DORIA, Giacomo
Enrico Tortonese
Nacque a La Spezia il 1º nov. 1840, dal marchese Giorgio, contedi Montaldeo, e dalla marchesa Teresa Durazzo. Crebbe a Genova nel palazzo Doria (ora in via Garibaldi), [...] contributi sia per l'accrescimento delle collezioni, sia per lo studio di esse. Scambiò esemplari con musei italiani (Torino, Milano, Firenze) e stranieri (Londra, Parigi, Monaco, Berlino, Vienna, Bucarest, New York, ecc.). Grazie alle collaborazioni ...
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MARCHISIO
Saverio Lamacchia
Famiglia di musicisti piemontesi, originaria di Buttigliera d'Asti, trasferitasi a Torino.
Antonino nacque a Buttigliera d'Asti il 19 febbr. 1817, figlio di Pierantonio, [...] alla metà d'aprile del 1860 partirono alla volta diParigi per cantare Semiramide all'Opéra, tradotta in francese. del 14 marzo 1864 in casa del conte Alexis e della contessa Louise Pillet-Will, banchieri di Rossini nonché suoi amici intimi, alla ...
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GIOVANNI Leonardi, santo
Silvano Giordano
Nacque a Diecimo, presso Lucca, nel 1541 - meno probabilmente nel 1543, come vorrebbero alcuni biografi -, ultimo dei sette figli di Giacomo, piccolo commerciante [...] relativa all'amministrazione dei beni del santuario di S. Maria dell'Arco, nella quale era intervenuto anche il viceré di Napoli Juan de Zúñiga, contedi Miranda. Dopo un fallito tentativo di instaurare la vita comune tra i preti responsabili ...
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CORSINI, Bartolomeo
Martino Capucci
Nacque a Barberino di Mugello (Firenze) il 18 giugno 1606 da Anton Francesco e da Alessandra Forasassi. Era il secondo di quattro figli: Antonio, Costanza, Corsino [...] se ne trattava la stampa in Bologna (Quadrio, VI, p. 729), ma solo nel 1768 Giuseppe Conti lo pubblicò a Parigi, sotto lo pseudonimo di Meo Crisoni e con gli argomenti dei canti composti dal vallombrosano padre Benedetto Bertia, presentandolo come ...
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CALAMATTA, Luigi
Sandra Vasco
Figlio di Vincenzo e di Fermina Natale, nacque a Civitavecchia il 21 giugno 1801. Notizie sulla sua vita si ricavano dal volume del Corbucci, che si è servito delle "Memorie" [...] nel 1855 alla I Esposizione universale diParigi (Roma, Calcografia naz.).
Tornato a Parigi, nel luglio 1830 abbracciò la più avanzato che contava anche numerosi esuli italiani, quali il Gioberti e il conte Arrivabene. Di ritorno a Firenze ...
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LAURA Martinozzi, duchessa di Modena e Reggio
Raffaele Tamalio
Nacque a Fano il 22 apr. 1639 dal conte Girolamo Martinozzi e da Margherita Mazzarino, sorella del cardinale Giulio, presso il quale, in [...] rappresentato per procura dal principe Eugenio di Savoia, contedi Soissons. Le feste che seguirono si protrassero solenni fino al 13 giugno, quando la sposa lasciò Parigi diretta a Marsiglia con un seguito di 30 gentiluomini. Sbarcata a Lerici il ...
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BARGONI, Angelo
Nilo Calvini
Nacque a Cremona da modesta famiglia il 26 maggio 1829. Poté iniziare gli studi giuridici all'università di Pavia grazie ad un sussidio raccolto dalla nobildonna Antonietta [...] murattiano - non gli impedirono, dopo il congresso diParigi, di approvare la politica cavouriana, anche se in termini , 262, 305; E. Passerin d'Entrèves, L'ultima battaglia politica del contedi Cavour, Torino 1954, pp. 278-279, nota 14, 361-366; G ...
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BOGGIO, Pier Carlo
Narciso Nada
Nato a Torino il 3 febbr. 1827 da Antonio, veterano dell'esercito napoleonico, compì i primi studi in Svizzera proseguendoli successivamente a Torino. Durante un viaggio [...] a Parigi, nel luglio 1846, conobbe la principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso, fondatrice, con T. Mamiani, P. S. di assolutismo e il conte Solaro della Margarita. X anni di libertà e il contedi Cavour, Torino 1858, ove il B. con il "senno di ...
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ANNESE, Gennaro
Gaspare De Caro
Nacque in Napoli nel 1604, da una "molto ragguardevole" famiglia di origine francese (Donzelli); "di vilissima natione" lo dice invece il Capecelatro, il quale fornisce [...] nacque tra l'A. e il Guisa, la cui intenzione di rendersi signore di Napoli si rivelava sempre più evidente: proposito che se da una parte lo rendeva sospetto al governo diParigi, il quale si asteneva perciò dall'inviare i rinforzi promessi ...
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CAVOUR, Michele Benso marchese di
Marco Gosso
Nacque a Torino il 39 dic. 1781 dal marchese Giuseppe Filippo e da Josephte-Françoise-Philippine de Sales.
Il padre, primo di sedici fratelli, uomo di non [...] incauta speculazione alla Borsa diParigi, perdette una cospicua somma. Lo scambio di lettere seguitone tra Epistol., a cura della Comm. naz. per la pubblicazione dei carteggi del contedi Cavour, I-III, Bologna 1962-68, ad Indices; F. Predari, I ...
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sensitivity reading (sensitive reading) loc. s.le m. inv. Nell’editoria, in particolare quella statunitense, tipo di editing che, all’interno di un testo destinato alla pubblicazione, ha il compito di individuare parole, frasi e concetti ritenuti...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...