CALLERI, Giovanni Felice (Gian Felice)
Alberto Postigliola
Nacque a Genova il 1º maggio 1753. Nulla si sa della sua famiglia, né della prima formazione. Il 29 genn. 1774 entrò come novizio nella Congregazione [...] della Liguria rifiutarono di consacrare il C. senza il breve pontificio. Da parte sua Pio VI, allora a Firenze nel confino della Certosa, tempestivamente informato di quanto si stava tramando dal proposto della collegiata di S. Maria delle Vigne G. B ...
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DELLA TOSA, Baldo
Massimo Tarassi
Figlio di Talano, nacque a Firenze intorno alla metà del sec. XIII. Attivo esponente dei guelfismo, prese parte alla vita pubblica fiorentina come membro dei consigli [...] presero il sopravvento e nell'aprile del 1302 il D. fu esiliato insieme con i principali esponenti bianchi. Richiamato dal confino nel 1303, fece ritorno in città proprio nel momento in cui stava prendendo corpo un'altra scissione, questa volta all ...
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CASTELLANI, Vanni
Liana Matteoli
Nacque a Firenze da Michele di Vanni intorno alla metà del sec. XIV; apparteneva a una delle maggiori famiglie dell'oligarchia cittadina. Il 22 genn. 1382 fu creato [...] duca di Milano le fortezze e i castelli da loro occupati), Lotto (con il fratello Piero fu tra i condannati al confino alle trecento miglia dopo l'avvento al potere di Cosimo de' Medici), Simone (sposò una Coretta non meglio identificata), Bartolomeo ...
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BORGHESE, Niccolò
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Nacque a Siena nell'aprile del 1432 dal giurista Bartolomeo di Niccolò di Cristofano. Fece i suoi studi presso lo Studio senese, dove ebbe rapporti con Bartolomeo Boninsegni e Agostino [...] a Siena, separando la propria sorte da quella dei fuorusciti, il B., nel gennaio 1485, fu condannato al confino, potendo scegliere, grazie all'intercessione del cardinale Piccolomini, tra Milano e Bologna; ma questo provvedimento moderato veniva ...
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BONCOMPAGNI, Giacomo
Umberto Coldagelli
Nacque a Bologna l'8 maggio 1548, figlio naturale di Ugo, il futuro pontefice Gregorio XIII, allora semplice chierico, e "de Madalena da Carpi dona soluta", come [...] Nona un familiare accusato di omicidio) avesse indignato assai il pontefice contro il B., sino a ordinargli il confino a Perugia - provvedimento però assai presto revocato -, Gregorio XIII proseguì instancabile l'opera di edificazione della fortuna ...
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BEROARDI, Guglielmo (Berovardi, Berrovardi)
Eugenio Ragni
Nacque a Firenze, probabilmente intorno al 1220: tra gli ufficiali ad cavallatas eletti il 6 febbr. 1260 è nominato, infatti, suo figlio Ruggero [...] certamente di errore). Il 12 dicembre dell'anno successivo è citato come testimone dell'atto di riordinamento dall'istituto del confino per i Ghibellini redatto dalla parte guelfa.
Un altro vuoto di documenti impedisce di conoscere l'attività del B ...
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ALIANELLO, Carlo
Alessandra Cimmino
Nacque a Roma il 20 marzo 1901, da Antonio, ufficiale di artiglieria, e da Luisa Salvia.
Ambedue i genitori erano di origine lucana, ma, mentre la famiglia paterna [...] . Contro il romanzo insorse violentemente Il Tevere, organo del Fascio romano, e contro l'autore fu emesso un ordine di confino, peraltro bloccato dal 25 luglio.
La carriera di narratore dell'A., tuttavia, una volta avviata non subì più battute di ...
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FASOLO, Francesco
Francesco Piovan
Nacque con tutta probabilità nel 1462, a Venezia oppure a Chioggia, città di cui il padre, Andrea, era cancellier grande; incerti sono invece nome e casato della madre, [...] l'arringa conclusiva, dopo di che Angelo Trevisan fu condannato alla pena, tutto sommato non eccessiva, di tre anni di confino a Portogruaro.
Il F. era ormai maturo per puntare alla massima carica raggiungibile da un cittadino originario. Il 12 dic ...
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GALEATI, Paolo
Alessandra Cimmino
Nacque a Imola, l'8 genn. 1830 da Ignazio, proprietario di un'avviata tipografia.
Compiuti i primi studi in città, iniziò a far pratica nella ditta paterna e si legò [...] in seguito a questo episodio, fu condannato a otto mesi da scontarsi nel carcere di Civita Castellana e a due mesi di confino che trascorse in un monastero di Vetralla; rientrò, dunque, a Imola il 22 giugno del '59, quando le Legazioni erano ormai ...
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FARINI, Domenico Antonio
Domenico Berardi
Nato a Russi (Ravenna) da Marco e Santa Troncossi il 25 febbr. 1777, era stato avviato alle discipline umanistiche e teologiche presso il seminario di Faenza, [...] direttamente il groviglio delle sette. L'ondata repressiva conseguente ai moti del 1821 costrinse il F. all'espatrio e al confino per un triennio, dopo di che egli poté rientrare a Russi ed esercitarvi - benché inquisito nel celebre processo Rivarola ...
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confino
s. m. [der. di confinare]. – Pena restrittiva della libertà personale consistente nell’obbligo di dimorare in un luogo appartato e lontano: mandare al c., condannare al confino. Trasformato nel 1930 da pena in misura di polizia, il...
confinamento
confinaménto s. m. [der. di confinare]. – 1. Il confinare, il relegare in un dato luogo. 2. In fisica dei plasmi (per calco dell’ingl. confinement), l’applicazione di opportuni campi magnetici esterni che mantengono le particelle...