FORTICHIARI, Bruno
Giuseppe Sircana
Nacque a Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, l'8 febbr. 1892 da Antonio, un macellaio di idee socialiste, e da Cleonice Marchesi. Dopo aver frequentato tre classi [...] , il F. si dimise da dirigente nazionale e si ritirò a Luzzara, ove fu segretario della locale cooperativa di consumo.
All'inizio degli anni Cinquanta si allontanò dalle posizioni propriamente bordighiane e spinse la propria eresia fino a considerare ...
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GIANNELLI, Andrea
Fulvio Conti
Nacque a Firenze il 30 nov. 1831 da Giuseppe e Clorinda Mariotti, entrambi di modeste condizioni. Avviato agli studi di disegno e di pittura, entrò in contatto con alcuni [...] nazionale, tenutosi a Genova nel marzo 1903, il G. si fece però promotore di un'ennesima scissione, che si consumò nell'ottobre 1908. Un congresso svoltosi a Rimini e da lui presieduto decretò infatti la nascita del Partito mazziniano italiano ...
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GREMIGNI, Gilla Vincenzo
Vanessa Roghi
Nacque a Castagneto Marittimo (dal 1907 Castagneto Carducci, presso Livorno) il 22 genn. 1891 da Giovanni e Caterina Badalassi, entrambi di umili origini. La sua [...] misurato l'isolamento delle sue posizioni, soprattutto dopo le prese di posizione di Montini, ancora arcivescovo di Milano, il G. si consumò su questa polemica.
Il G. morì il 7 genn. 1963 nella residenza vescovile di Ghiffa.
Fra i suoi molti scritti ...
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La storiografia del Novecento
Massimo Mastrogregori
È probabile che alcune qualità indispensabili per scrivere buoni libri di storia – indipendenza, acutezza, nitidezza di visione – siano felicemente [...] , preferenza a networks, parentele, clientele; in quella economica, ma anche culturale e artistica, interesse prevalente per il consumo, non per la produzione. Sul piano dei metodi delle imprese collettive di ricerca, si registra l’estensione al di ...
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Germania, storia della
Francesco Tuccari
Grande cultura e potenti eserciti
La Germania ha fatto parte per circa novecento anni ‒ dal 10° al 19° secolo ‒ del Sacro Romano Impero, in un quadro di profonda [...] fascista e il Giappone imperiale, la Germania nazista scatenò quindi la Seconda guerra mondiale (1939-45), durante la quale si consumò l'Olocausto (Shoah), lo sterminio di circa sei milioni di Ebrei. Invasa dalle potenze alleate ‒ in primo luogo la ...
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Carlo Ratti
Milano dopo l’Expo
L’esito dell’Esposizione milanese è stato, con la sorpresa di molti, positivo, ma cosa ne sarà della città, dell’area espositiva e dei suoi contenuti dopo che i padiglioni [...] di formazione destinate ai lavoratori non remunerati.
Cibi fuori dalle regole
In deroga alle normative europee sull’import/export e consumo di certi cibi, a Expo si sono potuti provare alimenti speciali. Nel padiglione dello Zimbabwe sono stati resi ...
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I campi di concentramento
Francesco Tuccari
Con l’espressione «campo di concentramento» si indica in senso lato un’ampia tipologia di luoghi di reclusione e di internamento finalizzati alla deportazione, [...] cui essi furono sottoposti come vere e proprie «cavie umane». Soprattutto in quest’ultima fase, infine, si consumò nei campi di annientamento lo sterminio degli ebrei.
I campi di concentramento oltre il «totalitarismo». L’orrore dei ...
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Stato insulare dell’Estremo Oriente. Il nome in lingua locale (Nippon-koku nella forma classica; Nihon-koku nella parlata comune) deriva dalla lettura giapponese del nome cinese del G., Jih Pen Kuo («il [...] un prodigioso apparato di note (ben 442) dedicato a illustrare negozi, ristoranti, vestiti e in genere tutti i prodotti di consumo.
Uno dei fenomeni più rilevanti degli ultimi anni del secolo è la presenza di scrittrici che raccontano senza pudore la ...
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Comune della Sardegna meridionale (133,5 km2 con 149.883 ab. al censimento del 2011, divenuti 151.005 secondo rilevamenti ISTAT del 2020, detti cagliaritani), città metropolitana e capoluogo di regione; [...] fascia di impiegati e lavoratori a reddito fisso che soffrivano in particolare per l’aumento dei prezzi dei generi di consumo; il malcontento della piccola e media borghesia si andava poi a saldare con quello del proletariato, i cui salari erano ...
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Dal 1989, nome ufficiale dello Stato tradizionalmente noto come Birmania, situato nell’Asia sud-orientale, nel versante occidentale dell’Indocina. A NO confina con il Bangladesh e l’India, a NE con la [...] un sensibile impoverimento e decadimento della produzione letteraria. La maggior parte dei titoli pubblicati sono romanzi di consumo (storie avventurose e sentimentali, vicende poliziesche e di spionaggio), mentre le opere letterarie o storiche sono ...
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consumo s. m. [der. di consumare1]. – 1. a. Il fatto di consumare, cioè di distruggere, di ridurre al nulla mediante l’uso o l’utilizzazione per determinati fini o bisogni: immettere un prodotto, un manufatto al c.; fare, non fare consumo di...
consumabile
consumàbile agg. [der. di consumare1]. – Che può consumarsi. In diritto, beni (o cose) c., quelli il cui godimento è possibile soltanto attraverso la loro consumazione o trasformazione (in contrapposizione ai beni inconsumabili);...