NICOLA, Giovanni
Claudio Rabaglino
NICOLA, Giovanni. – Nacque a Caravaggio, in provincia di Bergamo, il 1° agosto 1890.
Frequentata la scuola elementare, poco più che decenne entrò nel mondo del lavoro, [...] assieme agli altri due compagni.
Sottoposto più volte a fermi di polizia, venne arrestato nel dicembre 1926 e inviato al confino a Lipari il mese successivo; in seguito fu rinviato a giudizio di fronte al Tribunale speciale per la difesa dello Stato ...
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Strozzi, Filippo
Raffaele Ruggiero
Nato a Firenze nel 1489 e battezzato come Giovan Battista, alla morte del padre Filippo, nel 1491, ne assunse il nome. Membro di una ricca famiglia ottimatizia, nonostante [...] a [non ha alcuna intenzione di] venire in Firenze» (Lettere, p. 204). In seguito S. si presentò, e fu condannato al confino a Napoli per tre anni e all’ammenda (assai modesta, dato l’ingente patrimonio familiare) di 500 ducati. Dopo la restaurazione ...
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ALFANI, Luigi (Gino)
Alberto Caracciolo
Figlio di magistrato, avvocato egli stesso, nacque ad Agnone (Campobasso) il 10 maggio 1866, stabilendosi quindi a Napoli. Incline, da giovanissimo, alle idee [...] 7.000 anni di reclusione,Parigi 1930, pp.23 s.; Chi è?,Roma 1948, p. 13; D. Zucàro, L'arresto di A. Gramsci e l'assegnazione al confino,in Movimento operaio,V (1953),pp. 59,62; Id., Vita del carcere di A. Gramsci, Milano 1954, pp. 10, 12, 43, 48, 110 ...
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ALBERTELLI, Pilo
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Nacque a Parma il 30 sett. 1907 da Guido, deputato socialista. Trasferitosi a Roma con il padre, che aveva potuto sottrarsi a stento alla violenza dei fascisti parmensi, fu discepolo [...] anche un saggio specifico.
Sin dal 1928 arrestato a Milano per antifascismo, era stato condannato a cinque anni di confino, commutati in tre di vigilanza speciale. Partecipò poi sempre più attivamente alla resistenza al fascismo, prima con il gruppo ...
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Poeta e pittore ucraino (Morincy, Kiev, 1814 - Pietroburgo 1861). Nato da un servo della gleba, rimase presto orfano di entrambi i genitori. A quattordici anni entrò al servizio di un proprietario terriero, [...] ("Caucaso", 1845). La poesia degli ultimi anni combina spunti folclorici, il fascino delle terre esotiche visitate durante il confino e una crescente interiorizzazione lirica; in poemi come Neofiti ("I neofiti", 1857) e Nevolnik (1859) emergono i ...
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OPPIANO ('Οππιανός, Oppianus)
Augusto Rostagni
Poeta greco, tra i principali rappresentanti di quella poesia descrittiva e didascalica venuta specialmente in voga negli ultimi secoli della letteratura [...] grazie di Caracalla da ottenere, oltre a ricchi compensi, la liberazione del padre suo, condannato da Settimio Severo, al confino nell'isola adriatica di Melite.
Ediz.: Le principali edizioni dei due poemi (con aggiunta la metafrasi in prosa d'un ...
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TREVES, Claudio
Giovanni Scirocco
– Nacque a Torino il 24 marzo 1869, ottavo figlio di Claudio Graziadio, commerciante in tessuti, e di Susanna Valabrega.
Morto il padre nel 1875, fu cresciuto dalla [...] lavoratori emigrati e della vita politica tedesca e manifestando tutta la sua ammirazione per la socialdemocrazia tedesca. Dopo il confino trascorso a Ceva, nel Cuneese, ripartì per la Germania alla fine di ottobre, dove collaborò con il Vorwärts, l ...
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VACCA, Giovanni
Federico Alpi
– Nacque a Genova il 18 novembre del 1872, figlio di Federico e di Ernesta Queirolo.
La madre, già vedova di Giulio Cesare dei marchesi da Passano – da cui non aveva avuto [...] con una tesi in mineralogia.
Il 1897 fu per Vacca un anno importante: appena conseguita la laurea, subì la condanna al confino fuori da Genova per via della sua attività con il Partito socialista; nel mese di agosto, in occasione del primo Congresso ...
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DELLA GHERARDESCA, Iacopo, detto il Paffetta
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
Figlio di Giovanni detto Bacarosso, conte di Montescudaio, apparteneva a quel ramo della potente famiglia toscana che discendeva [...] in casa loro", come annota il cronista Ranieri Sardo. La sera di quel medesimo giorno, venerdì, vennero inviate a confino sedici persone in vista, che le fonti ci riferiscono appartenere alla nobiltà e al "popolo", ma senza fornire elementi utili ...
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PROVESI, Ferdinando
Dino Rizzo
PROVESI, Ferdinando. – Nacque a Parma il 20 aprile 1770 da Davide, di professione servitore, e da Brigida Faraia; di due fratelli e due sorelle si hanno scarsissime notizie. [...] ma già il 15 settembre 1801 Provesi fu dichiarato evaso dal domicilio coatto.
Attraversato il Po, si rifugiò nella confinante seconda Repubblica Cisalpina. Continuò l’attività nella Bassa cremonese: nel 1804 a Scandolara Ravara, indi a Cremona. Il 13 ...
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confino
s. m. [der. di confinare]. – Pena restrittiva della libertà personale consistente nell’obbligo di dimorare in un luogo appartato e lontano: mandare al c., condannare al confino. Trasformato nel 1930 da pena in misura di polizia, il...
confinamento
confinaménto s. m. [der. di confinare]. – 1. Il confinare, il relegare in un dato luogo. 2. In fisica dei plasmi (per calco dell’ingl. confinement), l’applicazione di opportuni campi magnetici esterni che mantengono le particelle...