GUERRISI, Michele
Scultore e scrittore d'arte, nato a Cittanova (Calabria), il 23 febbraio 1893, insegna storia dell'arte nella R. Accademia Albertina di Torino. Nelle varie esposizioni nazionali e straniere [...] per affrontare problemi di intrinseco valore critico, secondo un metodo che denuncia nel G. lo studio del De Sanctis e conoscenza dell'estetica crociana. Tra gli altri citiamo: Dei valori ideali e pratici della storia dell'arte (Napoli 1920) e Dalle ...
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OVIEDO
A. Arbeiter
(Oveto, Ovetao nei docc. medievali)
Capoluogo della regione autonoma delle Asturie (v.), nella Spagna settentrionale.O. venne fondata quando nelle Asturie si formò un regno cristiano [...] Ramiro I (842-850) e Ordoño I (850-866) fino ad Alfonso III il Grande (866-910). Di grandissimo valore per la conoscenza, in particolare, delle attività artistiche promosse dai re asturiani è un gruppo di fonti scritte a partire dall'880 ca., cioè la ...
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METALLURGIA
C. Panseri
1. - Nel termine generale di metallurgia si comprende attualmente una complessa serie di procedimenti altamente specializzati, principali fra i quali, la metallurgia estrattiva, [...] ai reperti, che le popolazioni sumeriche (v. mesopotamica, arte) giungessero, prima di altre, a disporre di una abbastanza precisa conoscenza delle proprietà delle leghe di rame e di stagno. Alcuni esemplari trovati negli scavi di Ur e databili fra ...
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AUTOMA
E.J. Grube
Il termine deriva dal gr. αὐτόματοϚ 'spontaneo, che agisce da sé' o anche 'semovente', e viene impiegato da Aristotele (De gen. anim., 734b, 10) per designare le marionette (τὰ αὐτόματα). [...] testo più famoso e diffuso su questo argomento, il Kitāb fī ma'rifat al-hiyal al-handasiyya (Libro della conoscenza delle apparecchiature meccaniche ingegnose) di al-Jazarī, scritto intorno al 1206 per il governatore artuqide del Diyār Bakr, Naṣir ...
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GIULIO da Urbino
Maura Picciau
Non si conosce la data di nascita di questo pittore di maioliche (probabilmente nato a Urbino) attivo nella prima metà del XVI secolo in diverse città d'Italia, e scarse [...] . Libri a stampa e maioliche italiane del Cinquecento (catal.), Faenza 1993, p. 229; A. Graziosi Ripa, Nuovo contributo alla conoscenza dell'"istoriato" riminese, in Romagna - Arte e storia, XIV (1994), 42, pp. 81-86; R. Gresta, La maiolica istoriata ...
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BEMBO, Benedetto
Franco Mazzini
Figlio di Giovanni, capostipite di una famiglia cremonese di pittori, nacque intorno al 1420-25, forse a Brescia, fratello minore di Bonifacio. Non abbiamo notizie biografiche [...] e Pietro martire, con gli Apostoli a mezzo busto nella predella.
In quanto unica opera documentata, è fondamentale per la conoscenza dell'arte del B. che, anziché seguace della tradizione tardo-gotica come il fratello Bonifacio e l'altro pittore ...
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Vedi LARINO dell'anno: 1961 - 1995
LARINO (Larinum)
V. Cianfarani
Antico abitato nella bassa valle del Biferno (Campobasso) a circa un km dall'omonimo centro odierno. Rinvenimenti fortuiti hanno dato [...] città frentana, l'assegna alla Il Regione augustea: la mancanza di scavi regolari ha sin qui impedito una migliore conoscenza delle vicende di questa città.
La L. romana, che aveva ordinamento municipale, si estendeva in località Piano S. Leonardo ...
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Pittore (Venezia 1683 - ivi 1754), figlio di Giacomo, scultore e intagliatore in legno. L'espressione artistica di P. fu frutto di straordinaria intensità di sentimento, non diluita, ma volutamente concentrata [...] a Bologna per studiare le opere dei Carracci e del Guercino. Tuttavia per la formazione della sua personalità fu fondamentale la conoscenza dell'opera di G. M. Crespi, nella cui bottega pare che entrasse intorno al 1703. Nel 1711 P. risulta di nuovo ...
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Scultori francesi (Anne, nata Houllevigue, n. Marsiglia 1942; Patrick, n. Nantes 1942). I P. hanno affrontato una ricerca che ha come motivi costanti architettura, archeologia e mitologia, metafore della [...] video, ha come motivo costante la riflessione sul tempo e sui suoi effetti rovinosi, sulla memoria e la conoscenza delle culture quale vitale risorsa per indagare, comprendere e conservare un mondo spazio-temporale fisicamente percepibile in frantumi ...
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GAND
A. de Schryver
(fiammingo Gent; Ghendt, Ganda nei docc. medievali)
Città del Belgio settentrionale, capoluogo della Fiandra orientale, posta in una regione pianeggiante, caratterizzata da una fitta [...] lapicidi continuò a rivestire un ruolo di notevole importanza. Di alcuni di essi la documentazione d'archivio consente una più attenta conoscenza, come nel caso della famiglia di scultori De Meyere. È a Jan III De Meyere che viene attribuita la tomba ...
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conoscenza
conoscènza (ant. cognoscènza o cognoscènzia e canoscènza) s. f. [dal lat. tardo cognoscentia, der. di cognoscĕre «conoscere»]. – 1. a. L’atto del conoscere una persona, dell’apprendere una cosa: sono lieto di fare la vostra c.;...
conoscente
conoscènte s. m. e f. e agg. [part. pres. di conoscere]. – 1. s. m. e f. Persona che ci conosce ed è da noi conosciuta; persona con cui, pur non essendo amici, si ha una certa familiarità: è venuto a trovarmi un mio c.; siamo vecchi...