(App. III, I, p. 338; IV, I, p. 401).
Evoluzione del quadro economico − Dopo gli ampi squilibri che hanno caratterizzato i primi anni Ottanta, a partire dal 1983 il tasso d'inflazione medio nei paesi [...] su larga scala, né gli appena 58,8 kg del Portogallo, che come al solito chiude la classifica. Analogamente, il consumo di energia elettrica per usi domestici risulta − a parità di altre condizioni − più elevato nelle regioni fredde dell'Europa e ...
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NICHELIO (XXIV, p. 774; App. II, 11, p. 406)
Stefano La Colla
Il mercato del n. è stato caratterizzato nel decennio 1948-57 da una lunga fase di scarsezza di rifornimenti, dovuta soprattutto ai forti [...] n. -, della Nuova Caledonia, degli S. U. A. e di Cuba, l'industria civile si è trovata a dover limitare il suo consumo di fronte al crescente fabbisogno della richiesta di carattere strategico e difensivo. Per di più nel 1949 e nel 1950 la produzione ...
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Sistemi fiscali
AAlberto Zanardi
di Alberto Zanardi
Sistemi fiscali
sommario: 1. Introduzione. 2. Alcuni elementi quantitativi. 3. Le riforme dei sistemi fiscali negli anni ottanta e novanta: caratteri [...] non vi sono chiare evidenze di una riduzione delle distan-ze tra paesi nel peso relativo della tassazione dei consumi e dei contributi sociali. Al contrario, sotto la spinta della crescente mobilità internazionale delle società, che impone ai sistemi ...
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KLEIN, Lawrence Robert
Economista americano, nato a Omaha, Nebraska, nel 1920, membro della Cowles Commission dell'università di Chicago (1944-47), del National bureau of economic research (1948-50) [...] di Oxford nel 1956.
Sono particolarmente noti la sua polemica con W. S. Woytinsky circa la funzione del consumo e relativa applicazione alla teoria del moltiplicatore, l'analisi della teoria keynesiana e gli studî econometrici.
Tra le opere ...
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DEL VECCHIO, Gustavo
Denis Giva
Nacque a Lugo di Romagna, presso Ravenna, il 22giugno 1883 da Cesare e Bice Cavalieri.
L'infanzia del D. fu turbata da un gravissimo lutto familiare: il padre fu infatti [...] d. economisti, XX (1909), 39, pp. 254-72, 507-53; Iprincipi della politica sociale, Bologna 1911; Relazioni tra entrata e consumo, in Giorn. d. economisti, XXIII (1912), 44, pp. 111-42, 228-54, 389-439; Sulla teoria economica delle crisi, ibid ...
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Economista italiano (Torino 1906 - Milano 1974); prof. (dal 1939) nelle univ. di Palermo, Ferrara, Parma, Pavia e Milano (dal 1964); socio naz. dei Lincei (1965). Opere principali: Questioni monetarie [...] economica (1958; 2a ed. 1966); II, Il sistema economico (1958; 2a ed., 2 voll., 1966-72); III, La funzione del consumo (1958; 2a ed. 1970); IV, Diagnosi, previsioni, politiche congiunturali in Italia (2 voll., 1960-61); V, La programmazione globale ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Dinamica economica
Roberto Scazzieri
Secondo una definizione classica, un sistema economico dinamico comprende relazioni il cui andamento nel tempo è determinato da equazioni le cui rispettive incognite [...] i casi Amoroso ritiene possibile esprimere il fattore di inerzia in forma matematica considerando l’accelerazione dei flussi di produzione e consumo al tempo t.
Importanti sviluppi di questa linea di ricerca si devono a Giulio La Volpe (1909-1996) e ...
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economia V. di bilancio Il limite alle scelte che viene dalla disponibilità di risorse. Per il consumatore il v. sta nel reddito ed è descritto dalle combinazioni di beni (quantità per prezzo) il cui acquisto [...] limita il numero di combinazioni che soddisfano il vincolo. Ma si può parlare di v. anche per le scelte relative al consumo o al risparmio, o all’utilizzo del proprio tempo – lavoro o riposo – o all’utilizzo del proprio risparmio fra più investimenti ...
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Chimica e industria
Prodotto industriale fabbricato con sostanze fibrose diverse, ridotte in pasta umida e quindi in fogli sottili e flessibili per vari usi, specialmente per scrivervi, stamparvi o involgere.
Cenni [...] con l’invenzione della stampa, che ne accrebbe enormemente il consumo. La fabbricazione meccanica della c. fu introdotta da L cartario tra il 1970 e il 2000 ha ridotto il consumo idrico del 15% malgrado il consistente aumento della produzione di ...
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Economista statunitense (New York 1912 - San Francisco 2006). Svolse la sua attività, durante la seconda guerra mondiale, presso la Commissione per le risorse naturali a Wash ington e il National bureau [...] . I suoi contributi riguardano varî campi: da quello metodologico (Essays in positive economics, 1954), al riesame della funzione del consumo, che egli suggerì di collegare a una prospettiva di reddito più ampia di quella annuale (A theory of the ...
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consumo s. m. [der. di consumare1]. – 1. a. Il fatto di consumare, cioè di distruggere, di ridurre al nulla mediante l’uso o l’utilizzazione per determinati fini o bisogni: immettere un prodotto, un manufatto al c.; fare, non fare consumo di...
consumabile
consumàbile agg. [der. di consumare1]. – Che può consumarsi. In diritto, beni (o cose) c., quelli il cui godimento è possibile soltanto attraverso la loro consumazione o trasformazione (in contrapposizione ai beni inconsumabili);...