568) riuscì a spegnerla; anzi, ...
Leggi Tutto
Scienze sociali
Pietro Rossi
Le scienze sociali come 'famiglia' di discipline
Definire che cosa siano le scienze sociali è assai più arduo che non definire, per esempio, che cosa siano la geometria [...] ; ma questa teoria non è stata in grado di render conto dello sviluppo di discipline come la sociologia o l'antropologia se non dell'uomo: se per linguaggio s'intende un insieme disegni che deve rendere possibile la comunicazione tra gli individui ...
Leggi Tutto
La Prosa del Duecento – Introduzione
Cesare Segre
I. Quando all'orizzonte della cultura italiana appaiono i primi albori d'una letteratura volgare, il paesaggio che si rivela, sempre più nitido, alla [...] nel filone dei notiziari sui cambi, sulle merci, sui porti (come la cronaca in quello dei libri diconti); e che segna un primo avviamento alla curiosità scientifica ed etnografica. Questa letteratura può essere considerata come il punto ...
Leggi Tutto
BONIFACIO, marchese e duca di Toscana
Margherita Giuliana Bertolini
Figlio del marchese canossiano Tedaldo, contedi Modena, Reggio, Mantova, Brescia e Ferrara, e di Willa "ducatrix" - della cui famiglia [...] , e ai signori dell'Esarcato, come Gebeardo di Ravenna, Ugo contedi Bologna - il Vicinelli vorrebbe che B. fosse morì il 26 maggio 1016), ma ricevette anche segnidi particolare benevolenza da parte di B. e della consorte Richilde. Alla sua morte ...
Leggi Tutto
I cattolici e il consenso politico dopo la fine della Democrazia cristiana
Sergio Apruzzese
Il tramonto della Democrazia cristiana e l’inizio della diaspora cattolica
Il partito che è stato di Alcide [...] 1994), dal canto suo, era sollecitato a fare i conti con tutto il partito, a districarsi fra correnti e cura di F. Malgeri, pp. 268 segg.
8 Cfr. l’intervista di Lorenzo Fuccari con Mario Segni dal titolo Alcol sulle ferite, la ricetta diSegni, ...
Leggi Tutto
Costantino nella storiografia tedesca del Novecento
Christian R. Raschle
Considerando a posteriori la ricerca su Costantino nel Novecento, si può affermare che, sulla scia della rappresentazione epocale [...] una tarda lettura cristiana disegni meteorologici nel senso di una previsione di vittoria48. Anche nel periodo nella sua politica interna doveva fare i conti con il possibile fattore di disturbo rappresentato dai gruppi cristiani inseriti in un ...
Leggi Tutto
Vita Nuova
Mario Pazzaglia
* *
Mario Pazzaglia
Opera giovanile di D., composta di 31 liriche (23 sonetti, 2 sonetti doppi, 1 ballata, 1 stanza di canzone, 1 doppia stanza di canzone, 3 canzoni), scelte [...] partecipazione alla verità e bontà dell'essere, la morte come segno della precarietà, ma anche come cammino a una vita più apporti, come si è accennato, un elemento di ambiguità e confusione. Senza contare che l'escatologia della Vita N. si riduce ...
Leggi Tutto
Neopositivismo
FFrancesco Barone
di Francesco Barone
Neopositivismo
sommario: 1. Cenni storici. 2. Fonti e precedenti del neopositivismo. 3. Prima fase del neopositivismo: analisi logica del linguaggio [...] frequentatori del Wiener Kreis v'erano filosofi stranieri: senza contare il ‛berlinese' Hempel, sin dal 1927 aveva partecipato ai inhaltliche Redeweise), sì che si crede di parlare di enti anziché disegni, si incappa negli pseudoproblemi filosofici. ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] di Petrarca sarebbero stati i logici terministi di Oxford e di Parigi, seguaci della tradizione occamista, prigionieri di un mondo disegni e di maniaca a completare, a chiudere, a far tornare i conti» (p. 543), si immagina che, appena completati ...
Leggi Tutto
Diritto d’autore e normativa europea
Laura Schiuma
Premessa
Il diritto d’autore, come tecnica di protezione di interessi che si appuntano sulla creazione delle opere dell’ingegno, nasce storicamente [...] o funzione o performance. Una performance apprezzabile allora, al pari di quanto accade per le opere della scienza, con sentimento di approvazione o riprovazione per la specifica combinazione disegni – per ‘l’eleganza’, come si dice in gergo ...
Leggi Tutto
segnare
v. tr. [lat. signare «segnare, sigillare, indicare, esprimere», der. di signum «segno»] (io ségno, ... noi segniamo, voi segnate, e nel cong. segniamo, segniate). – 1. a. Notare, distinguere, rilevare mediante uno o più segni: s. gli...
conto2
cónto2 s. m. [lat. tardo compŭtus]. – 1. Nome generico per indicare ogni calcolo aritmetico: fare un c. o i c.; sbagliare un c.; il c. non torna; fam., saper fare di conto, conoscere l’aritmetica elementare, le operazioni; fare il c.,...