Le arti
Giandomenico Romanelli
Com’era e dov’era?
Il 14 luglio 1902, il giorno stesso del crollo del campanile di S. Marco, il consiglio comunale di Venezia votava all’unanimità l’immediata ricostruzione [...] furbesca, bensì per povertà e angustia culturale, per incapacità reale di giudizio, per acquiescenza a una dimensione di conservatorismo banale, provinciale e consunta.
Simile a questa la posizione di Alfredo Melani: ma solo a prima vista.
Di ...
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L'Eta dei Lumi. Introduzione. L'Eta dei Lumi: tempi, luoghi e modi
John L. Heilbron
Introduzione. L'Età dei Lumi: tempi, luoghi e modi
La divisione del tempo in secoli e della conoscenza naturale in [...] negli Stati tedeschi, dove c'erano molti professori, e nei collegi dei gesuiti francesi e italiani. Il conservatorismo naturale degli insegnanti era dunque rafforzato dall'uso, nelle lezioni, dei propri manuali; nondimeno, la concorrenza per ...
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Da Manin a Manin: istituzioni e ceti dirigenti dal ’97 al ’48
Michele Gottardi
Introduzione
La disputa lacerante sorta all’indomani del ’97 per ricercare e attribuire le responsabilità politiche della [...] . La sua concezione di governo, inizialmente orientata sulla via del giuseppinismo, aveva infine svoltato verso un conservatorismo che preferiva testualmente sudditi fedeli ed efficienti piuttosto che cittadini illuminati, magari d’opposizione. Un ...
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Vedi CAPITELLO dell'anno: 1959 - 1994
CAPITELLO (v. vol. Il, p. 321)
B. Wesenberg; P. Pensabene; C. Barsanti
Egitto. – È verosimile che il c. egiziano derivi da un effettivo impiego di decorazioni con [...] 'Egitto, dove le botteghe locali, pur accogliendo le nuove tendenze stilistiche costantinopolitane, palesano un certo conservatorismo ispirato evidentemente alle radicate tradizioni ellenistiche. In età giustinianea, tuttavia, si assiste a una più ...
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Sociologia
TTom B. Bottomore
di Tom B. Bottomore
Sociologia
sommario: 1. Introduzione. 2. Idee e problemi fondamentali della sociologia nel primo Novecento. 3. Sociologia e marxismo nella crisi mondiale. [...] offensiva contro il marxismo - enucleava dalle loro opere gli elementi di una nuova base intellettuale per il conservatorismo politico: la teoria funzionalistica (v. anche comunismo, marxismo e socialismo).
4. La nascita della teoria funzionalistica ...
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Comunismo
Massimo L. Salvadori
Significato del termine
Il termine comunismo ha un duplice significato: per un verso designa un progetto di riorganizzazione radicale della società, fondato sull'abolizione [...] quella di una ideologia della protesta, per lo più passiva, diretta contro gli aspetti autoritari dello Stato e il conservatorismo sociale delle classi dirigenti.
Il bolscevismo dalla sua formazione al 1917
Fu in Russia, dove nel 1898 era sorto ...
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Contadini
S. Harvey Franklin
Introduzione
"Fin dalle origini il genere umano si è suddiviso in tre categorie: i sacerdoti, gli agricoltori e i guerrieri". "Le tre categorie sono legate tra loro e non [...] i contadini furono integrati nell'ideologia dello Stato nazionale moderno, nel cui ambito costituirono spesso un baluardo del conservatorismo. In quanto custodi della lingua e dei costumi nazionali, specialmente nei territori dell'Europa orientale, i ...
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Costantino dal mito imperiale alla Russia post-sovietica
Adriano Roccucci
Uno come me dovrebbe essere il primo a vedere in Costantino l’uomo che porta l’Ovest all’Est, qualcuno da mettere alla pari [...] tratto che caratterizzava in profondità il potere imperiale in Russia. Lo rilevava una delle figure più significative del conservatorismo russo negli anni di Alessandro II e III, Michail Nikiforovič Katkov: «Per il popolo, che costituisce la Chiesa ...
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DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] leggi eziandio meno che buone per fino che il Comune o chi ha podestà di farlo non le abbia mutate". Donde il conservatorismo nel costume, verificato che "il contraddire nel costumar con le persone, non si dee fare se non in caso di necessità", e ...
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Gli ebrei
Gadi Luzzatto Voghera
Continuità e trasformazioni
Il secolo XIX segna per la storia della comunità ebraica veneziana un periodo di lunga e articolata transizione che coinvolge in varia misura [...] nella seconda metà dell’Ottocento. «È comunemente noto [sottolineava qualche tempo fa Silvio Lanaro] che nonostante il loro conservatorismo — aggravato da una diffusa appartenenza al partito della destra — i ‘socialisti di stato’ sono i precursori e ...
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conservatorismo
s. m. [der. di conservatore]. – Tendenza ad avversare o ritardare il progresso (o la trasformazione) di idee, forme e istituti politici e sociali, propria dei partiti conservatori o dei loro esponenti: il c. illuminato di Cavour...
conservatoria
conservatorìa s. f. [der. di conservatore]. – Ufficio, carica di conservatore; la sede dove si esercita l’ufficio dei conservatori. C. dei registri immobiliari, ufficio ove sono conservati i registri immobiliari e ipotecarî.