FRANCICA NAVA, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Catania il 23 luglio 1846 da Giovanni, barone di Bondifè, e da Caterina Guttadauro dei principi di Reburdone. Entrambi i genitori appartenevano a [...] voluto separati da quelli di altre confessioni), il problema delle divisioni della maggioranza cattolica di governo, esploso in dai Fasci siciliani, il F. non esitò a proiettare la fede sul terreno dei problemi sociali: a ciò lo avevano predisposto ...
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BOZIO, Tommaso
Piero Craveri
Nacque a Gubbio nel 1548 da Onofrio, di nobile famiglia corsa trasferitasi in Umbria agli inizi del secolo, e da Drusiana Semarchia.
Il B. fin dall'adolescenza manifestò [...] della Carità, ove il Neri aveva costituito il primo nucleo della sua Congregazione. Affascinato dalla personalità di questo, attraverso la pratica della confessione il B. venne sempre più legandosi a lui e al gruppo dei primi oratoriani, abbandonando ...
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RUSCA, Nicolò,
Alessandro Pastore
beato. – Nacque a Bedano (attuale Canton Ticino, Svizzera) il 20 aprile 1563, primogenito del notaio Giovanni Antonio e di Daria Quadrio, figlia del medico Giovanni [...] di Davos, di istituire a Sondrio un collegio che sarebbe stato guidato dal teologo calvinista Gaspare Alessio, ma che avrebbe dovuto essere aperto alle due confessioni , Nella Valtellina del tardo Cinquecento. Fede, cultura, società, Roma 2015, ...
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VISCONTI, Onorato. –
Alessandro Boccolini
Nacque a Milano prima del 1585, figlio di Ercole feudatario di Rho, conte di Saliceto, governatore del ducato di Sabbioneta e di Anna del conte Paolo Sfondrati [...] la pace tra le confessioni religiose. Accordo respinto da Piotr Mohyła, ortodosso e archimandrita di Kiev, come anche da alla fede cattolica: un’orazione in latino appezzata dal primate, dal presidente della Camera e castellano di Cracovia Jakub ...
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CHIGI, Flavio
Concetta Maria Lipari
Nacque a Roma il 31 maggio 1810, nono dei dodici figli del principe Agostino Chigi Albani e della principessa Amalia Carlotta Barberini. La sua formazione fu tipica [...] dove la coesistenza di più confessioni religiose rendeva delicata la situazione.
Ai problemi di carattere giurisdizionale il C come Papa, egli per primo non avrebbe mai prestato fede. Nondimeno certe possibilità, forse più apparenti che reali, ...
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GRECO, Antonio
Giuseppe Masi
Nacque a Catanzaro il 3 sett. 1816 da Salvatore, proprietario terriero, e Barbara Gregoraci. Avviato in giovane età agli studi teologici, subì il richiamo del nascente patriottismo [...] a Firenze, ebbe tre figli, i quali abbracciarono con certezza la fede valdese. Vero è che nei giorni in cui G. Garibaldi si , la perfetta eguaglianza di tutte le confessioni religiose. Sul piano locale difese gli interessi di Catanzaro e si adoperò ...
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VEROSPI, Fabrizio
Giampiero Brunelli
– Nacque a Roma nel 1571 da Girolamo e da Penelope di Antonio Gabrielli. La famiglia paterna era di origini castigliane.
Il nonno Ferdinando (altrimenti detto Ferrante), [...] di difendere con energia. Infatti, se si presta fede alla Relazione di Roma di Dirk van Ameyden, Verospi si rese protagonista di si fosse raggiunto un accordo fra le confessioni. Si trattava di una posizione insostenibile, mentre nelle terre ...
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RATEGNO, Bernardo
Vincenzo Lavenia
RATEGNO, Bernardo (in religione Bernardo da Como). – Nacque intorno al 1450 a Como. Non si conosce il nome dei genitori.
Non sappiamo nulla della sua formazione di [...] confessioni estorte agli imputati la prova dell’esistenza e della reale minaccia derivante dalla presunta nuova setta che, praticando malefici, dopo un volo notturno al seguito del diavolo si radunava per compiere riti di dileggio della fede e di ...
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SIMONE da Trento
Emanuele Curzel
SIMONE (Simonino) da Trento. – Nacque nel novembre del 1472, figlio di Andrea Unverdorben, conciapelli che lavorava a Trento nella contrada del Fossato, e di Maria.
Scomparve [...] secondo cui il piccolo era stato ucciso da nemici della fede cristiana. Il processo fu dunque avviato in un clima ostile le confessioni fossero state estorte con la tortura, ma anche che il testo stesso dei verbali fosse stato falsificato. Di fronte ...
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STROZZI, Lorenzo
Guillaume Alonge
– Nacque a Firenze nel 1523 da Filippo e da Clarice de’ Medici, nipote di due papi, Leone X e Clemente VII, nonché zia della futura regina di Francia Caterina de’ Medici.
Dopo [...] fede cattolica.
Due anni più tardi Caterina, divenuta reggente alla morte del marito, gli chiese di permutare la diocesi di Béziers con quella di che fosse il garante di una coesistenza pacifica tra le diverse confessioni, come potevano lasciar ...
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confessione
confessióne s. f. [dal lat. confessio -onis, der. di confessus, part. pass. di confiteri «confessare»]. – 1. a. Il confessare, il riconoscere e dichiarare la propria colpa: l’imputato s’è deciso alla c.; ha fatto piena c. dei proprî...
confessionista
s. m. e f. e agg. [der. di confessione] (pl. m. -i). – Seguace di una delle confessioni di fede protestanti; protestante. Con altro sign., stato c., stato che accoglie i principî del confessionismo (e quindi, in pratica, lo...