La Boemia costituisce una regione naturale ben individuata, sia perché idrograficamente appartiene tutta (o meglio per 37/38) al bacino superiore dell'Elba, sia perché ha confini ben definiti, essendo [...] 1609. Ma la pace, conclusa allora fra le varie confessionidi Boemia, fu ben presto turbata dai nuovi tentativi fatti dalla fede cattolica; i loro diritti costituzionali furono mutilati dopo una dittatura di 7 anni del principe Carlo di Liechtenstein ...
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TASSO, Torquato
Umberto BOSCO
Da una nobile famiglia bergamasca, le cui prime notizie sicure risalgono al sec. XIII, nacque T. a Sorrento da Bernardo (v.) e da Porzia de' Rossi l'11 marzo 1544. Ebbe [...] poeti italiani del Duecento e del Trecento; qualche dubbio in materia difede si affaccia sin da questo tempo alla mente del giovinetto. Nell' che essi sono confessionidi quel che il T. aspirava a essere, di quel che soffriva, di quel che desiderava. ...
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SCOZIA (Scotland; A. T., 49-50)
Evan Gwyn THONIAS
Edward DENT
Reginald Francis TREHARNE
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È quella parte della Gran Bretagna che si trova a nord dei Monti Cheviot, e si divide naturalmente in tre [...] sacri ai ministri. Le assemblee "scelte" del 1616 e del 1618, per ordine di Giacomo, rividero la confessionedifede e progettarono una nuova forma di culto pubblico somigliante a quella anglicana. Così, quando morì (1625), Giacomo parve esercitare ...
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Vita. - Nacque a Londra il 22 gennaio 1561 (1560 vecchio stile). Suo padre, sir Nicola, era lord guardasigilli; sua madre, Anna Cooke (figlia di Antonio, precettore di Edoardo VI) possedeva una cultura [...] esiste tra queste affermazioni, e inoltre tra le confessionidi colpevolezza e le dichiarazioni d'innocenza da corruzione, , ma implicava anche la subordinazione di questa a una superiore, oggetto non di ragione, ma difede, la nuova filosofia e la ...
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Nel suo significato etimologico e più comprensivo (lat. confessio, da confiteor "dichiaro apertamente") è un esplicito riconoscimento relativo a un fatto o a un'idea del confidente. Più particolarmente, [...] che faceva esplicita dichiarazione della propria fede cristiana davanti ai tribunali pagani, ha fatto sì che "confessioni" siano state dette anche le solenni professioni difede fatte da circoscritti gruppi di cristiani, in opposizione al resto della ...
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GIANSENIO, Cornelio (Cornelis Jannsen)
Arturo Carlo Jemolo
Nato il 28 ottobre 1585 ad Ackov nella contea di Leerdam (Olanda) studiò a Utrecht e poi a Lovanio: qui si distinse negli studî teologici, cui [...] di scorgere un campo da cui il raziocinio rimane estraneo (a una siffatta esigenza difede nessun migliore appagamento dei concetti di predestinazione, di loro, dando occasione a confessioni e a comunioni sacrileghe di peccatori non convertiti e che ...
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. Con questo nome, o con quelli di "chiesa anglicana" o "chiesa d'Inghilterra" (church of England) si designa, in senso stretto, il complesso delle due provincie ecclesiastiche di Canterbury e York. Ma [...] stesso venne perseguitato durante tutto il suo regno. E così, se nel 1536 i primi dieci articoli difede erano compilati sul modello delle confessioni luterane, benché non ancora in recisa opposizione alla dottrina cattolica; se un anno più tardi, il ...
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Religione (fr. conversion; sp. conversión; ted. Bekehrung; ingl. conversion). - In latino conversio, da converti o se convertere, vale originariamente "portarsi dall'uno all'altro luogo", "volgersi verso [...] castighi divini, per mezzo della fede nella grazia e nella bontà di Dio. Quindi si guarda alla conversione Confessionidi S. Agostino, il quale forse non avrebbe fatto la storia della sua vita e della sua conversione, se non avesse avuto di mira di ...
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Scrittore francese, nato il 25 ottobre 1767 a Losanna e morto a Parigi l'8 dicembre 1830. Come la famiglia paterna (v. sopra), quella materna era di origine francese, trapiantata in Svizzera a causa delle [...] evidente che egli credette in buona fede alle promesse liberali e costituzionali di un Napoleone ammaestrato dall'esperienza a tener Le cahier rouge sono (specie il secondo) confessionidi altissimo pregio per la finezza delle notazioni psicologiche ...
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. Sono i membri di una confessione protestante, chiamati con questo nome a motivo della loro particolare dottrina rispetto al battesimo. Essi ritengono che, per diventare membri della vera chiesa di Cristo, [...] I battisti particolari già nel 1644 avevano in Londra 7 chiese, le quali, in tale anno, pubblicarono una confessionedifede rappresentativa ed in seguito aumentarono il numero dei seguaci anche più rapidamente degli altri.
Nel sec. XVIII i battisti ...
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confessione
confessióne s. f. [dal lat. confessio -onis, der. di confessus, part. pass. di confiteri «confessare»]. – 1. a. Il confessare, il riconoscere e dichiarare la propria colpa: l’imputato s’è deciso alla c.; ha fatto piena c. dei proprî...
confessionista
s. m. e f. e agg. [der. di confessione] (pl. m. -i). – Seguace di una delle confessioni di fede protestanti; protestante. Con altro sign., stato c., stato che accoglie i principî del confessionismo (e quindi, in pratica, lo...