Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Fiorentino e Felice Tocco
Simonetta Bassi
«La maggiore felicità, a cui l’uomo possa arrivare, è di essere cittadino di uno Stato libero»: queste parole di Francesco Fiorentino descrivono perfettamente [...] , ma una «potestà» che ha come limite ciò che la determina. Fiorentino passa in troppo, che per le non mutate nostre condizioni parve sempre a proposito (p. 156 e afferma che esso è «ai cittadini, ciò che è l’uomo ai suoi diversi bisogni e tendenze» ...
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BORGIA, Cesare
Felix Gilbert
Figlio del cardinale Rodrigo e di Vannozza Catanei, nacque nel 1475, probabilmente nel mese di settembre, maggiore dei figli nati da quell'unione, dei quali ci sono noti [...] le rendite garantite dalla condizione di cardinale senza esser che la fortuna dei Borgia non avesse limiti. Le notizie sulle feste tenute a 1506. Di lì annunciò la sua fuga agli Este e ai Gonzaga e lì progettò di assalire re Ferdinando in Castiglia con ...
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MORO, Aldo
Piero Craveri
MORO, Aldo. – Nacque a Maglie (Lecce) il 23 settembre 1916 da Renato e da Fida Sticchi, secondogenito di altri tre fratelli: Alberto e Alfredo Carlo, magistrati, Salvatore, [...] ora come causa di una condizione oggettiva di irresponsabilità rispetto ai vincoli esterni, in primo luogo Nuti, Gli Stati Uniti e l’apertura a sinistra. Importanza e limiti della presenza americana in Italia, Bari 1999, passim; F. Cossiga, ...
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BRIENNE, Gualtieri di
Ernesto Sestan
Sesto conte di questo nome, nacque con molta probabilità in Francia, nel feudo avito di Brienne (Aube), nella Champagne, verosimilmente nell'anno 1304 o nell'anno [...] una lunga tregua.
Il B. era di nuovo disoccupato e tornava ai suoi disegni orientali. Verso la fine del 1341 è alla corte papale : signoria della durata di un anno e alle stesse condizioni e nei limiti con cui si era esercitata, nel 1326-1327, la ...
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BENEDETTO XVI
Francesco Ursini
Joseph Aloysius Ratzinger è nato il 16 aprile 1927 a Marktl am Inn, in Baviera, da una famiglia di origini contadine e artigiane e di modeste condizioni economiche, ultimogenito [...] e che non deve venire condizionato da un relativismo valoriale la quella che gli angeli hanno annunciato ai pastori di Betlemme nella notte della secondo dei due); Democrazia nella Chiesa. Possibilità, limiti, pericoli, con H. Meier, Roma 1971; L ...
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CATERINA de' Medici, regina di Francia
Stephan Skalweit
Nacque il 13 apr. 1519 a Firenze, nel palazzo della via Larga, da Lorenzo II de' Medici, duca di Urbino e da Madeleine de la Tour d'Auvergne, [...] tutela con garanzie che ponessero nello stesso tempo limiti giuridici alla sua ulteriore espansione. Anche l'editto senza speranza i due concessero ai protestanti un nuovo editto di pacificazione, le cui condizioni furono dettate dal duca d'Alençon ...
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BERNARDINO da Siena, santo
Raoul Manselli
Nacque l'8 sett. 1380 a Massa Marittima da Tollo di Dino di Bando, della nobile famiglia senese degli Albizzeschi (sui quali cfr. A. Liberati, Genealogia della [...] culturale sia con le sue condizioni di salute, che, contro ogni avere l'appoggio del papa, pensarono di giovarsi ai loro fini del concilio di Basilea, allora in proprio la possibilità e, insomma, i limiti di una presa sulla folla, mentre nuove ...
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BANDINI, Sallustio Antonio
Mario Mirri
Nacque a Siena il 19 apr. 1677, terzogenito di Patrizio e di Caterina Piccolomini.
I Bandini, in realtà, signori di Castiglioncello, originari di Massa Marittima, [...] qualche simpatia) e preferire per questo una condizione di vita che, mentre gli garantirà la uomo chiuso ed isolato, estraneo ai grandi avvenimenti politici contemporanei. Si di questo estratto, notava i "limiti" dello scritto bandiniano dal punto ...
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DE SANCTIS, Gaetano
Piero Treves
Terzogenito d'Ignazio e di Maria Orlandini, nacque a Roma il 15 ott. 1870, in una famiglia che aveva rifiutato di riconoscere, e fu costante nel non volere mai riconoscere, [...] tuttavia, lesse in liceo e giovò non poco ai suoi studi storici) e moderata apertura a scritture , per le sue stesse condizioni di salute il D. , per la natura stessa del tema e i suoi limiti cronologici, permetteva al D. di scrivere la storia del ...
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Scienza greco-romana. Archimede
Reviel Netz
Archimede
Archimede è l’unico dei matematici greci di cui abbiamo notizie storiche; questa eccezionalità è dovuta in parte ai risultati da lui ottenuti, [...] di tutto dire qualcosa sulle condizioni storiche e chiarire se egli dire di più che per altri oggetti, ai suoi occhi questo contributo fu proprio il suo v. cap. XXI). Per ottenere lo schiacciamento limite si costruiscono poligoni con molti lati, del ...
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lìmite s. m. [dal lat. limes -mĭtis]. – 1. a. Confine, linea terminale o divisoria: il l. fra due stati, fra due territorî; i l. d’un terreno, d’un podere; sino al l. del campo; oltre il l. del bosco. In questo sign., la parola è oggi poco com....
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...