CINOZZI (Cinozzi dei Cini), Placido (Lorenzo)
Renzo Ristori
Nacque a Firenze il 15 o il 19 ag. (le date dei documenti non sono concordi) 1464 da ser Angelo di.Cmozzo e da Ginevra di Piero Dal Pozzo [...] era quello, appunto, della validità delle confessioni dalle quali risultava che il grande personaggio p.518) è una caratteristica espressione di questi sentimenti, che dovevano essere comuni ai suoi compagni difede e che inducevano ad assimilare la ...
Leggi Tutto
KOMULOVIĆ (Comulo, Comuli, Comuleo), Alexandar (Lisander)
Franco Pignatti
Nacque a Spalato nel 1548 dalla famiglia patrizia dei Petrak, nel ramo che portava il soprannome di Komulović. Mancano notizie [...] con il voivoda Aaron, difede rutena, si concluse con una promessa abbastanza incerta di aderire alla Lega santa, za onieh koise cesto ispovidayu) i mnoge druge stvari (Specchio diconfessione [per coloro i quali si confessano spesso] e molte altre ...
Leggi Tutto
PALLAVICINO, Giambattista
Chiara Quaranta
PALLAVICINO (Pallavicini), Giambattista. – Nacque a Bologna intorno al 1500 da Pietro Pallavicino de’ Gentili, esponente di un’antica famiglia genovese.
Nel [...] nel novembre 1538, rifiutava di consumare il matrimonio. Dopo ripetute torture e parziali confessioni, il frate indirizzò a Carlo V una lunga missiva, in cui riconosceva i propri errori in materia difede, ma attribuiva le maggiori responsabilità ...
Leggi Tutto
JANNI, Ugo
Laura Ronchi De Michelis
Nacque all'Aquila, il 10 sett. 1865, da Enrico e da Carilia Strina, in una famiglia agiata e fortemente impegnata nella causa della Unità d'Italia.
Il padre era stato [...] del movimento cattolico moderno (in La Cultura contemporanea, III [1912], pp. 193-217), la propria "solenne confessionedifede pancristiana, non soltanto sentimentale ma fondata su una concreta concezione dottrinale". Nel 1913, insieme con B ...
Leggi Tutto
GASPARINI, Gaspare
Dario Busolini
Nacque a Castignano, presso Ascoli Piceno, nel 1623. Entrato nell'Ordine dei frati minori conventuali, nel convento di S. Francesco del paese natale, conseguì il magistero [...] patriarca ortodosso di Gerusalemme Dositeo, prefigurando una forma di coabitazione delle due confessioni sui luoghi difede cattolica del patriarca armeno di Egmiadzin Hacob IV, fatta in punto di morte; l'anno successivo fu la volta del patriarca di ...
Leggi Tutto
GIOVANNI da Salerno
Franco Pignatti
Nacque nel 1317 a Salerno, in contrada Barbato, da famiglia modesta. La sua vita e le sue opere sono caratterizzate dal discepolato che lo legò a Simone Fidati da [...] verteva sulle perplessità espresse da G. circa alcune manifestazioni difede poco ortodosse in omaggio a Caterina da Siena ( a cura di A. Toti, Siena 1869) è un estratto dell'Esposizione de' Vangelii. Un Antico volgarizzamento delle Confessionidi s. ...
Leggi Tutto
BIRAGHI, Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nato a Vignate presso Cernusco sul Naviglio (Milano), da Francesco e da Maria Fino, il 2 nov. 1801, entrò nel 1810 nel seminario di S. Pietro Martire a Seveso. Ordinato [...] la traduzione e riduzione delle Confessionidi sant'Agostino (Milano 1840) e la Vita di santa Marcellina (ibid. 1863 II (1926), pp. 113-115; A. R. Natale,Scienza e fede nella vita e nell'opera di un fondatore, Milano 1939; Id.,Mons. L. B. e l' ...
Leggi Tutto
GIUSTINIANI, Andrea
Dario Busolini
Nacque ad Ajaccio, in Corsica, il 22 dic. 1570, da Leonardo Taranchetti, "cliente" dei patrizi genovesi Battista e Benedetto Giustiniani, e Barbara Blanchi. Ebbe due [...] in rappresentanza del patriarca dei cristiani nestoriani di Bagdad, Elias, portando al papa una confessionedifede sostenente la sostanziale identità tra le confessioni cattolica e caldea. Paolo V, in vista di una possibile unione, ne affidò l'esame ...
Leggi Tutto
BENVOGLIENTI, Achille
Carlo Ginzburg
Si ignora la sua data di nascita. Di professione medico (prima della guerra di Siena esercitava a Grosseto), fu accusato di avere opinioni ereticali da un calvinista [...] , nel denunziare il B. e il Marsili all'Inquisizione, li aveva accusati di aderire in materia difede alle "opinioni de Giovanni Calvino eretichissimo": e in realtà il contenuto delle confessioni fatte dal B. all'inquisitore senese il 18 dic. 1568 è ...
Leggi Tutto
ALGERIO (Algieri), Pomponio de
Mario Rosa
Nacque a Nola da Nicola Ambrogio verso il 1531. Studente a Padova, fu citato, nel maggio 1555,per sospetto di eresia, dinanzi all'inquisitore Girolamo Girello. [...] e compagni difede una lettera consolatoria, datata 21 luglio 1555 edita poi dal Pantaléon, che affermò di averne ricevuto al momento del supplizio) confluì presto nell'agiografia delle confessioni riformate e fu ricordato, oltre che dal Pantaléon, ...
Leggi Tutto
confessione
confessióne s. f. [dal lat. confessio -onis, der. di confessus, part. pass. di confiteri «confessare»]. – 1. a. Il confessare, il riconoscere e dichiarare la propria colpa: l’imputato s’è deciso alla c.; ha fatto piena c. dei proprî...
confessionista
s. m. e f. e agg. [der. di confessione] (pl. m. -i). – Seguace di una delle confessioni di fede protestanti; protestante. Con altro sign., stato c., stato che accoglie i principî del confessionismo (e quindi, in pratica, lo...