Costantino e l’autorappresentazione del papato
Arte, architettura e cerimoniali romani
Alberto Cadili
Già entro il V secolo, mediante la redazione degli Actus Silvestri1, la biografia costantiniana [...] del cavallo (per quanto, come sopra riportato, Bruno diSegni escludeva che il rosso del manto papale e la sua pp. 407-433 e ad indicem; W. Maleczek, s.v. Conti Stefano, in Dizionario biografico degli Italiani, XXVIII, Istituto della Enciclopedia ...
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I testi agiografici: religione e politica nella Venezia del Mille
Giorgio Gracco
Premessa
Una testimonianza letteraria ben nota, la Translatio sancti Marci, che la critica colloca di solito oltre la [...] ed esultanza. Quella che contava, insomma, era la Venezia nella sua unità indiscussa di popolo e di Grandi, di clero e di monaci, "rappresentata" (non più solo dominata) dal duca, che ormai possedeva tutti i segni divini per essere riconosciuta ...
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Città e territorio nel Dominio da mar
Donatella Calabi
Governanti e governati: le discordie del vivere civile
Tra la seconda metà del Cinquecento e i primi decenni del secolo successivo, una delle [...] di corsi d'acqua, di punti di riferimento fondamentali, o disegni emergenti nel territorio (un altopiano, un castello, i resti di un tempio, il labirinto di , Relazioni, b. 66, Relazione di Domenico da Molin, contedi Spalato, 1596, c. 3r; ...
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Colonie d'oltremare
Benjamin Arbel
Espansione e contrazione
Nei due secoli qui presi in esame lo Stato da mar veneziano era costituito da circa cento centri coloniali distinti, quelli che in una forma [...] le ultime due guerre cinquecentesche contro gli Ottomani, segnata da una notevole riduzione territoriale dello Stato da mar ' Granda, i Contarini dal Zaffo o i Giustinian contidi Carpasso, ricavarono grandi profitti dalle loro tenute cipriote ( ...
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L'agricoltura
Sante Bortolami
I. "Non ara, non semina, non vendemmia"
È fin troppo nota l'immagine dei Veneziani suggerita dal commentatore delle Honorantie civitatis Papie al principio del secolo [...] di una rete di castra e di minori nuclei demici disseminati in tutto l'arco lagunare vanno in realtà letti anche come segnidi i monaci di S. Ilario fecero per 8.000 lire dai contidi Treviso dell'intera corte di Porto, completa di castello, ...
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Le strutture della Chiesa locale
Daniela Rando
Le origini delle diocesi lagunari
La provincia "Venetia et Histria", che dopo la riforma amministrativa dioclezianea risultò compresa nell'Italia annonaria [...] Si considerino ad esempio i legami con i contidi Treviso, avvocati dell'episcopato torcellano (82), disegno opposto.
Nel 1144 Lucio II riconosceva al vescovo di Castello l'obedientia e la dispositio di S. Marco al pari di tutte le altre chiese e di ...
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RITRATTO
P.C. Claussen
T. Velmans
L. Travaini
Le aspettative collegate a un r. nel Medioevo sono di diversa natura. In ambito religioso, per es. come immagine del fondatore, oppure come effigie funebre, [...] (Nelson, 1992, p. 13). Gli imperatori del sec. 7° cercarono di distinguersi gli uni dagli altri e di tener conto dell'età, segnata da barba di lunghezza crescente; notevole è il caso di Eraclio (610-641) e dei suoi discendenti. I capelli - spariti i ...
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L'età del comune
Giorgio Cracco
La città "bifronte"
L'idea di "un'età aurea"
L'importanza fondante - per la città-Stato di Venezia - dell'epoca che va dalle origini del comune (1140 circa) alla fine [...] di possibilità, di un comune nato all'incrocio di due mondi, di un comune di frontiera.
Tra due mondi
Adottata dall'Occidente
Due eventi disegno papa Innocenzo III, dei baroni e contidi Francia e di Fiandra -, e che ugualmente avrebbe portato ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Le isole Cicladi
Luigi Caliò
Demetrio U. Schilardi
Philippe Bruneau
Gottfried Gruben
Le isole cicladi
di Luigi Caliò
Arcipelago (gr. Κυκλάδες; lat. [...] 2800 iscrizioni e, in particolare, i contidi gestione del santuario di Apollo: documenti essenziali non soltanto per piccola città; sono gli avvenimenti del 166 a.C. che segnano l’inizio della spinta demografica e dell’espansione urbana: il senato ...
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Percorsi introduttivi - La forma cinema nella sua evoluzione storica
Francesco Casetti
La forma cinema nella sua evoluzione storica
Una realtà al plurale
Il cinema va pensato al plurale. È infatti [...] gli spazi e i tempi raffigurati; quel che conta è che l'insieme di questi spazi formi un territorio complessivo, in cui ci si mescola sempre all'immaginare, ma questa componente di immaginazione cambia disegno. Si mescola al vedere senza timori e ...
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segnare
v. tr. [lat. signare «segnare, sigillare, indicare, esprimere», der. di signum «segno»] (io ségno, ... noi segniamo, voi segnate, e nel cong. segniamo, segniate). – 1. a. Notare, distinguere, rilevare mediante uno o più segni: s. gli...
conto2
cónto2 s. m. [lat. tardo compŭtus]. – 1. Nome generico per indicare ogni calcolo aritmetico: fare un c. o i c.; sbagliare un c.; il c. non torna; fam., saper fare di conto, conoscere l’aritmetica elementare, le operazioni; fare il c.,...