Ritmo
Serena Facci
Il termine ritmo (derivato del greco ῥυθμός, affine a ῥέω, "scorrere") indica il succedersi ordinato nel tempo di un fenomeno e la frequenza con cui le varie fasi del fenomeno si [...] la progressiva velocizzazione degli stili di vita, sia con l'enfatizzazione del fattore ritmo in alcuni repertori musicali di largo consumo: dal rock alla disco-music, alla techno, al rap ecc. Ne deriva una concezione di ritmo come scorrere fluido e ...
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Puerperio
Lucio Zichella
Renzo D'Amelio
Si definisce puerperio il periodo che intercorre tra la fine del parto e il ritorno degli organi genitali femminili alla condizione pregravidica. La durata del [...] oliva, in quanto i grassi ingeriti influenzano la qualità del latte. Durante l'allattamento, inoltre, si consiglia di consumare frutta in quantità superiore a quella assunta abitualmente, allo scopo di assicurare un giusto apporto vitaminico al latte ...
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Collasso
Giancarlo Urbinati
Il termine collasso (dal latino collapsus, da collabi, "cadere") viene comunemente impiegato quale sinonimo di shock. Nonostante qualche sfumatura di significato, soprattutto [...] sangue e derivati, e si farà eventualmente ricorso ai farmaci vasopressori (associati a vasodilatatori, per evitare l'incremento del consumo di O₂ da parte del cuore), ai corticosteroidi e ai vasocostrittori (dando la preferenza a composti, come per ...
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Il prodigioso sviluppo della c. nel corso dell'ultimo decennio, noto al pubblico per quanto attiene le conquiste più appariscenti divulgate dai mezzi d'informazione di massa, è frutto non solo di continue [...] letto coronarico durante la diastole cardiaca, riduce la tensione sistolica e quindi il lavoro del cuore, diminuisce il consumo di ossigeno del miocardio, aumenta la portata cardiaca e il flusso ematico renale.
In termini pratici, la contropulsazione ...
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Durante gli ultimi venti anni la cosmesi, chiamando a lavoro di gruppo dermatologi, chimici, biologi ed estetisti, è passata dall'empirismo che la caratterizzava a vera e propria specializzazione scientifica, [...] coi prodotti di tintura innocui pei capelli, ecc.
La cosmesi ha assunto una tale importanza sia sul piano del consumo sia su quello dell'esigenza sociale che per disciplinare quest'attività, sviluppatasi tanto rapidamente in questi ultimi anni, sono ...
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Tessuto muscolare
XXavier Aubert
Jean Marie Gillis e Georges Maréchal
di Xavier Aubert, Jean Marie Gillis e Georges Maréchal
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Biologia molecolare della contrazione: a) [...] ossigeno è legata a reazioni tardive di ristoro. Questa ipotesi è stata ulteriormente confermata con la determinazione diretta del consumo di ossigeno del muscolo isolato (v. D. K. Hill, 1940). Il calore ritardato, che sussiste in assenza di ossigeno ...
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Morbilità
Mirko D. Grmek
sommario: 1. Concetti e metodi. a) Orientamenti attuali dell'epidemiologia e definizione dei criteri di misura della morbilità. b) La malattia e le malattie: il problema della [...] l'inquinamento atmosferico e idrico. Vi si aggiungono le intossicazioni di massa, che possono essere volontarie (come il consumo crescente degli stupefacenti e la persistenza dell'alcolismo e del tabagismo) o involontarie: queste a loro volta sono ...
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Microchirurgia
Luca di Marzo
Paolo Sapienza
La microchirurgia si è sviluppata tra la fine del XIX e l'inizio del XX sec. attraverso l'impiego congiunto di un microscopio dedicato, strumenti e fili [...] è senza dubbio l'aspetto più interessante da un punto di vista fisiopatologico, in quanto in ambiente temperato il consumo di ossigeno e la formazione di radicali liberi dell'ossigeno aumentano notevolmente. Ciò può scatenare una cascata di reazioni ...
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COLZI, Francesco Alfonso Faustino
Giuseppe Armocida
Nacque a Monsummano (Pistoia) il 15 febbr. 1855 da Ottaviano e da Irene Brunetti. Compiuti gli studi medi, si recò a Pisa dove si immatricolò nella [...] definite: indispensabilità per l'organismo della presenza della tiroide per allontanare dal sangue un "prodotto di consumo dei tessuti"; possibilità di svolgimento di questa funzione di depurazione da parte non necessariamente dell'intera ghiandola ...
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Training autogeno
Paolo Pancheri
Massimo Biondi
Il training autogeno è una tecnica di rilassamento e autodistensione; proposta dal neurologo berlinese J.H. Schultz negli anni Trenta del 20° secolo, [...] , dell'attività elettrodermica, la tendenza a una sincronizzazione dell'attività elettroencefalografica e la riduzione del consumo di ossigeno. Studi controllati di confronto hanno comunque dimostrato che in generale il training autogeno produce ...
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consumo s. m. [der. di consumare1]. – 1. a. Il fatto di consumare, cioè di distruggere, di ridurre al nulla mediante l’uso o l’utilizzazione per determinati fini o bisogni: immettere un prodotto, un manufatto al c.; fare, non fare consumo di...
consumabile
consumàbile agg. [der. di consumare1]. – Che può consumarsi. In diritto, beni (o cose) c., quelli il cui godimento è possibile soltanto attraverso la loro consumazione o trasformazione (in contrapposizione ai beni inconsumabili);...