TROYA, Ferdinando
Carmine Pinto
– Nacque a Portici il 3 gennaio 1786 da Michele Troja e da Anna Maria Marpacher.
Nel corso del suo esilio, il fratello maggiore Carlo (v. la voce in questo Dizionario) [...] , non fu coinvolto nelle indagini e negli arresti, forse proprio per il ruolo di Ferdinando. Carlo si confinò nei suoi studi, completamente isolato e abbandonato.
Fortunato mantenne qualche autonomia dal re, soprattutto nella politica amministrativa ...
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ENZOLA, Gerardo da
Giancarlo Andenna
Nacque a Parma dopo il 1258, anno di matrimonio dei suoi genitori, da Giacomo e da Marchesina, una ricca vedova padovana presentata a suo padre da Matteo da Correggio, [...] delle garanzie in solido dai più ricchi ed influenti esponenti del partito popolare, permise che l'E. fosse inviato al confino nella città di Brescia. Ritornato nel marzo del 1308 dalla città lombarda, l'E. prese parte alla nuova congiura contro ...
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DELL'ANTELLA, Guido
Daniela Stiaffini
Nacque a Firenze. da Filippo di Guido di Compagno, con molta probabilità nel maggio del 1254.
La sua famiglia era di antica piccola nobiltà, tradizionalmente dedita [...] quando, con al potere la fazione dei neri, i bianchi furono esiliati - forse il D. riuscì ad evitare il confino che colpì tutti i soci della compagnia dei Cerchi bianchi. Questi rivolgimenti politici dovettero comunque minare la sua attività, perché ...
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LAMBERTI, Mosca
Renzo Nelli
A dispetto della imperitura notorietà regalatagli da Dante (che lo colloca tra i dannati, come seminatore di discordia: Inferno, XXVIII, 103-111) e dallo stuolo dei suoi [...] più potenti famiglie viterbesi.
Anche in questa circostanza il L. mostrò notevole decisione, adottando nei confronti dei rivali il confino politico, una misura che solo molti anni dopo sarebbe stata usata con frequenza anche in altre città, tra cui ...
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MORTARA, Giorgio
Marco Magnani
– Nacque a Mantova il 4 aprile 1885 da Lodovico e da Clelia Vivanti, primo di cinque figli (dopo di lui nacquero un fratello e tre sorelle).
Il padre era un giurista affermato; [...] cinquant’anni dell’azienda dedicata allo sviluppo dell’industria elettrica in Italia. Mortara vi associò Parri, reduce dal confino, riuscendo poco dopo a farlo assumere in pianta stabile alla Edison.
Nel 1936, Vincenzo Azzolini, dal 1930 successore ...
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MOSCOLI, Nerio
Antonio Montefusco
– Originario di Città di Castello, visse a Perugia nella prima metà del XIV secolo.
L’origine non perugina, affermata già nella rubrica posta all’inizio della sezione [...] , Capitano, o car’ signore / se giustipia o pietà nei cori amate»).
Risulta difficilmente refutabile la realtà storica di un confino a Cantalupo («cacciato / a demorar de qua de Cantalupo»), evocato in Quell’affamato ensazïabil lupo (ibid., p. 89 ...
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GRAY, Ezio Maria
Giuseppe Sircana
Nacque a Novara il 9 ott. 1885 da Luigi e da Licinia Santini. All'età di diciotto anni intraprese l'attività giornalistica, esordendo nella Riforma di Ferrara, per [...] l'avvento della Repubblica. Accusato di partecipare all'attività di gruppi clandestini neofascisti, il G. venne inviato al confino.
Tra i fondatori del Movimento sociale italiano (MSI), contribuì alla stesura dei 10 orientamenti programmatici e dell ...
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LAMBERTAZZI, Azzo
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1240 da Tommasino di Bonifacio di Guido. Non si conosce il nome della madre. Dei numerosi fratelli resta memoria di Fabruzzo, di Pietro Riccio [...] inasprito il controllo della città e sottoposto i sostenitori degli avversari lì rimasti a pesanti imposizioni fiscali e a provvedimenti di confino. Nel maggio 1279 papa Niccolò III, forte dei diritti di sovranità sulla Romagna e su Bologna da poco ...
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MAGHELLA, Antonio
Francesca Maria Lo Faro
Nacque il 10 sett. 1766 a Varese Ligure, nella Repubblica di Genova, da antica famiglia di giurisperiti. I suoi genitori, Giovan Battista e Angela Bonicelli, [...] 18 ottobre, per esser poi consegnato al governo sardo che lo internò per oltre un anno nel forte di Fenestrelle e poi lo confinò nel paese natio, nella sua tenuta di Borsa. In queste sue peregrinazioni il M. non fu mai abbandonato da un suo amico, il ...
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MONDOLFO, Ugo Guido
Giuseppe Sircana
– Nacque a Senigallia il 26 giugno 1875 da Vito e da Sigismonda Padovani in una famiglia di ebrei benestanti. Dopo il liceo, all’età di diciassette anni, si iscrisse [...] M. venne arrestato insieme con altri ebrei milanesi e rinchiuso per circa un mese nel carcere di S. Vittore. Inviato al confino nel Pesarese, dopo alcuni mesi fu autorizzato per motivi di salute a tornare a Milano. Si trasferì quindi a Senigallia, ma ...
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confino
s. m. [der. di confinare]. – Pena restrittiva della libertà personale consistente nell’obbligo di dimorare in un luogo appartato e lontano: mandare al c., condannare al confino. Trasformato nel 1930 da pena in misura di polizia, il...
confinamento
confinaménto s. m. [der. di confinare]. – 1. Il confinare, il relegare in un dato luogo. 2. In fisica dei plasmi (per calco dell’ingl. confinement), l’applicazione di opportuni campi magnetici esterni che mantengono le particelle...