VISCONTI, Onorato. –
Alessandro Boccolini
Nacque a Milano prima del 1585, figlio di Ercole feudatario di Rho, conte di Saliceto, governatore del ducato di Sabbioneta e di Anna del conte Paolo Sfondrati [...] la pace tra le confessioni religiose. Accordo respinto da Piotr Mohyła, ortodosso e archimandrita di Kiev, come anche da alla fede cattolica: un’orazione in latino appezzata dal primate, dal presidente della Camera e castellano di Cracovia Jakub ...
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CHIGI, Flavio
Concetta Maria Lipari
Nacque a Roma il 31 maggio 1810, nono dei dodici figli del principe Agostino Chigi Albani e della principessa Amalia Carlotta Barberini. La sua formazione fu tipica [...] dove la coesistenza di più confessioni religiose rendeva delicata la situazione.
Ai problemi di carattere giurisdizionale il C come Papa, egli per primo non avrebbe mai prestato fede. Nondimeno certe possibilità, forse più apparenti che reali, ...
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GRECO, Antonio
Giuseppe Masi
Nacque a Catanzaro il 3 sett. 1816 da Salvatore, proprietario terriero, e Barbara Gregoraci. Avviato in giovane età agli studi teologici, subì il richiamo del nascente patriottismo [...] a Firenze, ebbe tre figli, i quali abbracciarono con certezza la fede valdese. Vero è che nei giorni in cui G. Garibaldi si , la perfetta eguaglianza di tutte le confessioni religiose. Sul piano locale difese gli interessi di Catanzaro e si adoperò ...
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VEROSPI, Fabrizio
Giampiero Brunelli
– Nacque a Roma nel 1571 da Girolamo e da Penelope di Antonio Gabrielli. La famiglia paterna era di origini castigliane.
Il nonno Ferdinando (altrimenti detto Ferrante), [...] di difendere con energia. Infatti, se si presta fede alla Relazione di Roma di Dirk van Ameyden, Verospi si rese protagonista di si fosse raggiunto un accordo fra le confessioni. Si trattava di una posizione insostenibile, mentre nelle terre ...
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RATEGNO, Bernardo
Vincenzo Lavenia
RATEGNO, Bernardo (in religione Bernardo da Como). – Nacque intorno al 1450 a Como. Non si conosce il nome dei genitori.
Non sappiamo nulla della sua formazione di [...] confessioni estorte agli imputati la prova dell’esistenza e della reale minaccia derivante dalla presunta nuova setta che, praticando malefici, dopo un volo notturno al seguito del diavolo si radunava per compiere riti di dileggio della fede e di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Roberto Gamberini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso del XIII secolo “miracoli” e “misteri” ampliano i luoghi della rappresentazione, [...] contatto col diavolo. In un vallone il protagonista accetta di abiurare la propria fede e di barattare l’anima per il successo mondano; il ove una sorta di “metateatro” cronachistico convive con le tradizionali confessioni pubbliche del carnevale ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Zorzi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il processo di secolarizzazione, che coinvolge l’Europa del XIX secolo, segna in profondità [...] rimase fermo il concetto di religione di Stato. Allo stesso tempo le diverse religioni e confessioni protagoniste della storia europea dal 1806 viene definito ortodosso, ripensa la propria fede e il proprio culto in opposizione alla modernità. Pur ...
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monachesimo
Complesso fenomeno religioso, con numerosi addentellati sociali e culturali, per cui, nelle maggiori religioni, individui si allontanano dalla consueta vita sociale, per realizzare nel modo [...] vita solitaria (anacoretismo) o in vita di comunità (cenobitismo) i principi della fede. Come tale il m. ha avuto la fine del m., che ha conosciuto però, almeno all’interno di alcune confessioni, una lenta ripresa a partire dagli inizi del sec. 20°. ...
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SIMONE da Trento
Emanuele Curzel
SIMONE (Simonino) da Trento. – Nacque nel novembre del 1472, figlio di Andrea Unverdorben, conciapelli che lavorava a Trento nella contrada del Fossato, e di Maria.
Scomparve [...] secondo cui il piccolo era stato ucciso da nemici della fede cristiana. Il processo fu dunque avviato in un clima ostile le confessioni fossero state estorte con la tortura, ma anche che il testo stesso dei verbali fosse stato falsificato. Di fronte ...
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I protestantesimi
Gianni Long
Elementi comuni dei vari protestantesimi storici
Sin dall’età della Riforma il protestantesimo è stato plurale: ogni Chiesa nazionale fu riformata dai re, dai principi [...] Inghilterra fu dapprima l’esperienza del metodismo di J. Wesley. Esso divenne una confessione autonoma non per scelta teologica, ma parte di un’unica Chiesa, chiamandoli «denominazioni». Solo il nome differenziava gruppi che avevano la stessa fede e ...
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confessione
confessióne s. f. [dal lat. confessio -onis, der. di confessus, part. pass. di confiteri «confessare»]. – 1. a. Il confessare, il riconoscere e dichiarare la propria colpa: l’imputato s’è deciso alla c.; ha fatto piena c. dei proprî...
confessionista
s. m. e f. e agg. [der. di confessione] (pl. m. -i). – Seguace di una delle confessioni di fede protestanti; protestante. Con altro sign., stato c., stato che accoglie i principî del confessionismo (e quindi, in pratica, lo...