Testa
La testa costituisce la parte superiore del corpo umano. Essa è separata dal collo dalla linea cervicocefalica, che inizia dalla protuberanza occipitale esterna e, toccando l'apice dell'apofisi [...] Questo processo è favorito da condizioni di scarsa illuminazione. I coni e una posteriore, faringea, detta radice. Il limite fra corpo e radice è costituito dal solco terminale varia dai 10-20 kgf degli incisivi ai circa 90 kgf dei molari. L'atto ...
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I risultati dell'elaborazione neuronale come fonte dell'informazione
John Hertz
(Niels Bohr Institute, Blagdameswey Copenaghen, Danimarca)
Una parte consistente della neurofisiologia si occupa dell'interpretazione [...]
I(C;X) ≡ H(C) − H(C∣X). [5]
Scrivendo le probabilità condizionate p(clx) che compaiono in H(C∣X) in termini di probabilità congiunte, p(clx)
Gli ordini di grandezza di questi limiti sono più alti rispetto ai valori ottenibili da un singolo neurone ...
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Visualizzare il funzionamento del cervello umano
Adina L. Roskies
(Department of Neurology and Neurological Surgery, Washington University School of Medicine, Saint Louis, Missouri, USA)
Steven E. Petersen
(Department [...] significativo i limiti delle potenzialità spaziali effettive della fMRl. Per esempio, la fMRl è molto sensibile ai moti previsto. Il ricordo degli oggetti, per esempio, può essere condizionato manipolando il modo in cui essi vengono codificati: un ...
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Considerazioni metodologiche sullo studio delle funzioni cerebrali
Frank van der Velde
(Unit of Experimental and Theoretical Psychology, Leiden Universiteit, Leida, Paesi Bassi)
L'integrazione tra neuroscienze [...] ma un punto è di particolare importanza ai fini della formulazione di modelli del cresce quindi col crescere dei numeri: essa si limita sempre al riporto di una cifra da una identità attiva, le due condizioni di attivazione sono soddisfatte ...
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Visione
LLamberto Maffei
di Lamberto Maffei
Visione
sommario: 1. Introduzione. 2. Cenni sull'anatomia del sistema visivo. 3. Elettrofisiologia della visione: a) recettori retinici; b) neuroni retinici; [...] dimostrato che nel ratto, anche in condizioni di oscurità, esiste una corrente diretta ″.
Secondo chi scrive, il problema dei limiti posti all'acuità visiva dalle dimensioni dei questo fenomeno tenendo un dito davanti ai propri occhi mentre guarda una ...
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La grande scienza. Imaging diagnostico computerizzato
Marco Salvatore
Arturo Brunetti
Imaging diagnostico computerizzato
Attualmente vengono utilizzate diverse tecniche e svariati approcci fisici per [...] e quindi (b) i dati originali relativi ai pixel o ai voxel. Lo standard DICOM definisce anche l ambientale, in quanto: (a) limita il numero di impostazioni non corrette tessuti per identificare 'obiettivamente' condizioni anormali, come l'atrofia ...
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Regolazione dell'equilibrio acido-base
James R. Robinson
di James R. Robinson
Regolazione dell'equilibrio acido-base
sommario: 1. Introduzione. 2. Definizioni preliminari. a) Acidi e basi. b) Il pH [...] di carbonio nel sangue arterioso viene mantenuta intorno ai 40 torr in condizioni normali a livello del mare. Per mantenere blocco immediato degli ioni H+. Il processo di tamponamento, che limita la variazione del pH nel periodo in cui gli acidi che ...
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L'evoluzione delle scienze biomediche nel Settecento
Nella storia delle scienze, come in altre sfere dell'interpretazione storica delle conoscenze, vi sono pregiudizi radicati; uno di essi, di matrice [...] effettuarsi pienamente qualora ci si limiti a localizzarne le condizioni di emergenza nelle proprietà attribuibili considerata allo stato libero o a quello fisso, ossia integrata ai solidi organici. Negli ultimi decenni del secolo la scoperta della ...
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Tomografia
Roberto Passariello
Bruno Beomonte Zobel
Massimo Gallucci
Carlo Masciocchi
Alberto Del Guerra
Tomografia a risonanza magnetica nucleare di Roberto Passariello, Bruno Beomonte Zobel, Massimo [...] Altri autori, invece, pensano che tale condizione non sia una regola o che, perlomeno effetti biologici di interesse clinico ai livelli di intensità di uso , Wash., 1986, pp. 34-41.
Del Guerra, A., Lim, C.B., Lum, G.K., Ortendahl, D., Pérez-Méndez ...
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Terapia genica
Luigi Naldini e Michele De Palma
di Luigi Naldini e Michele De Palma
Terapia genica
sommario: 1. Introduzione. 2. Metodi e strategie di trasferimento genico: a) generalità; b) vettori [...] a utilizzare i vettori genetici in modo appropriato e deve essere messo nelle condizioni di poter illustrare ai pazienti le possibilità, i rischi e i limiti della terapia genica.
Molti dei fattori di rischio associati alla terapia genica esulano ...
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lìmite s. m. [dal lat. limes -mĭtis]. – 1. a. Confine, linea terminale o divisoria: il l. fra due stati, fra due territorî; i l. d’un terreno, d’un podere; sino al l. del campo; oltre il l. del bosco. In questo sign., la parola è oggi poco com....
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...