ETRURIA
M. Bonamici; F. Ceci; M. Celuzza
La trattazione che segue, per ragioni di carattere pratico, è articolata in due capitoli, concernenti rispettivamente i due grandi distretti dell'E., quello [...] la sottomissione dell'E. a Roma; la classe dirigente, contraddistinta da un immobilismo sociale e da un estremo conservatorismo religioso, si appoggia alla classe dirigente romana e cerca l'integrazione con essa, completata intorno al II sec. a ...
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Ecumenismo
Thomas F. Torrance
di Thomas F. Torrance
Ecumenismo
sommario: 1. Ecumenicità e cattolicità. 2. Il problema ecumenico. 3. Il movimento ecumenico. 4. Ecumenismo cattolico-romano. 5. L'ecumenismo [...] in una cattolicità definita ed imposta canonicamente. La Riforma rappresentò quindi, negativamente, una protesta contro il conservatorismo della struttura giuridica della Chiesa cattolica romana e certamente anche una rivolta contro la sua pretesa a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
L’Italia repubblicana
Massimo Mastrogregori
La storiografia del Novecento: una lingua comune
Per presentare un quadro complessivo delle qualità specifiche degli studi di storia in Italia dal 1945 a [...] e presente, si faceva sentire duramente l’urto dei motivi politici: cresceva l’opposizione, da vari fronti, al conservatorismo politico di Croce presidente del Partito liberale e alla sua ‘politica dei non politici’. Togliatti riprese, fin dal 1944 ...
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L’epigrafia costantiniana
La figura di Costantino e la propaganda imperiale
Gian Luca Gregori
Alister Filippini
La documentazione epigrafica, consistente per la maggior parte di iscrizioni in lingua [...] in the Early Fourth Century: Between Orthopraxy and Orthodoxy; C.J. Goddard, La politica religiosa costantiniana tra innovazione e conservatorismo. Id., Les formes festives de l’allégeance au prince en Italie centrale, sous le règne de Constantin: un ...
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La geografia dell'economia civile dell'Italia repubblicana
Stefano Zamagni
Antonello Scialdone
La letteratura sulla persistenza dei divari regionali nell’Italia del periodo postunitario è ormai molto [...] nel tempo un vantaggio comparato nei confronti delle altre comunità. È dall’approccio domandista che deriva quel certo conservatorismo, figlio della rassegnazione, che sempre si impossessa di quei luoghi dove le ‘passioni tristi’, su cui ha ...
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Democrazia Cristiana
Roger Aubert
di Roger Aubert
SOMMARIO: 1. Nozioni generali. 2. Gli antecedenti: a) primi tentativi nel periodo della Rivoluzione francese; b) dall'‟Avenir" (1830) all'‟Ère nouvelle" [...] sempre maggiore nelle preoccupazioni della ufficialissima Opera dei Congressi, la cui intransigenza non si identificava affatto col conservatorismo sociale della borghesia e che vedeva al contrario nell'ideologia di questa, il liberalismo, l'origine ...
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La scienza in Cina. Introduzione generale
Francesca Bray
Karine Chemla
Georges Métailié
Introduzione generale
Prologo
di Francesca Bray
Per scrivere la storia è necessario basarsi sui documenti e [...] egli si basò su una serie di spiegazioni di tipo 'esternista', incentrate sulla burocrazia dei regimi e sul conservatorismo intellettuale del confucianesimo. Secondo i risultati di una recente indagine di T. Huff (1993), che confermano diversi studi ...
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Orizzonti missionari, coloniali, terzomondisti
Massimo De Giuseppe
Impulsi missionari nella stagione liberale: i dilemmi della nazione e il rilancio dell’universalismo cattolico
Un tema per lungo tempo [...] , Il nazionalismo cattolico. I cattolici e la politica estera in Italia dal 1871 al 1914, Bari 1970; O. Confessore, Conservatorismo politico e riformismo religioso: la “Rassegna nazionale” dal 1989 al 1908, Bologna 1971.
75 L. Osbat, La Società della ...
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Vedi STELE dell'anno: 1966 - 1997
SΤELE (v. vol. VII, p. 485)
F. Silvano
E. Merluzzi
I. Oggiano
R. Stupperich
F. Rebecchi
A. Filigenzi
S. Vita
Egitto. - Nell'Egitto antico esistono varie categorie [...] tenuto per le briglie, secondo la già nota composizione figurativa di origine greco-neoattica, che il più tenace conservatorismo iconografico aveva mantenuto inalterata. Da osservare il fatto che per la maggioranza delle s. di Aquileia si tratta ...
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Innocenzo XI, beato
Antonio Menniti Ippolito
Benedetto nacque in Como il 19 maggio 1611 da Livio Odescalchi e Livia Castelli di Gandino. La sua antica famiglia, dedita proficuamente al commercio - la [...] di una o più personalità, sotto pressione nel corso del durissimo scontro con i prevalenti settori del conservatorismo curiale, piuttosto che di una effettiva consapevolezza ideologica.
Su queste basi venne presentato il progetto antinepotista che ...
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conservatorismo
s. m. [der. di conservatore]. – Tendenza ad avversare o ritardare il progresso (o la trasformazione) di idee, forme e istituti politici e sociali, propria dei partiti conservatori o dei loro esponenti: il c. illuminato di Cavour...
conservatoria
conservatorìa s. f. [der. di conservatore]. – Ufficio, carica di conservatore; la sede dove si esercita l’ufficio dei conservatori. C. dei registri immobiliari, ufficio ove sono conservati i registri immobiliari e ipotecarî.