GRANCHI, Ranieri
Mauro Ronzani
Nacque a Pisa alla fine del secolo XIII o nei primi anni del XIV. La famiglia Granchi, appartenente al Popolo, è attestata nella "cappella" urbana di S. Andrea di Fuoriporta [...] Consiglio generale del Comune prende le decisioni più importanti (come quelle riguardanti il tentativo di perennis!" (ed. Muratori, col. 354 E). L'auspicio del G. sarebbe statodi lì a poco smentito dai fatti tanto per l'una quanto per l'altra. Ma ...
Leggi Tutto
FANTONI, Gabriele
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Vicenza il 16 febbr. 1833 da Vincenzo, commerciante, e dalla nobile Genoveffa Moretti. Frequentate le prime scuole nel locale seminario, dove gli [...] notarile a Venezia, nella quale sarà in seguito confermato dallo Stato italiano, con regi decreti 1°giugno 1876 e 22 apr. dell'Archivio provinciale notarile di Venezia ed il 26 genn. 1885 membro di quel Consiglio notarile, organizzando in quello ...
Leggi Tutto
LATINI, Latino
Massimo Ceresa
Nacque a Viterbo nel 1513, da Bernardino e da Francesca Closia, entrambi di famiglie nobili decadute. La famiglia paterna era originaria del Napoletano. Sin da giovane [...] erano stati aggiunti con il tempo una tale quantità di canoni e decretali da renderlo una selva intricatissima di norme - gli eruditi contemporanei ricorrevano abitualmente al L. per consiglio - e a volte garbatamente contestata. Le lettere scritte ...
Leggi Tutto
FALCUCCI, Francesco Domenico
Guido Fagioli Vercellone
Nacque il 4 ott. 1835 a Magna Soprana, casale presso Rogliano (Capo Corso), all'estremo Nord della Corsica, in una famiglia benestante di antica [...] 5 ott. 1872), nonché per una relazione al Consiglio comunale sugli esami a Livorno (Arch. munic. di Livorno, 1868, Atti, 108, n. 10602 dell'opera consiste soprattutto nella novità; non vi era stato fino ad allora'alcun lavoro organico in quel campo, ...
Leggi Tutto
CUSANO, Biagio
Rosario Contarino
Nacque a Vitulano nel Principato Ultra (odierna provincia di' Benevento) e visse nel sec. XVII; non si conoscono né la data esatta della sua nascita né la famiglia di [...] provenienza del C. dal territorio di Vitulano (che allora costituiva "uno stato" comprendente diversi comuni) è avvalorata della volontà di Dio, che per riportare la pace sulla terra esige un ravvedimento radicale: "tu muterai consiglio ed ei ...
Leggi Tutto
CASTAGNOLI, Achille
Renzo Paci
Sarebbe nato a Cervia nel 1810 (secondo altri, a Lugo o a Ferrara nel 1811) da Antonio, colonnello della guardia civica riminese, che, divenuto in seguito armatore, andò [...] Antonio Vesi, invece, riferivano sempre al Fabbri che era stato loro confidato da personaggi influenti che, ritornato dall'esilio in a Palermo, Bibl. della Deput. di st. patria, n. 2665).
Altri scritti: Il consiglio e la gratitudine, Odi, Roma 1840; ...
Leggi Tutto
PONTI, Maria
Tiziana Pironi
PONTI, Maria. – Nacque a Gallarate (Varese) il 27 luglio 1856, secondogenita di Andrea Ponti e di Virginia Pigna.
Il padre, facoltoso industriale tessile, si era distinto [...] .
Intanto a Roma, nel 1899, Ponti era stata tra le fondatrici della Federazione romana delle opere di attività femminile, presieduta dalla contessa Lavinia Taverna, da cui prese poi vita il Consiglio nazionale delle donne italiane, che raggruppava le ...
Leggi Tutto
PASCAL, Carlo
Giorgio Piras
– Nacque a Napoli il 21 ottobre 1866 da Stefano e Maria Gaetana Lapegna (la famiglia era di lontana origine francese) e fu fratello del matematico Ernesto (1865-1940).
Laureatosi [...] allievi di Pavia da ricordare Giacomo Devoto, Piero Meriggi ed Enrica Malcovati. Fece anche parte del Consiglio superiore della P.; Personale, Varie, reg. 855 (statodi famiglia); R. Università degli studi di Pavia, Annuario accademico, 1900/1-1926 ...
Leggi Tutto
CASONI, Guido
Claudio Mutini
Nacque a Serravalle (Treviso) nel 1561 da Annibale e da Cristina Moneta. Il padre aveva raggiunto una notevole agiatezza economica mediante fortunate imprese commerciali [...] morte del padre, il C. fu ascritto nel Consiglio dei nobili di Serravalle (1591), ma, assillato dalle urgenti questioni dagli eccessi della polemica, piuttosto che, supporre, come è stato ipotizzato da Zanette, che il serravallese si considerasse nel ...
Leggi Tutto
CHIAVES, Carlo
Nicola Merola
Nacque il 28 nov. 1882 a Torino, secondo dei quattro figli (gli altri erano Claudia, Edoardo e Malvina) di Desiderato e Dina Calandra.
Il padre si era affermato come uomo [...] poeta cittadino, "parinianamente contento di vivere secondo un antico e vergine istinto" in uno "stato classico, di grazia" (ibid., p. Pastonchi quando scrisse la "Canzone dell'amicizia":"Non per consiglio d'arte / io scrivo: oh! credi! ma per ...
Leggi Tutto
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...