CHIZZOLA, Ippolito
Valerio Marchetti
Nato a Brescia nel 1521 circa da una famiglia gentilizia, fu canonico regolare lateranense in S. Afra. Settimodei nove figli di Giovanni, dottore di legge, e di [...] a "dialogo", che egli sa augura, possa indurre il lettore ad avere i seguenti vantaggi: più "satisfattione" per la conoscenza ("assicurandosi ch'io, non lascio cosa alla quale non dia risposta"); più "vaghezza" per la lettura ("non si straccando ...
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FIRRAO, Giuseppe
Dario Busolini
Nacque il 12 luglio 1670 nel castello di Luzzi, località della Sila feudo dei Firrao, nella diocesi di Bisignano a nord di Cosenza, figlio di Pietro, principe di Sant'Agata, [...] di Londra in loro favore.
In Svizzera, dal Cantone di Soletta, presso Lucerna, dove soggiornava, egli venne a conoscenza delle proteste di molti ecclesiastici francesi contro la bolla Unigenitus e temendo che il giansenismo potesse diffondersi anche ...
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LENTULO (Lentolo), Scipione
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque a Napoli all'inizio del novembre 1525 da Cesare, appartenente a una antica famiglia patrizia. Morto il padre, venne adottato dal nobile campano [...] riformata dal ministro Lattanzio Ragnoni, dove fu per un breve periodo insegnante di italiano, e perfezionando la conoscenza delle lingue bibliche e della teologia riformata. Ad agosto rifiutò l'incarico offertogli dalla Compagnia dei pastori di ...
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BONGIOVANNI, Berardo
Domenico Caccamo
Nato a Roma da antica famiglia di origine recanatese, vi compì gli studi di diritto e di teologia. Il 4 marzo 1537 fu innalzato da Paolo III al vescovato di Camerino, [...] libertà della classe nobiliare, nella quale ravvisava l'origine e il fondamento dell'eresia. Ma ben presto la conoscenza diretta che egli aveva della situazione polacca lo induceva a modificare profondamente la sua linea di condotta; si rendeva ...
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CAMERINI, Filippo
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Orazio e di Maddalena Saturni, nacque il 12 nov. 1665 nei pressi di Camerino.
Le notizie, del tutto generiche e stereotipe, trasmesse su di lui dai molti [...] abbraccia un periodo di tempo che va dal 1730al 1746e coincide col definitivo rientro del C. in patria. Forse la conoscenza diretta di alcune opere già pubblicate dal Muratori, sicuramente la fama del grande storico spinsero il C. a offrirsi come ...
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FELICE da Sambuca (al secolo Gioacchino Viscosi)
Gioacchino Barbera
Nacque a Sambuca di Sicilia (Agrigento) il 13 ag. 1734, da Antonino e Laura Gullotta, penultimo di sette figli. Nel 1754 entrò nel [...] ). Più che le suggestioni da Giovanni Lanfranco e da Guido Reni ravvisate da Schmidt (1985) sembra plausibile che la conoscenza delle opere romane di Gaspare Traversi abbia in qualche modo accentuato "la sua propensione verso certi aspetti di pittura ...
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MACULANI, Gaspare, detto il Firenzuola
Francesco Beretta
Nacque a Fiorenzuola d'Arda (lat. Florentiola) nel Piacentino l'11 sett. 1578 da Vincenzo e Fiorenza Cogni. Il padre, nobile e notaio, era esattore [...] .
Si è molto discusso sul ruolo che il M. ebbe nel processo di Galileo Galilei. I documenti conservati e la conoscenza del funzionamento della congregazione del S. Uffizio permettono di disporre di alcuni elementi certi. Benché il M. fosse stato ...
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CAMASSEI, Ventura (Bonaventura)
Ugolino Nicolini
Nato a Bevagna (Perugia) verso la metà del sec. XIV da un Giovanni, appartenne all'Ordine dei frati predicatori.
La tradizione comune conosce il nome [...] suddetto anno "de eleemosinis relictis per rev. magistrum Venturam...". Ma né della tavola né del suo autore si ha oggi conoscenza, tanto da fare dubitare della fondatezza dell'informazione. La notizia più attendibile sulla data della morte del C. si ...
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BORDA, Andrea
Claudio Mutini
Nato a Pavia nel 1767, fratello minore di Siro, vestì in età giovanile l'abito domenicano trascorrendo il noviziato nel convento di Barlassina, fino a quando, divenuto sacerdote, [...] letteraria del B. fu sempre limitata a quella di epigrafista, per la quale il domenicano poté valersi di una buona conoscenza della latinità. In questo ambito, anzi, egli è rimasto famoso per una sorta di purismo linguistico trasferito al latino che ...
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PIETRO Marturio
Emanuela Colombi
PIETRO Marturio. – Nato presumibilmente nella prima metà del IX secolo, Pietro (I) Marturio fu patriarca di Grado dall’anno 874 all’anno 878.
Le vicende che lo riguardano [...] la città per due giorni (875) e poi contro gli Slavi (876), contro i quali Orso si mosse non appena venne a conoscenza dell’imminente assedio di Grado (Istoria Veneticorum, III, 14; Berto, 1999, p. 136).
Le lettere di Giovanni VIII, scritte tra l ...
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conoscenza
conoscènza (ant. cognoscènza o cognoscènzia e canoscènza) s. f. [dal lat. tardo cognoscentia, der. di cognoscĕre «conoscere»]. – 1. a. L’atto del conoscere una persona, dell’apprendere una cosa: sono lieto di fare la vostra c.;...
conoscente
conoscènte s. m. e f. e agg. [part. pres. di conoscere]. – 1. s. m. e f. Persona che ci conosce ed è da noi conosciuta; persona con cui, pur non essendo amici, si ha una certa familiarità: è venuto a trovarmi un mio c.; siamo vecchi...