L'archeologia delle pratiche cultuali. Periodo tardoantico e medievale e mondo bizantino
Francesca Romana Stasolla
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
La definizione di una disciplina [...] evoluzione si ha a partire dal XIV secolo, con l'inserzione dei bracci portalampade, ma per la conoscenza di questi manufatti pienamente medievali la ricerca archeologica non ha apportato alcun contributo. Dovevano far parte dell'arredamento ...
Leggi Tutto
Alto Medioevo
V.H. Elbern
Si definisce A. il periodo compreso tra la fine della Tarda Antichità romana e la formazione di un insieme di organismi statali a base etnica nei territori dell'Europa centrale [...] , con tematica più ampia: Ars Sacra. Kunst des frühen Mittelalters, in cui, per la prima volta, furono portati a conoscenza del vasto pubblico e con la massima risonanza i valori storici e soprattutto quelli estetici dell'Alto Medioevo. Analogamente ...
Leggi Tutto
ISLAMICA, Arte
O. Grabar
L'espressione arte i. viene utilizzata convenzionalmente per definire la produzione artistica delle regioni e delle popolazioni governate o dominate dalla fede e dall'etica [...] a temi centrali, filosofici e letterari, della cultura medievale islamica e troppo poco è noto di quanto fosse estesa la conoscenza di queste diverse teorie. È molto difficile porle in relazione con opere d'arte vere e proprie; al massimo esse ...
Leggi Tutto
HITTITA, Arte
G. Furlani *
Col termine di arte h. viene indicata la cultura artistica che si sviluppò nell'Anatolia centrale e sud-orientale nel II millennio a. C. e nei primi secoli del I; il termine [...] produzione di Alaca-Hüyük (v.) e di Kültepe (v.), la quale è anteriore al periodo hittita vero e proprio, la nostra conoscenza della più antica arte h. è assai limitata, data la quasi assoluta mancanza di opere risalenti all'Antico Impero (circa 1800 ...
Leggi Tutto
La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Eptaneso
Luigi Caliò
Pietro Militello
Eptaneso
di Luigi Caliò
Nome con cui si designano talvolta le Isole Ionie, tra cui le principali sono Corfù, Itaca, [...] Itaca omerica con la Thiaki storica, considerando che le eventuali aporie del racconto omerico possano essere dovute a una conoscenza indiretta dell’arcipelago ionico. Se così fosse, si potrebbe far coincidere l’isolotto Daskalio, al largo della baia ...
Leggi Tutto
L'egittologia
Sergio Donadoni
L'egittologia come scienza ha un'esatta data di nascita: il 1822 con la Lettre à Mr. Dacier, in cui J.-F. Champollion (1790- 1832) ha posto il fondamento alla lettura [...] tebana da parte di H.E. Winlock (1884-1950) per conto del Metropolitan Museum of Art (1911-31) ha rinnovato la conoscenza del complesso dell'Asasif, sia nei suoi templi funerari, sia nelle sue tombe. La presenza francese di B. Bruyère (1879-1971 ...
Leggi Tutto
ROMA - Iconografia
S. Maddalo
Un'iconografia della città di R. - intesa come immagine che si proponga, attraverso morfologie figurative di matrice diversa, di significare la città - nacque in età tardoantica [...] spesso a opera di artefici che raffigurarono la città, non visitata ma solo immaginata e attingendo a un repertorio di conoscenze letterarie e figurative, con il ruolo di quinta al racconto di eventi storici o alla esibizione di personaggi. La città ...
Leggi Tutto
L'archeologia medievale
Alessandra Melucco Vaccaro
La disciplina oggi si definisce, rispetto alle altre archeologie, in relazione ad un dato di area culturale e ad uno cronologico: essa applica infatti [...] del mercato e la minore qualità tecnica che caratterizzano gran parte delle produzioni tra VI e VIII secolo. Le conoscenze delle ceramiche comuni e da cucina e dei contenitori da trasporto e da immagazzinamento, anche se profondamente diversi ...
Leggi Tutto
Vedi FLIACICI, Vasi dell'anno: 1960 - 1994
FLIACICI, Vasi
A. D. Trendall
I cosiddetti vasi f. sono un gruppo di vasi, in prevalenza a figure rosse, dell'Italia meridionale, su cui sono dipinti singoli [...] 15), gli ultimi spesso erroneamente classificati come beoti o italioti. Questi vasi sono di grande importanza per la conoscenza della commedia greca al tempo di Aristofane e perché forniscono il prototipo di alcuni vasi su soggetto comico tipicamente ...
Leggi Tutto
Scienza egizia. Il contesto storico
Jan Assmann
Il contesto storico
La cultura dell'Antico Egitto nasce contemporaneamente al regno dei faraoni e allo sviluppo della scrittura geroglifica. Sin dall'inizio [...] si tratti di una tradizione dottrinale segreta. Tale impressione è rafforzata dal contenuto dei testi, che hanno per oggetto le conoscenze di cui deve disporre il sovrano per governare il corso del Sole e quindi il mondo; rientra in quest'ambito il ...
Leggi Tutto
conoscenza
conoscènza (ant. cognoscènza o cognoscènzia e canoscènza) s. f. [dal lat. tardo cognoscentia, der. di cognoscĕre «conoscere»]. – 1. a. L’atto del conoscere una persona, dell’apprendere una cosa: sono lieto di fare la vostra c.;...
conoscente
conoscènte s. m. e f. e agg. [part. pres. di conoscere]. – 1. s. m. e f. Persona che ci conosce ed è da noi conosciuta; persona con cui, pur non essendo amici, si ha una certa familiarità: è venuto a trovarmi un mio c.; siamo vecchi...