GRADISCA d'Isonzo (A. T., 24-25-26)
Elio MIGLIORINI
Ferdinando FORLATI
Ettore PATUNA
Cittadina veneta, in provincia di Gorizia (10 km. da questa città e 12 da Monfalcone), posta presso l'Isonzo, [...] 'uno dei 5 capitanati distrettuali in cui era divisa la contea di Gorizia e aveva notevole importanza militare come città di confine assertori in Mario Luzzatto, Federico de Comelli, M. Perco e G. Lorenzoni. Gradisca soffrì durante la guerra mondiale ...
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LECCO (A. T., 24-25-26)
Gian Piero BOGNETTI
Manfredo Vanni
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Città della Lombardia, in provincia di Como, con 13.557 ab. (1931; 12.702 nel 1921); è situata all'estremità S. del ramo orientale del Lago [...] in possesso degli arcivescovi di Milano (un'effimera restaurazione della contea si ebbe per opera del Barbarossa). Più tardi fu contesa archi. Le torri furono demolite verso il 1850, perché ingombravano il transito dei carri.
Lecco subì nel sec ...
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Economista inglese, nato il 13/14 febbraio 1766 a Rookery, nella contea del Surrey, e morto a Saint Catherine, nel Somerset, il 29 dicembre 1834. Ebbe dal padre Daniel e dai precettori Graves e Wakefield [...] Il M. ebbe contrarî quasi tutti i socialisti intenti ad affermare la necessità di riforma delle istituzioni sociali, anche perché la tesi malthusiana, pur ricercando il modo di alleviare la povertà, ha un fondo essenzialmente aristocratico. È merito ...
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Poeta, nato verso il 1345 a Vertus (Marne). Il nome gli venne da una casetta di campagna, Les champs, ch'egli possedeva alle porte della sua città natale. Ebbe anche il soprannome di Morel, o Maure, per [...] probabile appartenesse soltanto a una buona famiglia borghese. La creazione della contea di Vertus per il marito d' Isabella di Francia, Gian sicuramente, ché la sua mentalità era troppo ristretta perché egli potesse darle altro sfondo all'infuori del ...
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Nato nel 1226 da Luigi VIII re di Francia e Bianca di Castiglia, C. conte dell'Anjou e del Maine, sposò nel 1246 Beatrice di Provenza, figlia ed erede di Raimondo Berengario V. Diventato conte di Provenza [...] offerta, circondata di riserve eccessive, fu respinta, anche perché allora il giovine fratello di Luigi IX di Francia il Hainaut. Subito dopo, nel 1258, ebbe per trattato la contea di Ventimiglia; acquisto, questo, che, anche dopo la cessione da ...
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Famiglia oriunda, secondo la tradizione, dell'Umbria, appartenente, nella prima metà del Cinquecento, alla classe media di Bologna. Cristoforo B. (1470-1546), commerciante agiato, s'era già accostato alla [...] acquistò il marchesato di Vignola, il ducato di Sora, la contea d'Arpino. Giacomo, primo duca di Sora, fondatore dell'attuale ) furono però gli ultimi effettivi principi di Piombino; perché la Rivoluzione francese e i rivolgimenti che seguirono poi, ...
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Città dei Paesi Bassi, capitale della provincia della Gheldria (Gelderland), situata sulla riva destra del Reno, nel punto dove confluiscono lo Zijp, il St. Jean e il Sonsbeek. Contava 63.000 abitanti [...] della città offre anche vantaggi economici, perché incoraggia lo scambio tra due regioni economicamente inoltre era capitale di uno dei quartieri nei quali era divisa la contea (più tardi ducato) di Gheldria.
Conquistata nel 1467 da Guglielmo van ...
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Casa comitale di Hainaut, d'origine incerta, fiorita nei secoli XIII e XIV. Primeggia fra i membri della famiglia Jean I (1218-1257), figlio di Bouchard d'Avesnes e di Margherita di Costantinopoli contessa [...] Jean d'Avesnes poteva sperare d'essere un giorno conte d'Olanda. Perciò il re di Francia non gli diede in feudo la Fiandra, evitando da (Per questi ultimi v. anche hainaut, Contea di; e olanda, Contea di).
Fra le fonti, importante il cosiddetto ...
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Unico figlio di Corrado II di Franconia imperatore e di Gisella, vedova di Ernesto I duca di Svevia, nacque il 28 ottobre 1017. In Baviera passò la gioventù sotto la guida di autorevoli educatori, Brunone [...] i Beneventani ribelli e riconobbe ai Normanni, oltre alla contea di Aversa, anche le recenti conquiste fatte nella Puglia al pericolo del Mezzogiormo, E. deluse la generale aspettazione, perché si limitò a mandare là suoi fiduciarî, a trattare in ...
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Architetti scozzesi figli di William Adam, di Maryburgh, in Scozia, morto nel 1748, anch'egli architetto di molta esperienza. Gli altri figli di William Adam, John (1721-1792) e William (1738-1822) non [...] 1764-67, e lasciato recentemente alla nazione da lord Iveagh perché vi fosse collocata la sua raccolta di quadri. Nel 1764 si dimise da questo ufficio allorché venne eletto deputato per la contea di Kinross nel 1768. L'Adelphi, insieme di palazzi ...
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