Fisica
In fisica dello stato solido, d. (o datore) è la qualifica che si dà a un atomo che fornisca un elettrone di conduzione; in particolare, qualifica di sostanze che, aggiunte a un semiconduttore (elemento [...] del IV gruppo), conferiscano a questo una conducibilità elettrica di tipo n, cioè per elettroni.
Medicina
La persona che dona il proprio sangue per le trasfusioni o anche il soggetto che dona un tessuto o un organo nonché il cadavere da cui si ...
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In fisiologia, le modificazioni dell’eccitabilità e della conduzione del nervo, determinate in un preparato neuromuscolare dal passaggio di una corrente elettrica. L’e., con l’apertura e la chiusura del [...] circuito elettrico, subisce due opposte variazioni, dette catelettrotono e anelettrotono. Il catelettrotono si verifica alla chiusura del circuito e consiste in un temporaneo aumento dell’eccitabilità del nervo al catodo e in una diminuzione della ...
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In diagnostica, tecnica di registrazione dell’attività elettrica generata dai nervi periferici, utilizzata per lo studio delle anomalie di conduzione delle fibre sensitive. È possibile un impiego intraoperatorio [...] nel corso di interventi chirurgici a carico dei nervi periferici ...
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FISIOLOGIA UMANA (XV, p. 482)
Fausto Baldissera
Negli ultimi decenni si è andata affermando la f. dei sistemi, lo studio, cioè, delle modalità con cui l'attività di organi diversi è regolata, in modo [...] eccitazione da cellula a cellula avviene per via diretta, elettrica, invece che per liberazione di mediatori chimici come nella artificiali) per la cura delle malattie del tessuto di conduzione specifico, e alla chirurgia sul cuore aperto.
Dagli studi ...
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MUSCOLARE, SISTEMA
Guglielmo Scarlato-Alessandro Prelle-Maurizio Moggio
(XXIV, p. 89; App. II, II, p. 371; III, II, p. 178; IV, II, p. 539)
Tessuto muscolare. - Negli ultimi anni sono stati compiuti [...] presentano una grave cardiomiopatia con precoci turbe della conduzione cardiaca.
Distrofia facio-scapolo-omerale: forma di anche o esclusivamente dopo percussione muscolare o stimolazione elettrica.
Distrofia miotonica o di Steinert: è una forma ...
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Neuropatologia
Orso Bugiani
Scienza che indaga le malattie neurologiche attraverso lo studio della morfologia delle lesioni del tessuto nervoso, la n. nacque alla fine del Settecento come illustrazione [...] in cui l'assone è nudo e può depolarizzarsi, permettendo la conduzione saltatoria del potenziale d'azione veloce ed economica (nei nervi le sarebbe responsabile di un ritardo dell'organizzazione elettrica della corteccia, che si manifesta sotto forma ...
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Neurogenesi
Rita Levi-Montalcini
di Rita Levi-Montalcini
Neurogenesi
sommario: 1. Introduzione. 2. Piano strutturale del sistema nervoso dei Vertebrati. a) Tecniche e metodi di analisi: la tecnica di [...] , agisse come amplificatore, secondo la teoria della conduzione a valanga proposta da Ramón y Cajal. Studi sottoposti a lesioni di vario tipo. La registrazione dell'attività elettrica da queste superfici, dopo sezione e rigenerazione dei nervi ...
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Tono vasale
Zvonimir S. Katusic e John T. Shepherd
John T. Shepherd e Zvonimir S. Katusic
Fattori vascolari vasoattivi, di Zvonimir S. Katušić e John T. Shepherd
Regolazione neuroumorale, di John T. [...] di perfusione ottenuto dal cuore isolato di rana dopo stimolazione elettrica del nervo vago era in grado di abbassare la frequenza e altri, 1990): in funzione delle loro velocità di conduzione, sono generalmente definite di tipo I le grandi fibre ...
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L'Ottocento: biologia. Neurofisiologia e neuroistologia
Guido Cimino
Neurofisiologia e neuroistologia
Gli studi sul sistema nervoso attuati nel corso dell'Ottocento conseguono grandi risultati, tanto [...] sua concezione dell'impulso nervoso e a ritenere che il segnale elettrico rivelato nel nervo non fosse altro che una manifestazione esterna di un sottostante meccanismo di conduzione nervosa ancora poco chiaro. Si deve invece a Ludimar Hermann (1838 ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Indagini sperimentali e teorie delle funzioni
Frederic L. Holmes
Indagini sperimentali e teorie delle funzioni
Si è spesso ritenuto che la fisiologia del XVIII [...] per spiegare la luce, il peso e l'attrazione. Alcuni poi ritenevano che la materia elettrica, a causa della sua grande velocità di conduzione, fosse identica al fluido nervoso, ma Haller considerava inadatti entrambi questi modelli, perché essi ...
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conduzione
conduzióne s. f. [dal lat. conductio -onis, der. di conducĕre «condurre»; «prendere in affitto»]. – 1. Il condurre, ma solo in partic. accezioni, come per es. il far funzionare un organo meccanico, soprattutto un generatore di vapore...
corrente3
corrènte3 s. f. [part. pres. di correre, sostantivato al femm.]. – 1. a. Moto d’assieme di una massa d’acque (in un tratto di mare, di un fiume, torrente, canale e sim.), e anche la massa stessa in movimento: la c. in quel punto...