D'ANNUNZIO, Gabriele
Marcello Carlino
Nacque a Pescara, il 12 marzo 1863,da Francesco Paolo e da Luisa de Benedictis. Il padre proveniva da una modesta famiglia, ma, adottato da uno zio benestante, [...] di indecisione, si era profilata l'iniziale neutralità dello Stato italiano, il D. si recò sul fronte francese come tutti i dettagli, il 15 dicembre il Consiglio nazionale di Fiume, praticamente l'organo rappresentativo della comunità italiana ...
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CARDUCCI, Giosue
Mario Scotti
Nacque a Valdicastello, frazione di Pietrasanta nella Versilia lucchese, primogenito del dottor Michele e di Ildegonda Celli, il 27 luglio 1835 alle undici di sera. Gli [...] FrancesiConsiglio comunale condusse alcune battaglie a favore dell'istruzione laicista, come quella per l'abolizione dell'insegnamento didi fronte al segno piuttosto di unalacerazione e di un dissidio che di un possesso: lo statodi grazia di ...
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BEMBO, Pietro
Carlo Dionisotti
Nacque a Venezia il 20 maggio 1470 da Bernardo e da Elena Marcello. La personalità del padre, uno degli uomini di maggior rilievo nella storia veneziana di quell'età, [...] invasione francese. di lei, canzone finita segretamente, ma non troppo, nell'estate di quell'anno. E soltanto la nomina gli consigliòdi interrompere e differire il disegno di conservate in Parma nel R. Archivio dello Stato (Parma 1853), da A. Sagredo ...
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FOSCOLO, Ugo
Mario Scotti
Nacque a Zante, isola dell'arcipelago Ionio allora sotto il dominio di Venezia, il 6 febbr. 1778. Suo padre, Andrea, medico corcirese, contava ventiquattro anni, sua madre, [...] pronunciata a Valenciennes dinanzi al Consigliodi guerra: all'ufficio di difensore dei soldati dinanzi alle corti marziali egli era e sarebbe stato chiamato più volte.
Trascorse l'ultimo semestre francese, dal settembre 1805 al febbraio successivo ...
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AMARI, Michele Benedetto Gaetano
Francesco Gabrieli
Rosario Romeo
Nacque a Palermo il 7 luglio 1806 da Ferdinando e Giulia Venturelli, in casa del nonno paterno, di cui gli venne imposto il nome. Mediocre [...] dello storico. Così per esempio, studiando i nessi fra la rivoluzione francese e gli avvenimenti siciliani, l'A. notava che "se in di largo decentramento nell'amministrazione; e a tal fine propose la riunione di quel Consiglio straordinario distato ...
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MACHIAVELLI, Niccolò
Giorgio Inglese
– Nacque a Firenze il 3 maggio 1469, nel "popolo" di S. Trinita. Era figlio di Bernardo di Niccolò di Buoninsegna, dottore in legge di modesta condizione economica, [...] fase successiva del suo disegno, rovesciando le alleanze contro i Francesi: il 15 febbr. 1510 il papa e Venezia firmarono la mura, magistratura di cui aveva redatto la provvisione (minuta autografa, Arch. diStatodi Firenze, Consiglio dei cento, ...
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CASANOVA, Giacomo
Nicola Mangini
Nacque a Venezia il 2 apr. 1725, secondo dei sei figli di Gaetano e di Giovanna (Zanetta) Farussi, detta la Buranella, entrambi attori.
Nel primo capitolo della sua [...] de Boulogne, di recarsi ad Amsterdarn per cercare di cambiare 20.000.000 di titoli diStatofrancesi in altri titoli il C. fu solo colpito di striscio alla mano sinistra. Lo stesso avversario gli consigliòdi fuggire, dopo averlo protetto dall'ira ...
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GALIANI, Ferdinando
Silvio De Majo
Nacque a Chieti il 2 dic. 1728, da Matteo, regio uditore in quella città, e da Anna Maria Ciaburri.
Dopo aver seguito gli spostamenti professionali del padre a Lecce, [...] di diplomatico; quello con la d'Épinay e con altri amici francesi per il periodo successivo al suo ritorno a Napoli. Il primo è stato indicem.
Sul G. consiglieredi commercio e gli altri incarichi politici si vedano: l'introd. cit. di A. Caracciolo a ...
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BOCCALINI, Traiano
Luigi Firpo
Nacque in Loreto, verosimilmente nel 1556, da Giovanni, architetto della S. Casa; l'anno non è documentato, perché i libri battesimali cominciano solo dal 1568, e venne [...] di Comacchio (1605), che viene attuato per consiglio del in seguito; la Pietra apparve in francese a Parigi nel 1615, in tedesco , Critiche secentesche alla "Ragion diStato" del Botero, in Studi di storia e diritto in onore di A. Solmi, Milano 1941, ...
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DA PONTE, Lorenzo
Giovanni Scarabello
Nacque a Ceneda (attuale Vittorio Veneto), nel ghetto, il 10 marzo 1749, primogenito di Geremia Conegliano e Rachele Pincherle, ebrei. Il padre era un conciatore [...] tirerà addosso un provvedimento di relegazione per mano degli inquisitori diStato.
Il 1777, giungerà tuttavia nella capitale francese: un po' perché non consigli come quello di "appoggiarsi" alla bellezza della moglie Nancy (di lui più giovane di ...
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consiglio
consìglio s. m. [lat. consĭlium, della stessa radice di consulĕre «consultare»]. – 1. Suggerimento che si dà a una persona per risolvere i suoi dubbî o per esortarla a fare o non fare una cosa, generalmente con intento di procurare...
barattellum (Barattellum) s. m. inv. (iron.) Scambio di reciproco appoggio tra forze politiche per far passare ciascuna in Parlamento la propria proposta. ◆ Questa linea è stata portata avanti anche oggi a Palazzo Madama. "Non vi siete nemmeno...