La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] funzionario di carriera che, dopo la pace di Milano del 1849 tra Austria e Regno di Sardegna, era stato nominato consigliere del suoi sospetti e la Sublime Porta, spinta anche dall’esempio francese, riconobbe il Regno d’Italia nel luglio del 1861.
In ...
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Relazioni internazionali
Marco Carnovale
Sommario: 1. Le relazioni internazionali come disciplina di studio. 2. Le relazioni internazionali alla fine del Novecento. a) La fine dell'eurocentrismo. b) [...] a causa della mancata ratifica del Parlamento francese, del progetto di Comunità Europea di Difesa (CED) nel 1954, alla CECA con cui quasi tutti gli Stati del mondo, all'infuori dei membri permanenti del Consigliodi sicurezza dell'ONU, rinunciavano ...
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DONÀ (Donati, Donato), Girolamo
Paola Rigo
Appartenente al ramo "dalle Rose" della nobile famiglia veneziana, nacque da Antonio di Andrea e da Lucia di Bernardo Balbi prima del 1457: aveva infatti diciotto [...] l'"elatione" del popolo francese (Senato. Secr., 23 di Cancelleria) nei documenti dell'Archivio diStatodi Venezia: Senato. Secreta, regg. 31-44; Senato. Terra, regg. 9-17; Senato. Mar, regg. 12 ss.; Collegio. Lettere segrete, 1486-94; Consiglio ...
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Le strutture commerciali
Gerhard Rösch
Venezia fu un porto tutt'altro che franco. Una quantità incontrollabile di norme ne regolava e guidava la vita commerciale, nell'epoca fiorente della sua storia. [...] - custodito presso l'Archivio diStatodi Venezia -, che contiene le Consigliodi Venezia, "Ricerche Venete", 1, 1989, pp. 21-58).
4. Martin da Canal, Les estoires de Venise. Cronaca veneziana in lingua francese dalle origini al 1275, a cura di ...
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VIABILITÀ, REGNO D'ITALIA E REGNO DI GERMANIA
TThomas Szabó
Federico II aveva ereditato un Impero che si estendeva dal Mare del Nord fino alla Sicilia e dalla contea di Borgogna e dalla Provenza fino [...] di Capua, ma che in particolare era indirizzato al podestà e al consigliodi dovettero essere obbligati ad eseguire lavori stradali (Statutidi Bologna, II, 1869, p. 617). Con forme dell'antica treuga Dei francese, istituendo una pace generale ...
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Costituzionalità delle leggi, controllo di
Louis Favoreu
Introduzione
Il controllo di costituzionalità delle leggi costituisce uno dei capitoli più importanti del diritto costituzionale contemporaneo [...] merito del controllo di costituzionalità che ha permesso di aggiornarla e di adattarla -, al sistema francese, che ha conosciuto una quindicina di Costituzioni e di regimi, nel medesimo arco di tempo, e quasi altrettanti colpi diStato e rivoluzioni ...
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Francesco Galgano
Mario Carta
Diritto societario
Business as usual
Riforme di diritto delle società a confronto
di Francesco Galgano
10 gennaio
Il Consiglio dei ministri vara due decreti legislativi [...] nello statuto, che ne stabilisce i poteri, la durata dell'incarico, le cause di cessazione e quant'altro deciso dai soci.
Le società nel Regno Unito
Contrariamente a quanto appena constatato per il diritto francese, i principi di common ...
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Tribunali internazionali
Sovranità nazionale e giustizia sovranazionale
Basi giuridiche e incidenza delle Corti penali internazionali
di Giovanni Conso
28 giugno
L'ex presidente iugoslavo Slobodan Milosevic, [...] (il francese Claude Jorda) e da un collegio di 16 giudici di vari paesi del mondo, suddivisi in due Corti di prima Stati diversi, eletti per un periodo di quattro anni dall'Assemblea Generale, sulla base di una lista sottoposta dal Consigliodi ...
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Legislazione e codificazione
Carlo Ghisalberti
Dall’invasione longobarda del 568, con l’unità politica della penisola era venuta meno anche quella giuridica tramandata dal mondo romano. Se le leggi [...] , dopo l’esperienza francese, un’immagine che anticipava per molti aspetti quella dello Statodi diritto, di un ordinamento la cui quattro giorni dopo, e cioè il 23 novembre, il Consiglio dei ministri, accolto l’ordine del giorno Boggio senza alcuna ...
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Fondazioni
Sergio Ristuccia
Il significato giuridico di fondazione
Un patrimonio per uno scopo o, più brevemente, 'patrimonio finalizzato': è questa la definizione più sintetica possibile della fondazione. [...] e le altre nazioni. Beneficiati dal Fondo sono stati, ad esempio, il Museum of Modern Art, industria farmaceutica, mentre un Consigliodi direttori avrebbe avuto un ruolo di alcuni eminenti europei, tra i quali l'ex ministro degli Esteri francese ...
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consiglio
consìglio s. m. [lat. consĭlium, della stessa radice di consulĕre «consultare»]. – 1. Suggerimento che si dà a una persona per risolvere i suoi dubbî o per esortarla a fare o non fare una cosa, generalmente con intento di procurare...
europeismo s. m. [der. di europeo]. – 1. Movimento politico e di idee che, sulla base delle fondamentali affinità culturali e storiche che legano tra loro i popoli d’Europa, tende a promuovere un progressivo avvicinamento tra i varî stati nazionali...