La costa di Siria a settentrione del promontorio del Carmelo è costituita da una stretta striscia di terra sulla quale incombono le propaggini dei monti della Galilea, della catena del Libano e dei Monti [...] a gādōl "grande", ecc.).
Per quanto assai poco sia dato conoscere del vocalismo fenicio (le iscrizioni non riproducono se non le consonanti), è noto nel fenicio l'oscuramento di ō ebraico (da ā semitico) in ū (sufetes in trascrizione latina di fronte ...
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Scienza indiana: periodo classico. Astronomia
Bidare V. Subbarayappa
David Pingree
Astronomia
Aspetti generali dell'astronomia indiana
L'origine dell'astronomia indiana risale all'epoca vedica (1500-1000 [...] per denotare i numeri dei calcoli astronomici, usando sia numerali sia il cosiddetto 'sistema Kaṭapayādi', basato sulle consonanti, in modo da conformarsi alla metrica dei versi.
Mahāyuga
La concezione di un mahāyuga ‒ chiamato anche caturyuga ...
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canzone
Ignazio Baldelli
Raffaello Monterosso
La teorizzazione dantesca della c. nel De vulg. Eloq. appare essere la sublimazione teorica della fase lirica che va dall'ideale retorico di fusione linguistica [...] 70 parole in rima, 8 finiscono con due vocali (-ùi, -ìa, -èi), 50 con due vocali che comprendono una consonante (-ore, -ire, -ede, -ale, -ati, ecc.), 2 con una consonante forte (-etto, vv. 15 e 19), 10 con una nasale più una muta (-ente, -ende, -ando ...
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Fegato
Daniela Caporossi e Nicola Dioguardi
Il fegato è il più grande organo ghiandolare dei Vertebrati. Nell'uomo è disposto trasversalmente nella parte superiore dell'addome, ha colorito rosso bruno, [...] in modo uniforme. Lo studio di quest'azione ha dimostrato che le cellule con attività proteosintetica non sono mai consonanti perché si trovano in fasi diverse di operatività. In termini teleologici, data la canonica importanza vitale di questi ...
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Ermetismo
LLuciano Anceschi
di Luciano Anceschi
Ermetismo
sommario: 1. Ermetismo: fortuna del nome. 2. L'ermetismo come categoria. 3. Problemi. 4. Metodo. 5. Premesse all'ermetismo. 6. Ungaretti. 7. [...] Europa può essere, a questo punto, molto indicativa. Si è già detto, e non vi è dubbio, che l'ermetismo si trovò in consonanza con analoghe situazioni della poesia, dell'arte, della musica in Europa e nel mondo; ma è anche vero che il suo nome nacque ...
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La neologia
Bernard Quemada
La neologia, fenomeno linguistico e disciplina recente delle scienze del linguaggio, è un settore della lessicologia moderna che, dalla fine del 20° sec., accompagna lo sviluppo [...] il verlan, la lingua dei malviventi della fine del 19° sec., caratterizzata soprattutto da un’inversione delle consonanti (femme ‘donna’ > meuf, flic ‘poliziotto’ > keuf) e da risuffissazioni. Queste ‘creazioni’ conoscono oggi sporadici usi ...
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LINGUE, REGNO D'ITALIA
Dal momento che i tempi della storia linguistica, e più in generale culturale, non si possono scandire precisamente su quelli della storia politica, sarà inevitabile in questa [...] in Dante), dall'arabo dāṛṣinā῾a, probabilmente attraverso la mediazione di un greco τ᾿ἀϱσανᾶ in cui la consonante iniziale è stata reinterpretata come articolo. Viceversa il greco πανδοχεῖον ha dato attraverso l'arabo l'italiano fondaco (attestato ...
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La morfologia è il settore della linguistica che studia la struttura interna delle parole e le relazioni fra i cambiamenti di forma e i cambiamenti di senso delle parole. Ad es., la parola italiano può [...] -ale, -are, -bile.
La terza classe è formata da aggettivi invariabili non necessariamente accentati sulla vocale finale o terminanti in consonante (ad es. avana, rosa, viola, blu, pop).
Una classe composta da pochi membri è quella a tre uscite del ...
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Musica elettronica ed elettronica musicale
Lorenzo Seno
A partire dalla fine dell’Ottocento fino alla Seconda guerra mondiale, grazie alla diffusione dell’elettricità e dell’elettronica, fanno la loro [...] il loro timbro.
C’è infine un nesso tra note e parlato: le vocali sono infatti suoni intonati mentre le consonanti (specialmente quelle sorde) sono transitori o suoni a spettro continuo (alcune fricative, le sibilanti). La musica europea, e non solo ...
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Stazio, Publio Papinio
Ettore Paratore
D. ricorda S. già in Cv IV XXV 6 come lo dolce poeta. Si sarebbe tentati di pensare che così definendolo egli alludesse alle Silvae. Ma del poeta egli ignorava [...] 751 ss.), ricordato espressamente: non altrimenti Tidëo si rose / le tempie a Menalippo [e si noti la metatesi delle consonanti centrali di Melanippus; ma Menalippus è proprio la lezione dei codici staziani] per disdegno; e ciò a proposito del conte ...
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consonante
s. f. [dal lat. consŏnans -antis (littĕra), part. pres. di consonare «consonare»]. – Ciascuno dei fonemi di una lingua che vengono pronunciati con il canale vocale chiuso (c. occlusive o momentanee) o semichiuso (c. semiocclusive...
consonanza
s. f. [dal lat. tardo consonantia, der. di consonare «consonare»]. – 1. Il fatto di consonare, di dar suono insieme: chi, passando per una fiera, s’è trovato a goder l’armonia che fa una compagnia di cantambanchi, quando, fra una...