IMBONATI, Giovanni Carlo
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Milano il 24 maggio 1753 dal conte Giuseppe Maria, noto animatore culturale e mecenate delle lettere lombarde, e da Tullia Francesca [...] C.C. Fauriel, "l'uomo più bello diParigi", critico e filosofo, già segretario di Fouché e poi stretto amico del Manzoni, e rinvenuti nei dintorni della villa frammenti dell'epigrafe del conte. Di lui è conservata un'effigie in mezzo rilievo nella ...
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PALLAVICINO DELLE FRABOSE, Filippo Guglielmo, barone di Saint Remy
Andrea Merlotti
PALLAVICINO DELLE FRABOSE, Filippo Guglielmo, barone di Saint Remy. – Nacque a Torino il 22 giugno 1662 da Vittorio [...] Pallavicino delle Frabose con la corte diParigi è indispensabile per comprendere la vicenda di Filippo Guglielmo e dei suoi Adelaide di Savoia, figlia del duca, e il contedi Borgnogna, nipote ex filio di Luigi XIV. Le speranze di Pallavicino ...
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PRAGA, Emilio
Gianfranca Lavezzi
PRAGA, Emilio. – Nacque a Gorla (Milano) il 18 dicembre 1839 da famiglia benestante: il padre, Giuseppe, era proprietario di una conceria di pelli e amante delle lettere [...] a Parigi, dove avvenne il fondamentale incontro con Les fleurs du mal di Charles Baudelaire e con le opere di Théophile (musica di G. Gallignani); Il Contedi Montecristo, Milano 1876 (musica di R. Dell’Aquila); Maria Tudor, Milano 1879 (musica di A.C ...
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PIGNATELLI, Girolamo
Flavia Luise
PIGNATELLI, Girolamo. – Nacque a Napoli il 22 aprile 1773, secondogenito di Giovan Battista Pignatelli, principe di Marsiconovo, Montecorvino e Moliterno, e di Luisa [...] con Francesco Pignatelli, contedi Laino e marchese di Acerra, nominato da Ferdinando IV di Borbone vicario generale del chiese di restare a Parigi per motivi di salute. Obbligato a risiedere 15 leghe lontano dalla capitale perché sospettato di ...
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EDOARDO, contedi Savoia, detto il Liberale
Cristina La Rocca
Figlio primogenito del contedi Savoia Amedeo V e di Sibilla di Bâgé, nacque a Bâgé nella Bresse (Francia) l'8 febbr. 1284- Iniziò la sua [...] considerarsi suddito del conte. Nel 1327 ricevette l'omaggio di Rodolfò di Neuchátel per il castello di Sarraz e quello di Riccardo di Villette, di Guglielmo Alamand signore di Richelmont, di Ribaldo di Rivalba per il luogo di Orbassano.
Intensi ...
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ERRERA, Carlo
Graziella Galliano
Nacque a Trieste, da Cesare, veneziano, e da Luigia Fano, il 3 dic. 1867. Dopo gli studi a Venezia, e quindi a Firenze dove la sua famiglia si era trasferita, si iscrisse [...] di Cambridge e diParigi; al successivo, di Varsavia, benché colpito nell'agosto 1934 da un attacco di R. Soc. geogr. it., V [1895], pp. 202-225; Carte e atlanti diContedi Ottomano Freducci, in Riv. geogr. it., II [1895], pp. 237-241; Atlanti ...
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DORIA, Raimondo
Giuseppe Monsagrati
Nacque nel 1793 a Malaga, in Spagna, da Stefano, discendente di un ramo della nobile famiglia genovese del cui passato splendore restava solo una labile traccia nel [...] operativo a Parigi, si proponeva di combattere l'assolutismo e il sistema di Stati edificato a Vienna dopo la caduta di Napoleone, : preso contatto con il governatore di Genova, G. Trincheri contedi Venanson, gli consegnò una dettagliata relazione ...
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OLDOINI, Virginia, contessa di Castiglione
Gianni Fazzini
OLDOINI, Virginia, contessa di Castiglione. – Nacque a Firenze il 22 marzo 1837 (Mazzucchelli, 1957, pp. 18 s.) dal marchese Filippo, diplomatico [...] alla ribalta di palcoscenici come quello dell’Esposizione universale diParigi del 1867.
Il corpus di fotografie dello dame de cœur de l’Europe, Paris 1959; H. d’Ideville, Il re, il conte e la Rosina, Milano 1967, pp. 81-88; I. De Feo, Cavour. L’uomo ...
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PLANA, Giovanni Antonio Amedeo
Marco Ciardi
PLANA, Giovanni Antonio Amedeo. – Nacque a Voghera l’8 novembre 1781 da Antonio Maria e da Giovanna Giacoboni.
La famiglia, originaria di Guarene, presso [...] di un lavoro di Amedeo Avogadro, allora professore di fisica presso il liceo di Vercelli.
Nel 1818 l’Académie des sciences diParigi, su proposta di Menabrea e Camillo Benso contedi Cavour. Dopo gli eventi del 1821 il comportamento di Plana si fece ...
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MIGLIARA, Giovanni
Laura Facchin
MIGLIARA, Giovanni. – Nacque il 15 ott. 1785 ad Alessandria dall’ebanista Pietro a da Anna Bandera. La storiografia riporta, senza supporti documentari, un primo apprendistato [...] . Nel 1817 espose tre opere al Salon diParigi e presentò a Brera il primo interno monastico di Borbone Napoli di una Veduta esterna della badia di Altacomba, ov’esistono i sepolcri de’ conti e duchi di Savoia e dell’Interno della cappella detta di ...
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sensitivity reading (sensitive reading) loc. s.le m. inv. Nell’editoria, in particolare quella statunitense, tipo di editing che, all’interno di un testo destinato alla pubblicazione, ha il compito di individuare parole, frasi e concetti ritenuti...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...