Settimio Severo e gli altri imperatori dopo Marco
Andrea Giardina
Il principe tra i grandi e il popolo
Il cap. xix del Principe dal titolo De contemptu et odio fugiendo («Come sottrarsi al disprezzo [...] stabile il potere, il principe deve ottenere e preservare il consenso delle «universalità delli uomini», cioè del popolo o dei popoli Dall’opera risulta effettivamente che egli era bene informato sia sulle vicende della corte e della città di ...
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GRIMANI, Domenico
Gino Benzoni
Luca Bortolotti
Primo dei cinque figli - gli altri sono Vincenzo, Girolamo, Piero, Marino - di Antonio di Marino, il futuro doge, e di Caterina di Domenico Loredan, nasce [...] del G., esplicitate dal padre, confortate da un allargato consenso sembrano prossime al massimo del successo sperabile. Il G. . Tant'è che, disdicendosi, Gradenigo, il 20, è costretto a informare palazzo ducale che il G. "ancora non è uscito di casa", ...
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Il nuovo secolo si è aperto per il continente africano all’insegna dell’African renaissance, la rinascita africana promossa dal presidente sudafricano Thabo Mbeki durante le assisi dell’African renaissance [...] movimenti politici di lotta. Tra i più famosi spiccava per consenso e incisività d’azione l’ANC (African Nation-al Congress), caduta del muro di Berlino hanno conseguentemente informato drammaticamente la vicenda politica africana, avviluppandola in ...
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ANDREOTTI, Giulio
Tommaso Baris
La formazione personale e nella Fuci
Nacque a Roma, in via dei Prefetti, il 14 gennaio 1919 da Filippo Alfonso, giovane maestro elementare, e da Rosa Falasca, casalinga. [...] Grazie alla Cassa del Mezzogiorno aveva consolidato il proprio consenso elettorale nel Lazio, punto di forza di Primavera, a capire il suo sostegno a Moro anche quando fu informato, già nel febbraio del 1961, delle preoccupazioni del cardinale ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Galileo Galilei
Mariano Giaquinta
Galileo Galilei è una delle figure fondamentali della rivoluzione scientifica del 17° secolo. I suoi contributi in matematica, fisica e astronomia, la sua opera in [...] per la mancanza di quel sostegno e di quel consenso di cui necessitavano per potersi imporre sia in Italia sia una piccola selezione di studi dedicati a Galilei; per maggiori informazioni il lettore può consultare la bibliografia di queste opere:
A ...
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FEDERZONI, Luigi
Albertina Vittoria
Nacque a Bologna il 27 sctt- 1878, da Giovanni ed Elisa Giovannini.
La famiglia, originaria del Ferrarese, si era trasferita prima a Modena e successivamente a Bologna. [...] lo stesso F. puntualizzò di avere in quell'occasione informato il capo del fascismo che il decreto per lo stato 1925-1929, ibid. 1968; Id., Mussolini il duce, I, Gli anni del consenso 1929-1936, ibid. 1974; II, Lo Stato totalitario 1936-1940, ibid. ...
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DANDINI (Dandino), Girolamo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) il 25 marzo 1509, da Anselmo e da Giovanna Maretina. La sua famiglia, originaria di Siena, era nobile e imparentata per matrimonio con i [...] Parigi (26-27 maggio), il D. tracciava un quadro acuto ed informato dello stato della corte e della guerra: il re si preparava ad se ben l'Imperiali s'opponevano, fusse non dimeno di consenso del Imperatore quelche S. S. volesse fare, et che ...
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GUGLIELMO Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Raffaele Tamalio
Paola Besutti
Secondogenito di Federico II, primo duca di Mantova, e di Margherita Paleologo, marchesa del Monferrato, nacque a [...] , reo di avere arrestato senza il preventivo consenso ducale numerosi esponenti della corte, compreso il si rassegnò ai processi, dei quali volle comunque essere sempre informato, in cambio dell'incameramento della metà dei beni confiscati ...
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CIANO, Galeazzo
Gianpasquale Santomassimo
Nacque a Livorno il 18 marzo 1903 da Costanzo e Carolina Pini. Durante la prima guerra mondiale si trasferì con la famiglia a Venezia, dove frequentò il ginnasio [...] con l'aiuto di suoi uomini che dall'Albania offrivano informazioni false e inattendibili, della facilità e dell'opportunità dell' A. Zarca, Milano 1975; P. V. Cannistraro, La fabbrica del consenso. Fascismo e mass media, Roma-Bari 1975, ad Ind.;J. ...
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Le piante che coltiviamo e gli animali che alleviamo a fini alimentari sono molto diversi da quelli che conoscevano i nostri antenati neolitici. I miglioramenti introdotti da allora sono serviti ad aumentare [...] nel caso in cui l’OGM in questione abbia avuto il consenso all’uso o alla vendita secondo le procedure previste dalla situazione. Quello che forse è un punto centrale nella discussione informata sulla coltivazione di piante GM è se queste siano o ...
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consènso s. m. [dal lat. consensus -us, der. di consentire «consentire»]. – 1. a. Conformità di voleri: agire di consenso, d’accordo. b. In diritto, elemento essenziale del negozio giuridico bilaterale o plurilaterale, consistente nell’incontro...
informazione-spazzatura
(informazione spazzatura), loc. s.le f. (spreg.) Groviglio di notizie, di dati scarsamente attendibili, pressoché inservibili. ◆ Questa sinistra deve aiutare, pungolare questa modernità selvaggia a ritrovare il consenso...