Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Paolo Mattia Doria
Giulia Belgioioso
Paolo Mattia Doria ha inteso la filosofia come un sapere dal quale attingere i precetti utili a formare il principe virtuoso e a edificare la ‘perfetta repubblica’. [...] ’inclinazione per le scienze («Il mio genio ai studi è stato così forte che né per di Napoli. Si festeggia il miglioramento delle condizioni di salute di Carlo II di Spagna. e di Roma repubblicana. Molti i limiti che Doria poneva al principe, il ...
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CALLAS, Maria
Marco Beghelli
CALLAS, Maria (Sophie Cecelia Anna Maria Kalogeropoulos)
Nacque a New York il 2 dicembre 1923 da Georgios (George) Kalogeropoulos, farmacista di scarse ambizioni, e da Evangelia [...] di seducente attrattiva, mentre ai tempi di Callas veniva giudicato un limite tecnico e un errore interruppe la carriera ma soltanto la rallentò, causa anche le condizioni vocali sempre più precarie: in settembre registrò una nuova Gioconda ...
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JOMMELLI, Niccolò
Angela Romagnoli
Nacque ad Aversa il 10 sett. 1714 dal commerciante di stoffe Francesco Antonio e da Margherita Cristiano.
Ricevette la prima istruzione musicale come fanciullo cantore [...] carriera, anche quando riconoscerà i limiti della ormai datata penna del della corte di Stoccarda.
Le condizioni erano molto vantaggiose, anche se il R. Pattengale con gli studi sulle cantate, ai lavori di A.L. Tolkoff e M. McClymonds ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Antonio Genovesi
Saverio Ricci
In Genovesi si verifica un originale incrocio tra la crisi degli Stati d’antico regime quale concreta occasione riformatrice e un nuovo orientamento cattolico in termini [...] , affinché coltivassero studi utili ai bisogni, presentava il conto ai filosofi che «per sette s’insegnasse a’ ragazzi d’ogni condizione, che l’Uomo è nato per (p. 465).
Qui si rappresenta il limite estremo del dispotismo illuminato e della sua ...
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BENTIVOGLIO, Giovanni
Gaspare De Caro
Nacque in Bologna il 15 febbr. 1443, unico figlio di Donnina di Lancellotto Visconti e di Annibale, il protagonista delle lunghe lotte in difesa della autonomia [...] signoria personale, la presenza del giovane cugino che condizionava ogni sua ambizione politica dovesse divenirgli sempre più cariche pubbliche a se stesso, ai propri figli e partigiani, anche al di là dei limiti fissati dalle leggi e consuetudini ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Tommaso Campanella
Germana Ernst
L’aspetto più originale del pensiero di Tommaso Campanella può essere individuato nella sua aspirazione a conciliare la nuova filosofia rinascimentale della natura con [...] Campanella si propone di riscattare dalla condizione di decadenza in cui si era non sapendo reggere il peso dei loro doveri, si dedicano ai giochi» (p. 142); o, ancora, l’adulazione, lato Campanella sottolinea i limiti filosofici della riflessione del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pietro e Alessandro Verri
Carlo Capra
Può apparire arbitrario riunire in un unico saggio i profili dei due fratelli Verri che, soprattutto nell’età matura, si distinsero nettamente l’uno dall’altro [...] dove si chiariscono altresì i limiti dell’adesione di Verri P.I.C, in cui fingeva di dar ragione ai suoi avversari esagerandone le assurdità e lo stile contorto sebbene più intinta di scetticismo, più condizionata da un’antropologia negativa e da una ...
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ACQUAVIVA, Claudio
Mario Rosa
Nacque ad Atri il 14 sett. 1543 da Giovanni Antonio e da Isabella Spinelli. Rimasto giovanissimo, dopo la morte dei genitori, sotto la tutela del fratello maggiore Giovati [...] dall'Ordine in Francia e due nuove condizioni, l'una di un giuramento di fedeltà nelle terre spagnole).
L'A. limitò l'episodio alle persone e alle n. 2; per la questione, maggiore attenzione è stata dedicata ai rapporti tra l'A. e il Suarez da R. de ...
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BOTTARI, Giovanni Gaetano
Armando Petrucci
Giuseppe Pignatelli
Nato a Firenze il 15 genn. 1689 da Antonio e da Anna Morelli, iniziò a dieci anni lo studio dell'eloquenza e della lingua latina sotto [...] c. 6: a G. Del Papa, 17 marzo 1716). Avverso ai gesuiti, ne critica fin d'ora i metodi d'insegnamento (Cod. , e gli studi loro e le varie loro condizioni ed impieghi, e affetti, e brighe, e in ogni campo i limiti piuttosto modesti della sua personale ...
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FABRONI (Fabbroni), Angelo
Ugo Baldini
Nacque a Marradi (Firenze) il 7 sett. 1732, da Alessandro e Giacinta Fabroni, ultimo di undici figli. La famiglia era tra le più cospicue del luogo, facendo parte [...] limiti delle voghe stilistiche correnti e delle finalità occasionali, tese a moduli sobri, funzionali ai del 1803, al ritorno da uno di tali soggiorni, le sue condizioni si aggravarono talmente da non consentirgli più di camminare. Morì a Pisa ...
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lìmite s. m. [dal lat. limes -mĭtis]. – 1. a. Confine, linea terminale o divisoria: il l. fra due stati, fra due territorî; i l. d’un terreno, d’un podere; sino al l. del campo; oltre il l. del bosco. In questo sign., la parola è oggi poco com....
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...