GRIMALDI, Costantino
Franco Aurelio Meschini
Nacque a Napoli il 30 genn. 1667 da Francesco Antonio e Antonia Cacace. Ebbe come maestro per le belle lettere e l'oratoria Matteo Taurini. Spinto dallo [...] perché trovò le stamperie occupate in Ginevra", sono affrontati più direttamente i problemi della filosofia aristotelica e del suo rapporto con lafede e con ladottrina cristiana.
Con abile mossa il G. trasforma questa seconda risposta in un serrato ...
Leggi Tutto
FELICI, Periele
Riccardo Burigana
Nacque il 1ºag. 1911 a Segni, in provincia di Roma, primogenito di Luigi, geometra agrimensore, e di Anna Roscioli, casalinga. La sua fanciullezza fu segnata dalla [...] del Vaticano II era in piena sintonia con la tradizione della Chiesa cattolica occidentale degli ultimi quattro secoli. Una serie di riflessioni televisive perla quaresima del 1971 sulla dottrina conciliare sulla Chiesa, come popolo di Dio, venne ...
Leggi Tutto
FAVORITI, Agostino
Rosario Contarino
Nacque a Sarzana (La Spezia) il 3 genn. 1624 da Giacomo, giureconsulto, e da Elisabetta Casoni, entrambi esponenti di famiglie localmente eminenti.
Recatosi a Roma, [...] quale ultimo gli attribuì importanti mansioni nella disputa sulle regalie tra la Chiesa e Luigi XIV. Nel 1677 fu infatti nominato segretario dellacongregazione speciale perla questione delle Regalie, un ufficio che lo vide di nuovo fiero oppositore ...
Leggi Tutto
GIOVANNI da Fano
Dagmar Von Wille
Nacque a Fano nel 1469, terzo figlio di Ugolino Pili e Brigida di Luigi Arnolfi, entrambi discendenti da famiglie patrizie del luogo. Entrò nell'Ordine dei frati minori [...] Roma si riuniva lacongregazione definitoriale in merito alla riforma, G. inviò due lettere - una delle quali a della salvezza, della grazia e della giustificazione; nelle sue prediche, questi utilizzava ladottrina agostiniana della salvezza per ...
Leggi Tutto
COZZA LUZI, Giuseppe
Vittorio Peri
Nato a Bolsena (Viterbo) il 4 dic. 1837 da Lorenzo e da Teresa Battaglini, in una nobile famiglia, vide svolgersi l'intera sua esistenza nell'ambiente culturale e [...] dell'Ordine basiliano e nominato consultore dellaCongregazione di Propaganda Fide per gli affari di rito orientale, gli era stato conferito il titolo di scriptor graecus perla di dottrina", aveva La Scienza e lafede, l'Archivio storico siciliano, la ...
Leggi Tutto
AZEGLIO, Cesare Taparelli marchese di
Guido Verucci
Nato a Torino il 10 febbr. 1763 da Roberto Taparelli, conte di Lagnasco, e da Giustina Genolla Taparelli, entrò nel 1774 nel reggimento della Regina, [...] fondatore dellaCongregazione degli della vecchia Amicizia cristiana ma che finì per assorbirla. Uomo a cui la rigidezza di principi poteva dare un'apparenza quasi disumana, come sembrava al giovane figlio Massimo, ma che era animato da una fede ...
Leggi Tutto
RIOLI, Giorgio
Lucio Biasiori
RIOLI, Giorgio (Giorgio Siculo). – Nacque a San Pietro in Clarenza, sulle pendici dell’Etna presso Catania, da genitori il cui nome rimane ignoto. Una stima della data [...] attento a superare la divisione confessionale in nome dellafede nel sacrificio di Cristo. Le opere di Millanio, nate nello stesso contesto di quelle del Siculo e a esse così simili, miravano forse a impiantarne ladottrina nell’Europa riformata ...
Leggi Tutto
SCANDELLA, Domenico detto Menocchio
Andrea Del Col
– Nacque a Montereale Valcellina, presso Pordenone, verso il 1532. Il padre si chiamava Giovanni e la madre Domenica.
Si sposò ed ebbe undici figli, [...] perla negazione delle figlie ai suoi piaceri da parte di Menocchio.
L’altro giudice dellafedeper lui era prevista la condanna capitale. L’inquisitore informò a più riprese laCongregazione veneti con ladottrina del sonno delle anime fino al ...
Leggi Tutto
MASSARI, Ambrogio (Ambrogio da Cori)
Paolo Falzone
– Nacque intorno al 1432 a Cori, nel Lazio meridionale, da cui l’appellativo «Coranus», o «Coriolanus» con il quale è sovente menzionato nelle fonti.
Frammentarie [...] dottrina, il M. dovette riconoscere una guida spirituale e un maestro.
Riferisce inoltre Laurienti (c. 54v) che la madre per una vasta azione riformatrice, con la quale intese rimediare al crescente degrado dell’Ordine. Riorganizzò laCongregazione ...
Leggi Tutto
FAVARONI, Agostino (Agostino da Roma)
Daniela Gionta
Nacque intorno al 1360 a Roma. Nulla si sa della sua famiglia di provenienza: la prima notizia certa si rinviene nei registri dell'Ordine agostiniano [...] dell'Ordine. Come risulta dal suo registro, egli si adoperò costantemente perla riforma in tutte le province, promovendo congregazioni riformate di contatto con ladottrina hussita, erano state formulate dal loro autore in buona fede e che perciò ...
Leggi Tutto
congregazione
congregazióne s. f. [dal lat. congregatio -onis]. – 1. non com. a. Il congregare o il congregarsi; adunanza, riunione: domani c’è c.; nella nostra ultima congregazione. b. concr. Le persone congregate: è stata una c. poco numerosa....
offizio
offìzio s. m. – Variante di officio, ufficio, uffizio, non più in uso, ma conservatasi a lungo nella denominazione del Sant’Offizio, forma abbreviata e usuale per la Suprema Sacra Congregazione del Sant’Uffizio, fondata nel 1542 da...