L'Africa oltre l'Africa
Alessandro Campus
Carlo Nobili
Donatella Saviola
La schiavitù in america settentrionale
di Alessandro Campus
Jamestown, 1619: nell'allora capitale della Virginia, arriva la [...] importati. Il relativo isolamento in cui questa comunità è vissuta nel corso degli anni ha portato a un grande conservatorismo nella lingua, mantenendo quindi termini che, in altre comunità nere, si sono persi nel tempo.
Un esempio della persistenza ...
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Firenze
Ernesto Sestan
Ugo Procacci
Eugenio Ragni
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Pier Vincenzo Mengaldo
Storia. - F. è collegata a D. per due ragioni: come luogo in cui trascorse una parte della sua vita e al quale pensò [...] . 74); una F. della quale però D. accentua esclusivamente lungo tutto il poema i lati negativi, in nome di un conservatorismo che ha i suoi addentellati anche nell'ordine morale, ma trova la sua carica maggiore in una sostanziale incomprensione per i ...
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Scienza greco-romana. La medicina nel mondo ellenistico-romano
Heinrich von Staden
La medicina nel mondo ellenistico-romano
Il secolo seguito alla morte di Alessandro Magno, avvenuta nel 323 a.C., fu [...] Erofilo condivisero la stessa combinazione di audacia teorica e di moderazione clinica, di straordinaria originalità scientifica e di conservatorismo pragmatico. Questa loro caratteristica fu uno dei motivi per cui, a distanza di una generazione, gli ...
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CAPITELLO
C. Barsanti
Modulo architettonico fondamentale connesso con un sostegno (colonna, pilastro, lesena, anche eventualmente addossati a pareti, nel qual caso si ha un semicapitello) e con altre [...] in altri aspetti della produzione artistica - emblematici richiami al passato che adombrano il tenace conservatorismo caratterizzante l'arte bizantina sino al concludersi della sua parabola storica.
Età protobizantina
Premessa indispensabile ...
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DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] dimissioni del ministro del Tesoro, il liberale Epicarmo Corbino, chieste ed ottenute dalle Sinistre, per il suo presunto conservatorismo, avendo egli vanificato il progetto del "cambio" della moneta, quando in realtà l'insuccesso della sua politica ...
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BARTOLO da Sassoferrato
Francesco Calasso
Nacque a Venatura, frazione rurale del Comune di Sassoferrato nell'Anconetano, territorio del futuro ducato di Urbino. La data di nascita, deducendola da quella [...] á razào" (Lib. III, tit. LXIV, princ.): durevole fortuna che taluno di recente ha creduto di giustificare col conservatorismo tipico di questa - terra d'oltre oceano, alla cui classe dominante le teorie bartoliane potevano far comodo (De Almeida ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Roma
Francesca de Caprariis
Roma
I caratteri naturali e le fasi più antiche
Che il fato di R. fosse evidente già nella sua posizione geografica [...] sec. a.C. (ma dubbi sono stati sollevati sulla ricostruzione delle fasi più antiche). Di questo tendenziale conservatorismo rimangono forse altre tracce nelle planimetrie di alcune abitazioni sulla Forma Urbis marmorea, che pure registra una realtà ...
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Committenza e arte di Stato
Patricia Fortini Brown
Esaminando i tre secoli già trascorsi, Francesco Sansovino identificò nel doge Pietro Gradenigo (1289-1311) l'artefice dell'eccezionale longevità [...] duecenteschi per San Marco, anche in questo caso l'approccio retrospettivo implicava molto di più del mero conservatorismo, in quanto Venezia stava nuovamente sforzandosi di consolidarsi in un passato venerabile, in rapporto diretto con la ...
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La finanza pubblica: bilanci, fisco, moneta e debito pubblico
Andrea Zannini
Scrivendo vent’anni dopo la conclusione della guerra di Morea, quando la breve stagione settecentesca del dominio sul Peloponneso [...] in questi ultimi anni della Repubblica. Ne rendono testimonianza le periodiche relazioni al senato del savio cassier sul fabbisogno del conservator del deposito, la cui cassa era per entità di movimenti l’unica in base alla quale si potesse provare a ...
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Vedi LUCERNA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LUCERNA (v. vol. IV, p. 707 e s 1970, p. 419)
P. Vecchio
A. Speziale
M. Michelucci
C. Pavolini
A. A. Di Castro
F. Rispoli
Egitto e Vicino Oriente. - L'area [...] l'attribuzione al piccolo centro cario. A Creta si rielaborano sino al IV sec. e con un persistente conservatorismo sia nelle forme che nelle decorazioni i modelli sia di produzione italica che greco-continentale. Anche queste fabbriche risultano ...
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conservatorismo
s. m. [der. di conservatore]. – Tendenza ad avversare o ritardare il progresso (o la trasformazione) di idee, forme e istituti politici e sociali, propria dei partiti conservatori o dei loro esponenti: il c. illuminato di Cavour...
conservatoria
conservatorìa s. f. [der. di conservatore]. – Ufficio, carica di conservatore; la sede dove si esercita l’ufficio dei conservatori. C. dei registri immobiliari, ufficio ove sono conservati i registri immobiliari e ipotecarî.