Vespaziani Alberto e Harris Pamela
Abstract
La costituzione statunitense del 1787 riflette l’ambivalenza dei costituenti nei confronti della democrazia. Le sue istituzioni fondamentali – un legislatore [...] connesso al fatto che essi concepivano il popolo americano in un modo molto diverso dalle “canaglie delle formale ad una proposta avanzata da una maggioranza di 2/3 del Congresso o dai legislativi di 2/3 degli stati, e quindi ratificata da ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Barbara Frale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
All’incirca tra la metà del XIX secolo e fino agli anni Settanta del Novecento, il pendolo [...] del secolo
Come conseguenza della perdita dell’impero coloniale americano, la Spagna non riesce a sviluppare i fermenti governo, il potere legislativo affidato alle Cortes, formate dal Congresso dei deputati (da 300 a 400 membri) e dal ...
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GIULIANO, Balbino
Roberto Pertici
Nacque a Fossano (Cuneo) il 4 genn. 1879, da Angelo, insegnante nella scuola secondaria, morto prematuramente, e da Angelina Cerignasco. Non ebbe una carriera scolastica [...] FNISM), di cui commentò assai positivamente il VII congresso, tenutosi a Firenze nel settembre 1909, che si 1944, a un mese dalla liberazione di Roma, il colonnello americano C. Poletti, capo della commissione affari civili del Governo militare ...
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Brevettabilità del vivente
Alessandro Palmieri
Roberto Pardolesi
La messa a punto e il perfezionamento delle tecniche per la manipolazione della materia vivente, sviluppatesi molto rapidamente negli [...] venuti a contatto con la materia vivente. Sin dal 1930 il Congresso degli Stati Uniti aveva approvato il Plant patent act, che alla brevettabilità di animali multicellulari. Il legislatore americano ha inteso rendere più agevole l'ottenimento della ...
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MACCHI, Vincenzo
Pellegrino Gerardo Nicolosi
Nacque a Roma il 28 ott. 1866 da Giuseppe conte di Cellere e da Giulia Capranica dei marchesi del Grillo. Il 31 ott. 1888 conseguì la laurea in giurisprudenza [...] risorsa - anche attraverso la stampa, che sapeva quanto contasse per il presidente americano - a osteggiare la politica di Wilson nei confronti dell'Austria. Dopo il discorso al Congresso del 4 dic. 1917, in cui Wilson propose che gli Stati Uniti ...
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DE ANGELIS, Pietro
Paolo Scarano
Di flamiglia medio borghese, nacque a Napoli il 20 giugno 1784. Ci è noto il nome del padre, Francesco, ignoriamo quello della madre e quello di una sorella alla quale [...] documenti "ad uso del principe di Cariati pel congresso di Vienna in difesa del Murat".
Con la Aires 1945; I. Weiss, Juan Manuel de Rosas.. P. D. y el Archivo Americano, Buenos Aires 1946; E. Gandia, Las ideas Politicas de P. D., in Acusacion ...
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GRATTON, Livio
Raffaele Gratton
Nacque a Trieste il 30 luglio 1910 da Giulio e Maria Visintini. Orfano di padre a soli due anni, il G. si trasferì a Roma con la madre e i fratelli nel 1920, e vi compì [...] (Texas), allora il secondo del mondo. Durante il soggiorno americano il G. ricevette un'offerta per un posto di professore di senso furono l'organizzazione di un gran numero di congressi e scuole di alto livello internazionale, con la partecipazione ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1574; studiò diritto civile ed ecclesiastico a Bologna e a Pisa, dove si addottorò. Intrapresa la carriera ecclesiastica, ottenne la carica di [...] necessità belliche, di essere rinsanguate da un arrivo di oro americano che era in forte ritardo; in secondo luogo una grave equivaleva ad un rifiuto. E del resto l'idea stessa di un congresso di pace con il papa in figura di mediatore è ben lontana ...
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MONTESSORI, Maria
Fulvio De Giorgi
MONTESSORI, Maria. – Nacque a Chiaravalle (Ancona) il 31 agosto 1870, figlia unica di genitori di sentimenti cattolici e liberal-risorgimentali.
Il padre Alessandro [...] donna e, nel 1896, partecipò a Berlino al primo Congresso dell’International Council of Women, sui diritti femminili. Tra invece in Italia e affidò la guida del movimento montessoriano americano a Parkhurst, che però si distaccò da lei nel 1917 ...
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CANTO, Canzio Bruno
Michele Fatica
Nacque a Padova il 19 giugno 1885 da Giuseppe e da Caterina Botacin.
Figlio del proprietario di una piccola azienda tessile, il cui nome figurava tra i partecipanti [...] nel 1923 e dopo l'ingresso del finanziere italo-americano Amedeo P. Giannini, diventerà Banca d'America e 1-2646 (tutti sulle MCM); anno 1927, 14-3-1369 (sul congresso internazionale sull'organizzazione scientifica del lavoro, Roma 5-8 sett. 1927); ...
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(neo-dem), s. m. e f. inv. Nuovo democratico: negli Stati Uniti d’America appartenente a una corrente del Partito democratico; in Italia, appartenente all’area di ispirazione centrista e cattolica del Partito democratico. ◆ Un branco di «cani...
panamericano
agg. [dall’ingl. Pan-American, comp. di pan- e American «americano»]. – Che riguarda o comprende tutto il continente americano, cioè tutti gli stati dell’America Settentrionale, Centrale, Meridionale: Unione p.; congresso p.;...