Celestino I, santo
Franco Gori
Fu eletto il 10 settembre 422, rapidamente e senza contestazioni. Ben poco si conosce della sua vita precedente. Il Liber pontificalis lo dice figlio di un certo Prisco [...] è ritenuta attendibile, anche se non vi sono conferme. Prospero informa sia nel Contra collatorem (21, 2) che nel Chronicon, conseguita rapidamente e senza contestazioni, governò con il consenso di tutti ("omni rexit populo"): "Praesul apostolicae ...
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Federalismo
Sofia Ventura
di Sofia Ventura
Federalismo
sommario: 1. Introduzione. 2. La natura dei sistemi federali. a) Confederazione, Stato federale, federalismo come processo. b) Il modello del governo [...] ), che a partire dagli anni novanta riscuotono un significativo consenso elettorale. Ed è proprio in quel decennio che cominciano con gli Stati membri, il Parlamento viene semplicemente informato o consultato, e il Consiglio dei ministri decide all ...
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GUARINI, Guarino
Nicoletta Marconi
Figlio di Raimondo ed Eugenia Marescotti, nacque a Modena il 17 genn. 1624. La casa paterna, sul corso Canal Grande di Modena, sorgeva in adiacenza alla casa dei chierici [...] G. elaborò un disegno per la facciata della stessa chiesa, informato da quattro registri sovrapposti, saldati tra loro da volute e timpani probabilità non fu mai eseguita. Il definitivo consenso all'edificazione della chiesa, distrutta dal terremoto ...
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DENINA, Carlo Giovanni Maria (il cognome originario era De Nina)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Revello presso Saluzzo (Cuneo) il 28 febbr. 1731, secondo di tre maschi e una femmina, da Giuseppe Maria [...] ben poco purgato: certo gli siamo debitori di un'infinità di informazioni sui suoi tempi, altrimenti irreperibili, e di molte acute analisi; terzo Panegirico del re, si mise in viaggio col consenso regio (anzi Vittorio Amedeo III gli fece pervenire a ...
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di Mario Del Pero
L’ultimo decennio ha visto il ritorno dell’idea che il primato globale degli Stati Uniti sia prossimo alla fine, che il declino relativo degli Usa e l’emergere di nuove potenze sulla [...] equilibrato mezzi ampi, ma decrescenti, e un patrimonio di consenso e appoggio a scelte di politica internazionale che è oggi caso, diverse sono le dinamiche che agiscono e informano tale ridefinizione delle priorità geopolitiche e il mutamento di ...
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DE DOMINIS, Marcantonio
Silvano Cavazza
Nacque ad Arbe, capoluogo dell'omonima isola dalmata, nel 1560 o agli inizi del 1561. Era figlio di Girolamo, che taluni identificano con Girolamo di Cristoforo, [...] la mediazione dell'ambasciatore veneto, Paolo V dava il consenso alla successione.
Sempre nel maggio 1616 l'Andreuzzi, in attività fu a lungo la nunziatura di Bruxelles, la più informata su quanto avveniva in Inghilterra: già nell'aprile 1617 il ...
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DIAZ, Armando Vittorio
Giorgio Rochat
Nacque a Napoli il 5 dic. 1861 da Ludovico e Irene Cecconi, in una famiglia (di lontana origine spagnola) di militari e magistrati.
Il nonno Antonio era stato "ordinatore [...] rapporti esterni; non ostentava interessi politici, ma era bene informato di quanto accadeva in Parlamento e nel paese e in a riposo di Cadorna, deciso dal governo non senza il consenso del D., assunse il significato di una condanna non giudiziaria, ...
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BORSO d'Este, duca di Modena, Reggio e Ferrara
Luciano Chiappini
Nacque a Ferrara il 24 ag. 1413 dal marchese Niccolò III d'Este e da Stella dei Tolomei dell'Assassino, madre, oltre che di B., di Lionello [...] i rapporti con Roma. E proprio contando sul consenso - o almeno sulla neutralità - del pontefice, B più importante di quanto comunemente si valuti: lo spirito comune che le informa (per la Bibbia si è parlato di "tono cortigiano unitario", Salmi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nell’Ottocento la letteratura femminile interviene su temi di attualità anche nei [...] mano con calore: non rimasero a Elizabeth più dubbi che fosse informato di tutto, e poco dopo egli disse ad alta voce: modo".
"Lizzy", disse suo padre, "gli ho dato il mio consenso. A un tipo simile non oserei rifiutare nulla che si degnasse di ...
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CONFORTI, Gian Francesco
Pasquale Villani
Nacque a Calvanico, un piccolo paese a pochi chilometri da Salerno, il 7 genn. 1743. Era il secondogenito di una modesta famiglia della piccola borghesia. Dimostrando [...] e non dei dogmi fissati dalla tradizione evangelica e dal consenso dei Padri della Chiesa. Punto fermo per i cattolici è Può essere interessante notare che l'8 gennaio egli aveva informato l'Acton del sospetto che gli ufficiali delle poste non ...
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consènso s. m. [dal lat. consensus -us, der. di consentire «consentire»]. – 1. a. Conformità di voleri: agire di consenso, d’accordo. b. In diritto, elemento essenziale del negozio giuridico bilaterale o plurilaterale, consistente nell’incontro...
informazione-spazzatura
(informazione spazzatura), loc. s.le f. (spreg.) Groviglio di notizie, di dati scarsamente attendibili, pressoché inservibili. ◆ Questa sinistra deve aiutare, pungolare questa modernità selvaggia a ritrovare il consenso...