Illuminismo
Paolo Casini
L'età dei Lumi
Definizione e periodizzazione
Il termine 'illuminismo' (franc. Lumières, ingl. Enlightenment, ted. Aufklärung, sp. Ilustración) coincide all'incirca, nelle periodizzazioni [...] , dall'egemonia delle Chiese e confessioni religiose e dalle altre forme di dominio dell'antico regime. Non percezione dei segni forieri della Rivoluzione, scandirono le ondate difede e sfiducia nel progresso che una critica sommaria ha sovente ...
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Pio IX, beato
Giacomo Martina
Giovanni Maria Mastai Ferretti, ultimo di nove figli, nacque a Senigallia il 13 maggio 1792, dal conte Girolamo e da Caterina Solazzi, in una famiglia di agiati proprietari [...] chiesto al morente nessuna ritrattazione, lo sospese dalla facoltà di ascoltare confessioni. Intanto, il 18 marzo 1861, l’allocuzione autorità, in modo solenne e irreformabile, verità difede e di morale, e ricorda che l’infallibilità così descritta ...
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Mafia
Salvatore Lupo
La parola e la cosa
La parola 'mafia' compare per la prima volta, nel 1863, in una commedia popolare siciliana di grande successo, I mafiusi de la Vicaria, e già nel 1865 viene [...] l'apparire del concetto e del fenomeno di mafia, I mafiusi de la Vicaria e la confessionedi don Peppino 'il lombardo' (il primo conosce le segrete cose dell'organizzazione. Le 'fonti degne difede' non possono che essere interne alla mafia. Peraltro, ...
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CATERINA de' Medici, regina di Francia
Stephan Skalweit
Nacque il 13 apr. 1519 a Firenze, nel palazzo della via Larga, da Lorenzo II de' Medici, duca di Urbino e da Madeleine de la Tour d'Auvergne, [...] sotto forma di assemblea di prelati, davanti alla quale i deputati dei calvinisti dovettero difendere e spiegare la loro confessione.
Al credeva di aver garantito in Francia. Gli ugonotti si identificarono pienamente con i loro fratelli difede ...
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ALBERIGO, Giuseppe (Pino)
Giovanni Miccoli
Nacque a Cuasso al Monte (Varese) il 21 gennaio 1926. Il padre, Giovanni Alberto, di famiglia poverissima, era maestro elementare. Aveva partecipato alla [...] idea di creare un «istituto di ricerca per laici, libero da legami universitari, unito da un vincolo difede e didi concili ecumenici dovuto a Roberto Bellarmino, e distinguendo tra concili ecumenici (cioè recepiti da tutte le confessioni ...
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FILANGIERI, Gaetano
Eugenio Lo Sardo
Nacque a Cercola (Napoli) il 18 ag. 1752, terzogenito di Cesare, principe di Arianiello, e di Marianna Montalto, figlia del duca di Fragnito. Un'ipotesi fondata [...] La fede in Dio restava la base morale dell'edificio sociale, il punto di riferimento che, accrescendo "la speranza di un , datata Napoli 17 sett. 1787, sitrova in U. Valente, Confessionidi due letterati, in Fanfulla della domenica, 17 nov. 1918.Una ...
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CASAROLI, Agostino
Carlo Felice Casula
Nacque a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza il 24 novembre 1914. Il padre, Emilio, era sarto e la madre, Giuditta Pallaroni, casalinga.
Le condizioni [...] conscio, oltre che per la sua sensibilità di uomo difede, anche per la sua finezza di diplomatico che la gerarchia e le comunità locali Pierre Khoraiche, incontrò anche esponenti delle diverse confessioni religiose presenti nel paese ed ebbe colloqui ...
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WÜRTTEMBERG (A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Carlo ANTONI
È uno dei principali Länder della Germania, al 3° posto per estensione e al 4° per numero d'abitanti, con 19.507 kmq. di superficie (pari al [...] le grandi città passate alla Riforma, anche un protestantesimo territoriale, la cui professione difede rappresentava un anello intermedio tra la confessione luterana e quella zwingliana. Dopo varie traversie subite dal ducato in conseguenza della ...
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Giovanni Battista Montini (Concesio 1897 - Castelgandolfo 1978). Fu eletto papa il 21 giugno 1963, succedendo a Giovanni XXIII. Di famiglia cattolica molto impegnata sul piano politico e sociale, ordinato [...] dic. 1970). Questa volontà di dialogo all'interno della Chiesa cattolica, con le diverse confessioni cristiane, con le altre la riforma del sant'Offizio (v. fede: Congregazione per la Dottrina della Fede), seguite da quelle dell'intera curia ( ...
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L'età moderna
Antonio Menniti Ippolito
Dal Medioevo all'età moderna
Che cos'è il Rinascimento? Perché il Medioevo diventa a un certo punto età moderna? E gli uomini che vissero in quel tempo cosa capirono [...] sorta di tribunale ecclesiastico che per estorcere confessioni ricorreva anche alla tortura. Chi era accusato di essere possono risolvere i problemi sociali e politici dell'umanità. La fede religiosa, quindi, non deve condizionare il pensiero. L' ...
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confessione
confessióne s. f. [dal lat. confessio -onis, der. di confessus, part. pass. di confiteri «confessare»]. – 1. a. Il confessare, il riconoscere e dichiarare la propria colpa: l’imputato s’è deciso alla c.; ha fatto piena c. dei proprî...
confessionista
s. m. e f. e agg. [der. di confessione] (pl. m. -i). – Seguace di una delle confessioni di fede protestanti; protestante. Con altro sign., stato c., stato che accoglie i principî del confessionismo (e quindi, in pratica, lo...