MARTINENGO, Girolamo
Gino Benzoni
MARTINENGO, Girolamo. – Nacque, con tutta probabilità, a Brescia nel 1519, da Antonio di Bernardino del ramo dei Martinengo di Padernello detti «della Fabbrica» e da [...] gli Ottomani. In virtù di questo suo coraggio e dietro il pagamento di una somma di denaro per essere liberato dal confino zaratino, l’8 ag. 1539 rientrò a Brescia.
Titolare dell’avito castello di Padernello – a pianta quadrata, munito di torri ...
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TORTORA, Enzo Claudio Marcello
Aldo Grasso
TORTORA, Enzo Claudio Marcello. – Nacque a Genova il 30 novembre 1928, primogenito di Salvatore e di Silvia Mariano, originari della provincia di Napoli ma [...] «un jet colossale guidato da un gruppo di boy-scout che si divertono a giocare con i comandi» – gli costò un nuovo confino che si protrasse per otto anni, durante i quali ritornò al giornalismo (collaborando a La Nazione e Il Resto del Carlino) e si ...
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LEONI, Pompeo
Walter Cupperi
Nacque da Leone, scultore aretino, e Diamante Martini intorno al 1530; la notizia che lo vorrebbe milanese (P. Morigia, La nobiltà di Milano…, Milano, Paolo Pontio, 1595, [...] aree di fede protestante, attirarono però l'attenzione dell'Inquisizione spagnola, che nel 1557 lo condannò a un anno di confino correttivo presso un monastero ignoto.
Morti Carlo V e Maria d'Ungheria (1558), i ritratti asburgici in bronzo vennero ...
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MONTEFELTRO, Buonconte di
Tommaso di Carpegna Falconieri
MONTEFELTRO, Buonconte di. – Figlio forse primogenito di Guido e di Manentessa di Guido conte di Giaggiolo, nacque nel sesto decennio del secolo [...] . Fu forse anche questo successo del figlio che spinse Guido da Montefeltro ad accettare, dopo tre anni circa di inattività e di confino, la carica di podestà e capitano del Popolo di Pisa nel corso del 1289. Mentre Guido riarmava l’esercito da Pisa ...
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MALATESTA (de Malatestis), Malatesta detto Malatestino (Malatestino dall'Occhio)
Anna Falcioni
Terzogenito di Malatesta da Verucchio e della prima moglie di questo, Concordia, figlia del visconte imperiale [...] prigione, nel marzo 1289, accelerarono il ritorno in città (marzo 1290), ma l'esilio fu semplicemente convertito in confino: Malatesta da Verucchio a Roncofreddo, il M. e Giovanni fuori dal distretto riminese. I Malatesta, tuttavia, non indugiarono ...
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CAPPELLO, Bernardo
Francesco Fasulo
Nacque a Venezia nel 1498 da Francesco di Cristoforo e da Elena di Piero Priuli. Il padre, illustre diplomatico della Repubblica, morì nel 1513 e il giovane C. fu [...] una severa condanna del Consiglio dei dieci allontanò per sempre il C. da Venezia: il 19 maggio 1540 fu condannato al confino perpetuo nell'isola dalmata di Arbe. L'accusa di aver creato scandalo e di aver messo in pericolo l'ordine pubblico colpiva ...
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GABRIELLI, Cante
Giovanni Ciappelli
Nacque nella prima metà del sec. XIV a Gubbio da Giacomo di Cante, del ramo dei Gabrielli di Cantiano (dal nome del castello di cui erano signori). Proveniva da una [...] anni successivi i rapporti con le autorità pontificie non furono sempre distesi: nel 1362 il G. sarebbe stato mandato al confino, insieme con il padre, da Blasco di Fernando di Belviso, vicario di Gubbio per nomina dell'Albornoz dall'aprile 1361 ...
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Nacque il 18 febbraio 1807 a Modigliana – sulle pendici romagnole dell’Appennino, ma allora politicamente soggetta al Granducato di Toscana – da Francesco e Marianna Muini.
Il padre, di professione notaio, [...] , con l’accusa di sovversione dell’ordine religioso e politico. Lorenzo e altri sospetti furono condannati a vari mesi di confino, mentre a Giovanni fu imposto, come esercizio di penitenza, il ritiro alla Verna fino alla primavera, quando poté fare ...
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DELLA TORRE, Luigi
Francesco M. Biscione
Nato ad Alessandria il 13 luglio 1861 da Giacomo e Jenny Pisa, di agiata famiglia ebraica (era nipote del banchiere Zaccaria Pisa), fu personaggio di rilievo [...] ai socialisti milanesi insieme con F. Turati, C. Lazzari, G. De Franceschi, ecc. e venne condannato a tre mesi di confino, che, però, non scontò.
Nel 1895 divenne membro del direttivo socialista milanese e delegato al terzo mandamento elettorale di ...
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MARTINI, Virginia
Daniele Ghirlanda
– Nacque a Siena verso il 1510 da Giovanni Battista, giureconsulto originario di Casole (Casole d’Elsa); il nome della madre è ignoto.
Una fonte tarda attribuisce [...] di fare riammettere al governo cittadino la fazione esiliata dei Noveschi, ottenne per la M. una pena molto lieve: il confino per un anno nei possedimenti familiari di Casole.
Proprio negli anni più difficili per la Repubblica la poesia della M ...
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confino
s. m. [der. di confinare]. – Pena restrittiva della libertà personale consistente nell’obbligo di dimorare in un luogo appartato e lontano: mandare al c., condannare al confino. Trasformato nel 1930 da pena in misura di polizia, il...
confinamento
confinaménto s. m. [der. di confinare]. – 1. Il confinare, il relegare in un dato luogo. 2. In fisica dei plasmi (per calco dell’ingl. confinement), l’applicazione di opportuni campi magnetici esterni che mantengono le particelle...