I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] dell’anima che non ha nome e ignora la condizione della forma. L’anima si sarebbe fatta a poco al dolore e al male, al limite e all’assenza ecc.; e lo trasforma una serie di riunioni destinate a ripetersi fino ai giorni nostri. Vi erano tra di essi ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] di un contrarsi della realtà meridionale entro limiti nuovi e più condizionanti.
Su tale base è poi, , a cura di R. Romeo, 9 voll., Napoli-Palermo 1977-1981, nonché ai volumi dedicati alle stesse regioni in Storia d’Italia, a cura di G. Galasso ...
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L'Opera dei congressi
Liliana Ferrari
«Come spiegasi che siasi giunto da qualcuno a tanta fierezza di ostilità da intimare pel prossimo Congresso di Bologna l’aut aut, o voi scaccierete noi, o noi ci [...] dell’uomo di Chiesa alla politica, una condizione che lo sottraeva ai rischi della sconfitta e del giudizio morale, , la dimensione giovanilistica che era la sua forza e il suo limite. La fine del fascismo rafforzò, insomma, le forze centrifughe.
La ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Giulio Lucchetta
Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Nell'affrontare i rapporti [...] sapere inutile ai fini della salvezza. Dal momento che un tale fine ultimo si realizza oltre i limiti dell'umana esistenza dalla grazia divina, che eleva un canto di lamento per le condizioni bestiali a cui il suo accolito è costretto:
costui, solito ...
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I cattolici e la scuola pubblica tra conflitti e partecipazione
Luciano Pazzaglia
Lo Stato italiano è sorto, com’è noto, dallo sviluppo dello Stato sabaudo nell’intreccio con il più ampio movimento [...] l’attivazione del servizio scolastico anche ai privati; l’unica condizione loro richiesta sarebbe stata quella di di scegliere se adottare un principio di laicità che si limiti a registrare le pressioni di una società sempre più protagonista ...
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Vescovi/4: i fari dell'episcopato
Nicla Buonasorte
Dall’Unità d’Italia all’unità della Chiesa italiana (1861-1952)
All’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, tra i nuovi regnicoli vi erano [...] ’ascesi e della povertà, intesa come condizione sociale ma anche come lontananza dal mondo avrebbero dovuto illuminare i vescovi di fronte ai problemi discussi in aula, di cui spesso insieme a quello dei limiti da imporre alla procreazione ...
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Voci e immagini della fede: radio e tv
Federico Ruozzi
Nuove forme di comunicazione religiosa crescono
Media di massa per una società di massa: modernizzazione dell’antimodernismo
L’annuncio del messaggio [...] individuo si troverà nelle condizioni di uno spettatore di prima indagare la stessa legittimità e i limiti di tale relazione97. Il problema Milano 2002, pp. 206-207.
6 Pio XI, Ai parroci e quaresimalisti di Roma. Quattro deprecabili mali, in Discorsi ...
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L’imperatore e la Chiesa
Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese
Antonio Carile
La mentalità tardoantica implica la continuità [...] tuo recinto. Il governo e il sacerdozio hanno ciascuno i loro limiti, anche se il sacerdozio è il più grande dei due. Un ai compiti del suo rappresentante il domesticus Candidiano a Efeso afferma:
Egli è inviato con questo ordine e a questa condizione ...
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Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] si dipanò piuttosto in condizioni di libertà vigilata e circoscritta Pilati lamentava invece che si lasciassero ai laici «tutte le cure e riformatore, II, La chiesa e la repubblica dentro i loro limiti, Torino 1976, pp. 263, 269, 278.
30 Ibidem ...
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Il paganesimo
Identità e alterità come paradigmi dell’età costantiniana
Alessandro Saggioro
La libertà religiosa costantiniana, concepita come apertura dello Stato romano al cristianesimo, determinò [...] condizione sociale, ovunque essi siano, vengono interdetti i sacrifici di qualsiasi tipo e in particolare quelli ai segg.; R. Lizzi Testa, Legislazione imperiale e reazione pagana: i limiti del conflitto, in Pagans and Christians, cit., pp. 467-491. ...
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lìmite s. m. [dal lat. limes -mĭtis]. – 1. a. Confine, linea terminale o divisoria: il l. fra due stati, fra due territorî; i l. d’un terreno, d’un podere; sino al l. del campo; oltre il l. del bosco. In questo sign., la parola è oggi poco com....
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...