GOLFIERI, Gaetano
Domenico Proietti
Nacque a Bologna il 7 giugno 1808 da Giuseppe, vetturino, e da Teresa Braga. Dopo aver frequentato le Scuole pie e l'istituto dei barnabiti di S. Lucia, dove ebbe [...] del papa dal ritorno di Pio IX al 20 settembre (1860-1870), I, Roma 1907, p. 279; P. Patrizi, Un monsignore al confino, in Giornale di Sicilia, 7 genn. 1931; A. Evangelisti, G. Carducci. Saggi storico-letterari, Bologna 1934, pp. 110-113; L. Simeoni ...
Leggi Tutto
ALBA DE LISTE (Alvadeliste), Diego Enríquez de Guzmán conte di
Roberto Zapperi
Appartenente ad un'antica e nobile famiglia castigliana, il 26 genn. 1585 fu nominato da Filippo II viceré di Sicilia.
Insediatosi [...] e torturare, per un suo cartello sedizioso, e solo per l'intervento di alcuni autorevoli baroni l'aveva mandato al confino a Pantelleria, anziché alla forca).
Certo l'A., accedendo nel 1590 con improvvidenza alle insistenti richieste di grano dalla ...
Leggi Tutto
Stato dell’America Centrale (Grandi Antille), che occupa la parte occidentale dell’isola di Hispaniola (v. fig.). Gli appartiene anche l’isola della Gonâve.
Nel 1790 vennero censiti nel paese, allora [...] il futuro presidente F. Duvalier; e infine gli scritti militanti di J.-S. Alexis e R. Depestre. Dopo l’esodo degli intellettuali ostili al regime di Duvalier, la cultura haitiana si confinò nella ricerca di un’identità specificamente autoctona. ...
Leggi Tutto
POLIBIO (Πολύβιος, Polybius)
Gaetano De Sanctis.
Storico greco, nacque di ragguardevole famiglia in Megalopoli, città arcadica allora appartenente alla Lega achea. Il padre Licorta fu più volte stratego [...] poi pensò a fare loro il processo che sarebbe stato destituito di qualsiasi base giuridica e dove essi rimasero a confino per lunghi anni, quale nell'una, quale nell'altra città italica (167). Licorta morì probabilmente prima di quella deportazione ...
Leggi Tutto
BALBO, Cesare
Ettore Passerin d'Entrèves
Nacque in Torino da Prospero e da Enrichetta Taparelli d'Azeglio il 21 nov. 1789. Orfano della madre già nel 1792, fu affidato, col fratello cadetto Ferdinando [...] Aguessau", e con lei passava ancora un anno fra Chenonceaux e Parigi. Nel 1824 otteneva di ritornare in Piemonte, ma restava confinato nella propria terra di Camerano per altri due anni.
Il B., ormai più che trentenne, si staccava da quella "prattica ...
Leggi Tutto
FOA, Vittorio
Andrea Graziosi
Nacque a Torino il 18 settembre 1910, terzogenito di Ernesto Ettore (1871-1966) e di Lelia Della Torre (1883-1968).
I fratelli maggiori, Anna (1908-2006) e Giuseppe (1909-1996), [...] Segre (in arte Pitigrilli). Con Foa furono arrestati oltre al fratello Beppe e ad altri poi rilasciati o inviati al confino (tra cui Norberto Bobbio, Giulio Einaudi, Carlo Levi e Cesare Pavese), Michele Giua, Vindice Cavallera, Massimo Mila e Augusto ...
Leggi Tutto
MACCARI, Mino
Francesca Franco
– Nacque il 24 nov. 1898 a Siena, figlio primogenito di Latino e Bruna Bartalini.
Seguendo gli spostamenti del padre, professore di latino e greco e poi direttore di istituti [...] politici di Ponza e di Lipari, compiuto nel settembre 1929 e pubblicato in undici puntate nel settembre 1930 (Visita al confino. A Ponza e a Lipari nel 1929, a cura di G. Grisolia, Marina di Belvedere 1985). Nel frattempo, il progressivo isolamento ...
Leggi Tutto
MARZIO, Galeotto (Galeottus Narniensis)
Gabriella Miggiano
– Nacque a Narni dal notaio Stefano, appartenente a una nobile famiglia che si fregiava dell’insegna araldica di un grifo rosso coronato d’oro [...] che tentarono di destituire Mattia in favore di Casimiro Jagellone di Polonia. Scoperta la congiura verso la fine del 1471, il re confinò Vitéz a Esztergom, mentre Pannonio fuggì in Croazia, sua patria d’origine, dove il 27 marzo 1472 trovò la morte ...
Leggi Tutto
MICHELOTTI, Biordo
Pier Luigi Falaschi
– Nacque a Perugia nel 1352, primogenito di Michelotto (Michelozzo) di Teobaldo e di Baldina, di famiglia non nota; ebbe tre fratelli: Ceccolino, Antonio, ricordato [...] a confrontarsi con gli avversari. Il M. fu inoltre eletto in testa ai Venticinque che, aggiunti ai Priori, disponevano il confino e il sequestro dei beni. Per questo cumulo di poteri Pellini rileva che «parea quasi in lui solo tutto il maneggio ...
Leggi Tutto
FUÀ, Giorgio
Roberto Giulianelli
Nacque ad Ancona il 19 maggio 1919. Suo padre, Riccardo, era allora un giovane medico, che aveva percorso l’itinerario professionale seguito dai maschi della famiglia [...] riservandogli alcuni rilievi critici che l’autore apprezzò. Sfumato un primo appuntamento all’indomani della liberazione di Rossi dal confino, i due si incontrarono nel 1944 in Svizzera, profughi, per poi ritrovarsi a Roma al termine del conflitto ...
Leggi Tutto
confino
s. m. [der. di confinare]. – Pena restrittiva della libertà personale consistente nell’obbligo di dimorare in un luogo appartato e lontano: mandare al c., condannare al confino. Trasformato nel 1930 da pena in misura di polizia, il...
confinamento
confinaménto s. m. [der. di confinare]. – 1. Il confinare, il relegare in un dato luogo. 2. In fisica dei plasmi (per calco dell’ingl. confinement), l’applicazione di opportuni campi magnetici esterni che mantengono le particelle...