BESOZZI, Giovanni Pietro
Adriano Prosperi
Nacque a Milano nel 1503 da Orazio. Dopo un regolare corso di studi giuridici, fu cooptato nel Collegio dei notai milanesi; all'età di ventinove anni sposò [...] sua Apologia di aver svolto opera di persuasione perché accettassero di presentare le Lettere spirituali non come opera della Negri, ma come "fatte con l'aiutto de' suoi figliuoli" (p. 17).Non essendo stato accettato questo suo consiglio, più tardi ...
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GALEOTA, Mario
Alessandro Pastore
Nacque nel Regno di Napoli tra gli ultimi anni del '400 e i primi del '500 da Giovanni Berardino e da Andreana Lazza. La famiglia, che già godeva del feudo di Casaterra, [...] per arrestare il G. e i suoi complici, anche se consigliava una linea di prudenza, viste le reazioni del 1547. Proprio all'epoca de la Vega, il ricordo denso di amarezza, inserito nella dedica a Filippo II, di essere stato da "alcuni, se ben peggiori ...
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BRANCATI, Lorenzo (al secolo Giovanni Francesco)
Giuseppe Pignatelli
Nato a Lauria (Potenza) il 10 apr. 1612 da Marcello e Dorotea Serubbi, in una famiglia nobile ma non molto agiata, fu avviato agli [...] le correzioni per una nuova edizione dell'opera che era stata condannata dal S. Offizio il 27 sett. 1679. , avversando i pareri del card. G. Casanate e di C. Sfondrati, consigliava un atteggiamento più duttile mediante la conferma dei vescovi eletti ...
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BERRUTI, Amedeo
Lino Marini
Medico ducale sabaudo intorno al 1461 il padre, Michele, e poi castellano di Moncalieri a più riprese fra il 1474 e l'86; forse della ricca famiglia moncalierese dei Duc [...] a Moncalieri dove fu fatto membro di quei Consiglio comunale dei cento capi di casa, ma dove non rimase ., VIII, Paris 1935, coll. 889 s.; L. Marini, Savoiardi e Piemontesi nello Stato sabaudo (1418-1601), I, Roma 1962, cap. VIII; Id., recensione a C. ...
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PASQUALE III, antipapa
Andrea Antonio Verardi
PASQUALE III, antipapa. – Al secolo Guido da Crema, città nelle cui vicinanze forse nacque sul finire dell’XI secolo o nei primi del XII, Pasquale non è [...] storia della città di Crema che venne redatta dall’erudito Alemanno Fino nel 1566, egli sarebbe stato nipote del cardinale del re d’Inghilterra, su consiglio dei principi ecclesiastici e imperiali e con il consenso di Pasquale. In questo modo Federico ...
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CONDULMER, Francesco
Achille Olivieri
Nacque a Venezia, da Simone, attorno al 1390, qualora si assuma la tradizione che, "iuvenis" ancora, lo ritrae, a Verona, alla scuola dello zio Gabriele Condulmer, [...] suffraganeo del Condulmer. Fino a quando, il 15 luglio 1440, dietro consiglio del C. stesso Eugenio IV emanò da Firenze, una bolla In eminenti anche se il 27 luglio era stato impedito dal Comune di Verona di collocare il suo stemma cardinalizio nelle ...
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FOGLIANO (de Foliano), Guglielmo da
Corrado Corradini
Di nobile famiglia di Reggio Emilia, secondo di questo nome, figlio probabilmente di Ugolino (morto nel 1226), fratello di Ugolino (II) e di Bonifacio, [...] delle decime, giudicate esose dal "populus": in seguito all'approvazione di nuovi statuti comunali che modificavano il regime corrente, il F. scomunicò il capitano e il Consiglio cittadino imponendo l'interdetto sulla città. Il Comune approvò allora ...
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LUCCHESE di Poggibonsi
Anna Benvenuti
Nacque presumibilmente nell'ultimo quarto del secolo XII a Gaggiano (oggi Cedda, frazione di Poggibonsi) da una famiglia di contadini piccoli proprietari.
La conoscenza [...] chronicarum(, Quaracchi 1911, p. 98; Le riformagioni del Consiglio generale di Poggio Bonitio, in Quaderni poggibonsesi, III (1960), 3, a L. (v. in partic. U. Morandi, Antichità del culto di s. L., lo statuto comunale del sec. XIV, pp. 3, 30-34); G.G. ...
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LIECHTENSTEIN, Giorgio di
Daniela Rando
Nacque intorno alla metà del XIV secolo da una famiglia di origine ministeriale, poi denominata dal castello di Liechtenstein, presso Vienna, che, a partire dal [...] curie del duca Leopoldo IV e il fratello Giovanni consiglieredi Jobst di Moravia), insieme "con gli altri signori della al papa la sua richiesta di trasferimento a Frisinga (in realtà quest'episcopato era stato occupato tramite provvista papale ...
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LEONE
Gianluca Borghese
Le origini e l'anno di nascita di L. non sono noti. Monaco, nel 981 divenne abate del monastero romano dei Ss. Bonifacio e Alessio sull'Aventino.
Il monastero, affidato quattro [...] a quel momento da quelle comunità cristiane per ottenere guida, consiglio e legittimità, come era stato il caso in particolare della missione di Giacomo, candidato all'arcivescovato di Cartagine, ospite nel monastero dello stesso Leone.
Dopo Mouzon ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...