VIDUA, Carlo
Rosa Necchi
Carlo Domenico Fabrizio Giuseppe Maria Vidua, contedi Conzano, nacque a Casale Monferrato il 28 febbraio 1785 da Pio Gerolamo e da Marianna Gambera. Ebbe una sorella minore, [...] itinere collectae (Parigi 1826) saranno l’unica sua opera edita in vita.
Salpato dal porto di Le Havre il 164 una scheda bio-bibliografica); A. Invernizzi, La relazione di Palmira del conte V., 1820, in Zeitreisen. Syrien-Palmyra-Rom. Festschrift ...
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LUDOVISI, Niccolò
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna nel 1610 da Orazio e Lavinia Albergati. Lo zio paterno, il cardinale Alessandro Ludovisi, fu eletto pontefice il 9 febbr. 1621, prendendo il nome [...] e il 1635 la confisca di Venosa, da parte del viceré di Napoli, Manuel de Zúñiga y Fonseca contedi Monterrey. Il riscatto e la contrasti con Parigi conoscevano una fase piuttosto acuta.
Il cardinale G. Mazzarino, ministro del re di Francia, appariva ...
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ZELADA, Francesco Saverio
Marco Emanuele Omes
de. – Nacque a Roma il 27 agosto 1717 dal nobile murciano Juan Jacinto de Zelada y Escobar, spedizioniere della Dataria apostolica e agente del cardinale [...] allora una sorta di rottura delle relazioni diplomatiche con Parigi nel marzo-aprile 1791, rifiutandosi di riconoscere il nuovo ambasciatore presso la S. Sede contedi Ségur, e attraverso le nunziature di Lucerna, Colonia e Monaco di Baviera strinse ...
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VARESI, Felice
Giancarlo Landini
VARESI (Varese), Felice. – Nacque a Calais nel 1813, figlio di un ufficiale napoleonico. Non si hanno notizie della madre.
Rientrato fanciullo a Milano, «fu istruito [...] sarebbe poi diventato genero, si impose al teatro Ducale di Parma nei Puritani di Vincenzo Bellini (Riccardo), nella Cenerentola (Dandini), nella Gemma di Vergy di Donizetti (il Contedi Vergy), che fu poi uno dei suoi titoli prediletti. Vi ritornò ...
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BEMBO, Giovanni
Gino Benzoni
Secondo dei cinque figli di Agostino di Benedetto e di Chiara Del Basso, nacque a Venezia il 21 ag. 1543. Famiglia d'antichissima nobiltà la sua, la cui non più florida [...] aggressiva scatenata sul confine occidentale dal contedi Fuentes, governatore di Milano. Ma il ricomporsi della . 90 s.; V. Siri, Memorie recondite, I, Ronco 1676, p. 407; III, Parigi 1677, p. 376; IV, ibid. 1677, p. 420; M. Minuci, Historia degli ...
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CAMMARANO, Salvatore
Ariella Lanfranchi
Nacque a Napoli il 19 marzo 1801 da Giuseppe e da Innocenza Mazzacane. Della vita e degli studi giovanili (oltre che poeta e librettista fu anche pittore e scenografo) [...] o Il contedi Essex, Napoli, S. Carlo, 29 ott. 1837 (rielaborazione della tragedia Elisabeth d'Angleterre di F. e rappresentato al S. Carlo di Napoli soloil 30 nov. 1848, precedentemente era stato rappresentato a Parigi il 10 apr. 1840, tradotto ...
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FERRUCCI, Michele
Lidia Maria Gonelli
Nacque a Lugo (Ravenna) il 29 sett. 1801 da Filippo Ferruzzi, proprietario terriero, e da Violante Malerbi.
A partire dal 1824 il F. (insieme con il fratello maggiore [...] alla cattedra di letteratura latina all'Accademia di Ginevra, grazie all'interessamento del contedi Cavour e e Morcelli in lode di Napoleone I (S. A. Morcelli et Ph. Schiassii De Napoleone Magno Aug. ... Inscriptiones, Parigi 1858); precedono i ...
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CELENTANO, Bernardo
Pasqualina Spadini
Secondogenito di Vincenzo e di Giuseppa Belliazzi, nacque a Napoli il 23 febbr. 1835. Contro le tradizioni giuridiche della famiglia, rivelò sia da ragazzo una [...] (già a Napoli, coll. del contedi Siracusa) e la Lapidazione di s. Stefano (Roma, Gall. naz in L'Italia all'Esposizione universale diParigi nel 1867, Firenze-Assisi 1867, p. 390; F. Dall'Ongaro, L'arte ital. a Parigi nell'Esposiz. univers. del 1867 ...
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TAMBURINI, Antonio
Giancarlo Landini
TAMBURINI, Antonio. – Nacque il 28 marzo 1800 a Faenza, da Pasquale e da Luigia Collina.
Il padre, suonatore di corno, lo avviò agli studi musicali per farne uno [...] di Pacini, della Giovanna Shore di Carlo Conti, di Bianca di Belmonte di Luigi Riesck (Rieschi), della Giovanna d’Arco di Pacini, alternate a Le cantatrici villane di concerto fino al 1869, al Grand Hotel diParigi, e cantò in pubblico per l’ultima ...
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GIRALDONI, Leone
Carla Di Lena
Nato a Parigi nel 1824, studiò canto a Firenze con L. Ronzi, ed esordì a Lodi nel 1847 nella Saffo di G. Pacini. Si esibì quindi in teatri italiani ed esteri (Firenze, [...] ), debuttando alla Scala di Milano il 15 sett. 1853 nella prima locale de Il trovatore di G. Verdi come Contedi Luna, ruolo tra , per la quale fu scritturato al théâtre des Champs-Élisées diParigi nel 1913.
Vario e ampio il panorama delle opere in ...
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sensitivity reading (sensitive reading) loc. s.le m. inv. Nell’editoria, in particolare quella statunitense, tipo di editing che, all’interno di un testo destinato alla pubblicazione, ha il compito di individuare parole, frasi e concetti ritenuti...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...