La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Astronomia
Curtis Wilson
Astronomia
L'astronomia del Seicento è segnata da due eventi fondamentali, succedutisi a breve distanza l'uno dall'altro: [...] se l'argomento delle maree avesse trovato il generale consenso umano, Dio avrebbe potuto causare lo stesso fenomeno in nel corso della redazione dell'opera, Flamsteed fornì importanti informazioni sulla cometa del 1680-1681, sui satelliti di Giove e ...
Leggi Tutto
Paolo Mancini
La velocità di cambiamento del mondo dei mass media ha raggiunto picchi incredibilmente elevati e fino ad oggi sconosciuti. Un’affermazione di Manuel Castells, divenuta ormai celebre, mette [...] , la famiglia, la Chiesa, i partiti politici – che prima dispensavano conoscenza e informazione, e rappresentavano i principali depositari dei processi di costruzione del consenso e del senso di appartenenza a una comunità.
Si prenda il caso dei ...
Leggi Tutto
Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Contratto
Giorgio De Nova
di Giorgio De Nova
Contratto
Contratto e ordinamento statuale
Appare logico che una voce giuridica, qual è quella sul contratto, chiarisca innanzitutto in relazione a quale [...] prova del contratto si è aggiunta un'inedita forma 'informativa'.È dunque con la duplice consapevolezza della compresenza di in materia di contratto varia nel tempo. Il tema dei vizi del consenso, errore, violenza e dolo, un tempo centrale, è oggi di ...
Leggi Tutto
BORGIA, Cesare
Felix Gilbert
Figlio del cardinale Rodrigo e di Vannozza Catanei, nacque nel 1475, probabilmente nel mese di settembre, maggiore dei figli nati da quell'unione, dei quali ci sono noti [...] e s'adoperò per farlo stabilire in Italia. Col consenso dei cardinali il duca di Gandia fu investito del chiedendo la cacciata del Petrucci. Passò poi a Pienza e lì fu informato che i Senesi avevano espulso il Petrucci il quale era fuggito (30 ...
Leggi Tutto
Enrico Fassi
Antonio Zotti
Confederazione, sistema di governance multilivello, stato regolatore, formazione politica neomedievale. Queste sono solo alcune delle numerose definizioni proposte nel corso [...] europeo, che impediscono lo sviluppo di un dibattito informato e l’esercizio ‘attivo’ dei diritti di realizzato. Ciò che ha accomunato i 28, apparentemente, è un generico consenso all’innalzamento delle difese passive: ma anche su questo piano si ...
Leggi Tutto
FORTEBRACCI, Andrea (detto Braccio da Montone)
Pier Luigi Falaschi
Nacque a Perugia il 1° luglio 1368, nel rione di Porta Sant'Angelo al quale era ascritto il castello di Montone, fino al 1280 signoria [...] "gravezze" e a non effettuare reclutamento di truppe senza il consenso del popolo.
Il 19 luglio il F. entrò solennemente a Bentivoglio, capo dei Dieci riformatori al governo di Bologna, informato dal F. che la fazione a lui avversa intendeva ...
Leggi Tutto
FEDERICO III (II) d'Aragona, re di Sicilia (Trinacria)
Salvatore Fodale
Nacque il 13 dic. 1273 (o 1274) nelle terre della Corona d'Aragona dall'infante Pietro d'Aragona, il futuro re Pietro III, e da [...] chiaro fino a che punto egli fosse informato. Un memoriale, integrato da informazioni orali, inviato a fine settembre del congiura per recuperare Reggio e i castelli e, col tacito consenso del legato del papa, fece innalzare sulle torri i vessilli ...
Leggi Tutto
EUROPEISMO
Antonio Giolitti e Sergio Romano
Il processo istituzionale di Antonio Giolitti
sommario: 1. Problemi e tendenze del decennio 1984-1994. 2. Verso la riforma del Trattato CEE. 3. L'Atto Unico [...] e di sicurezza comune, il Parlamento, oltre a essere informato e consultato, può perfino ‟rivolgere interrogazioni o formulare raccomandazioni Stati membri. Le regole prevalenti dell'unanimità e del consenso, con le quali la Comunità è stata sinora ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I Giulio-Claudii: il consolidamento dell'impero e le origini del cristianesimo
Giovanni Salmeri
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Negli [...] che hanno luogo nell’ambito del mondo giudaico e che informano anche sulla diffusione della koinonia ("comunione") dei beni nelle dalle coorti pretorie e dal senato (con o senza il consenso della plebe urbana). A costituire la nuova forza entrata in ...
Leggi Tutto
Aborto
Giovanni Bognetti
Aborto spontaneo e aborto procurato
Per aborto si intende tradizionalmente l'interruzione della gravidanza intervenuta prima che il feto abbia raggiunto lo stadio di sviluppo [...] i soggetti consultati sono tenuti a discutere con lei il caso informandola dei diritti e dei benefici di cui, in base alle leggi autorizzare l'aborto nel caso in cui non dia il suo consenso (art. 12).
Nel 1981 l'elettorato, attraverso un referendum, ...
Leggi Tutto
consènso s. m. [dal lat. consensus -us, der. di consentire «consentire»]. – 1. a. Conformità di voleri: agire di consenso, d’accordo. b. In diritto, elemento essenziale del negozio giuridico bilaterale o plurilaterale, consistente nell’incontro...
informazione-spazzatura
(informazione spazzatura), loc. s.le f. (spreg.) Groviglio di notizie, di dati scarsamente attendibili, pressoché inservibili. ◆ Questa sinistra deve aiutare, pungolare questa modernità selvaggia a ritrovare il consenso...