Popolazione. - Secondo l'ultimo censimento effettuato nell'aprile del 1970, la popolazione cilena ammontava a 8.784.820 ab., ripartiti nelle 25 province in cui è suddiviso amministrativamente il territorio [...] alle teorie di filosofi cattolici quale J. Maritain e del gesuita belga, lungamente vissuto in C., R. Vekemans. Il movimento non era Congresso, e fu seguita da un accordo con il Perù, il Congo e lo Zambia per l'unificazione dei prezzi. Ma nel 1967 un ...
Leggi Tutto
Il nome del celebre esploratore Cameron (v. sopra) è stato applicato a un territorio dell'Africa occidentale, posto all'incirca fra il 2° e il 13° N., e fra il 9° e il 16° E. e costituente, prima della [...] Logone, che va a finire nel Ciad, sia al Sanga, tributario del Congo.
L'etnografia del Camerun è ancora poco nota. Il paese è stato teatro Inglesi e i rimanenti Francesi con qualche centinaio di Belgi; altri rinforzi ebbero gli alleati nel 1915.
...
Leggi Tutto
. Religiosi appartenenti all'ordine dei predicatori fondato da S. Domenico di Guzmán nel 1206 e approvato da Onorio III il 22 dicembre 1216. La salvezza delle anime mediante la predicazione e l'insegnamento [...] Ferretti (m. 1930). È da ricordare il senatore padre Rutten belga, e le sue grandi opere economico sociali. Infine l'opera missione. Così in Cina, Tonchino, Giappone, India, Mesopotamia, Congo, Natal, Brasile, Perù, Equatore, Antille vi è una ...
Leggi Tutto
Nacque a Bruxelles l'8 aprile 1875, dopo due sorelle e un fratello maggiore, dal matrimonio del conte Filippo di Fiandra con la principessa Maria di Hohenzollern-Sigmaringen, nata dalla linea cattolica [...] (1906), poi un altro viaggio, da solo, nelle colonie del Congo. Quest'ultimo, durato 5 mesi, lo condusse anche in regioni che mai il suo esercito, ritiratosi sull'ultimo lembo di terra belga non invasa. Nell'offensiva finale in Fiandra, iniziata il 28 ...
Leggi Tutto
Diplomatico belga, nato a Ménars il 9 ottobre 1836, morto a Bruxelles il 29 marzo 1892. Entrato al servizio diplomatico nel 1855, fu destinato successivamente a Parigi (1862), Pietroburgo (1864), Berna [...] , rivolta a ristabilire rapporti normali col Vaticano, a ottenere il riconoscimento internazionale dello Stato indipendente del Congo alla conferenza antischiavista di Bruxelles (1889), a promuovere accordi internazionali per le ferrovie e i marchi ...
Leggi Tutto
Esploratore e colonialista belga, nato a Namur il 6 ottobre 1855, morto a Bruxelles il 7 agosto 1922. Giovanissimo ancora si recò in Africa e, quando il Belgio fu chiamato a svolgere un'azione colonizzatrice [...] nel Congo, gli venne affidato il comando della stazione di Boma. Negli anni 1888-89 risalì il corso del gran fiume e che fruttarono la ricognizione geografica e l'estensione del dominio belga su una vastissima regione, rientrò a Lusambo nel febbraio ...
Leggi Tutto
Città (27.500 ab.) del Congo ex belga, centro moderno sulla sponda meridionale del Lago Kivu, capoluogo della provincia del Kivu meridionale. La notevole altitudine (oltre 1400 m. s. m.) ha fatto della [...] città pure un rinomato centro di villeggiatura nel cuore dell'Africa Equatoriale, in ciò facilitato dalle comunicazioni aeree ...
Leggi Tutto
La preistoria e la protostoria dell'Africa
Rodolfo Fattovich
Marcello Piperno
Barbara E. Barich
Isabella Caneva
Tematiche, metodi di indagine e storia degli studi
di Rodolfo Fattovich
L'Africa è [...] continente. Negli anni Venti e Trenta il belga J. Colette dette inizio allo studio della preistoria , sulle rive del Lago Edoardo al confine tra Uganda e Repubblica del Congo, è stata messa in evidenza una fase prolungata di occupazione, databile tra ...
Leggi Tutto
Giampaolo Calchi Novati
I popoli, i paesi e le realizzazioni che fanno parte di ciò che passa sotto il nome di ‘Sud del mondo’ si sono affermati per distacco dal Nord attraverso un processo di emancipazione [...] via di diventarlo. Le Nazioni Unite intervennero per ricomporre l’unità del Congo contro la secessione del Katanga, che fu proclamata subito dopo l’indipendenza dell’ex colonia belga (1960-63). Senza interventi diretti dall’esterno ma con il sostegno ...
Leggi Tutto
Enzo Pace
La geopolitica contemporanea senza religione non è pienamente comprensibile. Quest’ultima è una ‘password’ che permette di accedere più facilmente alla decodifica del sistema delle relazioni [...] . Essa ha avuto come epicentro la Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire). Per l’ampiezza del numero dei contendenti (la lingua franca è il francese, marcatore indelebile della colonizzazione belga, così come in Nigeria è l’inglese). Ad esso fa ...
Leggi Tutto
congolese
congolése agg. e s. m. e f. – Della regione del Còngo, vasto territorio dell’Africa centr. (così denominato dal fiume omonimo che l’attraversa), politicamente diviso fra la Repubblica democratica del Congo (già Zaire) e la Repubblica...
katanghese
katanghése agg. e s. m. e f. – Del Katanga, territorio dell’Africa centrale, già regione e provincia dell’antico Congo Belga, e attualmente una delle regioni della Repubblica Democratica del Congo, col nome di Shaba; abitante o...