CASELLA, Alfredo
Ariella Lanfranchi
Nacque a Torino il 25 luglio 1883 da Carlo e Maria Bordino. Negli anni trascorsi nella città natale (fino al 1896) non frequentò, neanche saltuariamente, scuole o [...] soltanto l'eco e la gaiezza lontana di musiche fatte altrove, ma la musica stessa - nelle forme più diverse e più consone alla imprevista e dura ma non vittoriosa sua condizione di malato - doveva riempirla con la sua presenza, come sempre. Facendo ...
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ARMI BIANCHE
D. C. Nicolle
In senso stretto la specificazione di a. 'bianche' si applica storicamente solo alla spada e al pugnale con le loro varianti lunghe e corte: dallo spadone a due mani allo [...] più breve dell'usuale (come quelli dei mosaici di Venezia). Quali esempi tardi, dalla stessa area ma perfettamente consonanti, possono essere ricordati quelli che compaiono nelle Chroniques de Hainaut del 1468 (Bruxelles, Bibl. Royale) e che Seitz ...
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Neuropsicologia del linguaggio
Gianfranco Denes
Da circa un secolo e mezzo nell’ambito degli studi scientifici sulla mente si è progressivamente sviluppata l’idea che il linguaggio, come le altre facoltà [...] in favore di una rappresentazione basata su più variabili, che specifica cioè sia l’ordine seriale, sia lo status vocale consonante, sia l’identità del grafema e la presenza di geminate all’interno della stringa.
Il passo successivo è rappresentato ...
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Si assumono come riferimenti cronologici simbolici di questa voce il 1211, anno del primo documento fiorentino conservato, e il 1375, anno della morte di Boccaccio.
Il Duecento è il secolo nel quale il [...] nel 1333), uno dei primi ammiratori noti di Dante nel Veneto, si può esemplificare un tratto endemico, la confusione fra consonanti doppie e semplici (che si oppongono fonologicamente in toscano, non nelle varietà del nord), che si può verificare in ...
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Semiotica dei nuovi media
Giovanna Cosenza
La disciplina
L’espressione semiotica dei nuovi media si riferisce a una disciplina di recente costituzione in Italia: risalgono, infatti, alla fine del 2001 [...] modalità espressive diverse dallo scritto), sia dal punto di vista prosodico (pause, durata e quantità di vocali, consonanti, parole) e paralinguistico (variazioni di tono, energia e sonorità nella pronuncia). Si possono considerare testi sincretici ...
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Stato dell’Asia centrale e orientale. Il nome proviene dal portoghese China, che i primi esploratori portoghesi appresero dagli Indiani o dai Malesi, e con ogni probabilità deriva da quello della dinastia [...] , il più diffuso nell’Europa Occidentale è stato quello dovuto a T.F. Wade, con vocali pronunciate all’italiana, e consonanti pronunciate all’inglese. Anche i Cinesi hanno elaborato diversi progetti di alfabeti fonetici. Nel 1958 è stato adottato un ...
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Introduzione Storica. -1. Il vocabolo algebra è una derivazione della parola araba al-giabr, che si trova per la prima volta nel libro Kitāb al-giabr wa 'l-muqābalah dell'astronomo e geografo Muhammad [...] costruzioni geometriche. Al pari dei Greci, fece uso di lettere maiuscole, le vocali per le incognite, le consonanti per le quantità note.
Specialmente importante fu l'innovazione di designare con lettere, anziché con numeri particolari, i ...
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. Il nome Basilicata, col quale noi indichiamo una parte dell'antica Lucania (che si estendeva dal Sele al Lao sul Tirreno, dal Bradano al Crati sull'Ionio; v. lucania e bruzio), appare per la prima volta [...] Quella di o è, a Matera, u (lukə, fukə) e più spesso i (rəzzilə"orciuolo", ecc.).
Nell'ordine delle consonanti, c'è da fare un'importante osservazione. Una sezione (Potenza, Tito e paesi limitrofi) si differenzia da tutti i dialetti meridionali per ...
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PALEOGRAFIA (dal gr. παλαιός "antico", γραϕή "scrittura" e il suffisso -ia delle scienze)
Luigi SCHIAPARELLI
Paul MAAS
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È, come dice il nome, la scienza delle antiche scritture, limitatamente però [...] particolarmente notevole la tendenza - sotto l'azione delle lingue semitiche - a fondare il compendio sulle sole consonanti, omettendo le vocali. Caratteristici nessi e particolarità ortografiche.
Si adoperò la visigotica anche in Italia; certamente ...
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Il nome, sua estensione e vicende. - Il nome Calabria non designò durante l'età classica, come ora avviene, la penisola che si diparte, a sud-ovest, fra il Mare Tirreno e lo Ionio, dalla maggiore penisola [...] "altro"; ld ci dà dd, rd o si mantiene, a seconda delle località. Il nesso nf dà mp: mpernu "inferno". Per le consonanti semplici, sia ricordato l in d ad Acri, p. es. pidu "pelo".
Per il rispetto morfologico, va notato che è rarissimo il plurale ...
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consonante
s. f. [dal lat. consŏnans -antis (littĕra), part. pres. di consonare «consonare»]. – Ciascuno dei fonemi di una lingua che vengono pronunciati con il canale vocale chiuso (c. occlusive o momentanee) o semichiuso (c. semiocclusive...
consonanza
s. f. [dal lat. tardo consonantia, der. di consonare «consonare»]. – 1. Il fatto di consonare, di dar suono insieme: chi, passando per una fiera, s’è trovato a goder l’armonia che fa una compagnia di cantambanchi, quando, fra una...