CONCOREGIO (Concoregio, Concoreggio, Concorezo, Concorezzo, Concorrezzo), Rinaldo da (Raynaldus de Mediolano), beato
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Milano intorno al 1250dalla nobile famiglia dei [...] , naturalmente, ad una provata integrità di vita e all'età minima di venticinque anni, una discreta cultura latina e la conoscenza della liturgia, del canto sacro e dell'amministrazione dei sacramenti. Per favorire, poi, la vicinanza e i legami fra i ...
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CELSI, Mino Gregorio Romolo
Peter G. Bietenholz
Figlio di Giovanni di Mino e di Vittoria di Francesco Tancredi, fu battezzato il 22 sett. 1514 a Siena.
La sua famiglia apparteneva alla nobiltà senese [...] di esprimere per iscritto le sue convinzioni religiose, tanto più che, come si può supporre, i suoi amici ne erano a conoscenza e spesso pensavano come lui. Infatti i suoi rapporti con certi amici si spiegano sia con l'affinità religiosa sia con l ...
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GUGLIELMO da Tocco
Silvana Vecchio
Scarsissime sono le notizie biografiche su questo personaggio, al di fuori delle vicende che lo videro direttamente coinvolto nel processo di canonizzazione di Tommaso [...] di Tommaso appare trascurabile; è possibile che G. abbia letto le Vitae di Gérard de Frachet e fosse a conoscenza degli scritti di Bartolomeo Fiadoni, ma ciò che più gli interessava lo apprese direttamente dai membri della famiglia del santo ...
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ELIANO, Giovanni Battista
Cesare Ioly Zorattini
Nacque a Roma nel 1530 da Ḥanah, figlia del celebre grammatico e lessicografo Elia Levita, e da Yitzchaq ben Yeḥiel Boemo e, proprio in onore del nonno [...] del 1584 il Sasso fece ritorno a Roma allo scopo di conferire direttamente col pontefice mentre l'E., grazie alla sua conoscenza dell'arabo, rimaneva in Egitto fino all'estate dell'anno successivo quando, visti inutili i suoi sforzi, gli fu ordinato ...
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LEONARDO Murialdo, santo
Giovenale Dotta
Nacque a Torino il 26 ott. 1828 da Leonardo Franchino, agente di cambio e sensale di commercio, e da Teresa Rho. Con il fratello maggiore Ernesto, trascorse [...] vita di fede" nella sua storia redazionale e nell'esperienza spirituale di san L. M., Roma 1993; A. Marengo, Contributi per la conoscenza della spiritualità di s. L. M., I-IV, Roma 1993-96; G. Dotta, La nascita del movimento cattolico a Torino e l ...
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GENTILI, Antonio Saverio
Dario Busolini
Nacque a Roma il 9 febbr. 1681, secondogenito dei marchesi Nicola e Teresa Durso, di Camerino.
La sua fortuna dipese dalla buona sorte del padre, esponente di [...] , occupandosi di politica estera, vista la scarsa autorità che possedeva il segretario di Stato Giuseppe Firrao. La sua poca conoscenza degli affari esteri rese però sostanzialmente vano il tentativo, che fu messo in atto nel 1737, quando il G ...
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LUZZATTO, Mošes Ḥayyim (Ramḥal)
Lisa Saracco
Nacque nel 1707 a Padova da Jacob e da Diamante, appartenenti al ramo patavino della famiglia, i quali garantirono al figlio un'ottima educazione, introducendolo [...] maggid, una guida celeste che, come egli stesso affermava, gli comunicava rivelazioni sulla Torah. L'entusiasmo legato alla conoscenza di questi segreti e allo studio della qabbalah sta senza dubbio alla base della partecipazione del L. alle attività ...
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BERINZAGA, Isabella Cristina
Gaetano Cozzi
Nacque a Milano, probabilmente nel 1551: il cognome della sua famiglia, nobile seppure finanziariamente decaduta, era Lomazzi, ma la B. preferì assumere quello [...] Gagliardi, un mezzo di osservazione oltre che di edificazione: di verifica e di convalida di metodi e di teorie; di conoscenza più approfondita della vita dello spirito, dei suoi momenti e delle sue fasi di perfezionamento. Dopo aver raccolto le sue ...
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FAZZI, Francesco Brunone
Carlo Fantappiè
Nacque a Calci (Pisa) da lacopo Antonio di Giovanni Maria; e fu battezzato il 23 febbr. 1726. Discendente di una famiglia da lungo tempo dimorante in Pisa, il [...] Pur distinguendo il campo della teologia dommatica da quello della morale, il F. affermava la necessità della rivelazione per la conoscenza delle azioni umane. Il metodo del F. si moveva nell'orbita della tradizione ed escludeva ogni confronto con la ...
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ALBERTI, Alberto
Arnaldo D'Addario
Nacque a Firenze nel 1386 da Giovanni di Cipriano e da Francesca di Bernardo de' Nobili. A soli venti anni di età sostituì nella sua carica il padre, morto mentre [...] di Eugenio IV per la riunione della Chiesa greca alla latina, e intervenne in tal senso nelle trattative, giovandosi della conoscenza profonda delle lingue greca e latina. Per dare a lui un premio e per dimostrare ai Fiorentini la propria gratitudine ...
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conoscenza
conoscènza (ant. cognoscènza o cognoscènzia e canoscènza) s. f. [dal lat. tardo cognoscentia, der. di cognoscĕre «conoscere»]. – 1. a. L’atto del conoscere una persona, dell’apprendere una cosa: sono lieto di fare la vostra c.;...
conoscente
conoscènte s. m. e f. e agg. [part. pres. di conoscere]. – 1. s. m. e f. Persona che ci conosce ed è da noi conosciuta; persona con cui, pur non essendo amici, si ha una certa familiarità: è venuto a trovarmi un mio c.; siamo vecchi...