MODERNISMO (ted. Reformkatholizismus)
Mario Niccoli
Con questo termine o, più esattamente, con quello di modernismo cattolico si indica quel movimento di riforma interna del cattolicismo patrocinato [...] della fede (1, 5, 7-8); rivendicazione del concetto cattolico di rivelazione, di fede e di dogma (20-22, 25-26); condanna della posizione intesa a negare in nome della ragione ciò che si tiene per vero in nome della fede (23-24); riaffermazione del ...
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Appartenente alla potente famiglia aristocratica degli Anici, nacque con ogni probabilità a Roma, nella prima metà del sec. V, da Felice, il presbitero che per incarico del papa Leone I Magno aveva sovrinteso [...] Mongo sulla cattedra di Alessandria sino all'avvento di Pietro Fullone su quella di Antiochia, si comunicava la conferma della condanna dei tre patriarchi orientali e dei loro fautori. In una lettera a parte, inviata verso la fine di quello stesso ...
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CLEMENTE III, antipapa
Carlo Dolcini
Wiberto (Guiberto), nato nella famiglia nobile dei da Correggio imparentati con la dinastia canossiana a Parma, probabilmente nell'arco del decennio 1020-1030, attraversa [...] la sua giurisdizione (ibid., p. 16). Nella quaresima del 1078 Wiberto viene sospeso dall'ufficio arcivescovile e scomunicato; e la condanna è ripetuta nel 1090. Dopo la seconda deposizione di Enrico IV da parte di Gregorio VII nel concilio del marzo ...
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INNOCENZO IX, papa
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre, Antonio, proveniva da Cravegna [...] mostra pratico in materie che vanno dalla condotta da assumere verso i potenti e i servitori al modo di chiedere favori, dalla condanna del gioco alla discussione sull'amore profano. Per i suoi scritti si veda l'edizione di L. Frati, I ricordi di due ...
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BENEDETTO VII, papa
Paolo Delogu
Fu eletto nella seconda metà del 974 in circostanze difficili e agitate. Un papa, Benedetto VI, era stato strangolato; il soglio papale era occupato da un usurpatore, [...] , gradito sia all'imperatore sia all'aristocrazia romana (Papstabsetzungen, p. 267)L'accordo restaurato fu sanzionato dalla condanna del fuggiasco Bonifacio VII in un sinodo solenne, di cui serbano notizia una lettera del vescovo Adalberone di Reims ...
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CLEMENTE II, papa
Hans Peter Laqua
Suidger (è questo il suo nome di battesimo) apparteneva a una famiglia dell'alta nobiltà sassone; nacque dal matrimonio di Konrad Morsleben von Horneburg con Amulrad, [...] , decretò la deposizione di Benedetto IX, benché questi avesse già rinunciato al pontificato nel maggio dell'anno precedente. Questa condanna ufficiale aveva un obiettivo ben preciso: quello di scoraggiare cioè i conti di Tuscolo, che da più di trent ...
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URBANO VII
Gino Benzoni
Giambattista Castagna nasce, il 4 agosto 1521, a Roma dal nobile genovese Cosimo e da sua moglie, la nobildonna romana Costanza di Giulio Ricci e Maria Iacobacci, sorella questa [...] l'andata sua o se pure per altra causa non la metti in esecutione". Di fatto non si sente d'esprimere una pesante condanna. Sa quanto immani siano i problemi gravanti sul sovrano. Intuisce che a Roma s'esagera quando da lui si pretende l'impresa di ...
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NICCOLÒ II
Annamaria Ambrosioni
Ben poco conosciamo di lui prima della elevazione al pontificato, e quasi nulla del periodo anteriore al 1045. Sappiamo infatti solo che Gerardo era originario della [...] Ma soprattutto il sinodo giunse a una chiara presa di posizione in sede disciplinare contro la simonia: i simoniaci vennero condannati e deposti; per la gravità della situazione presente, si consentì invece di conservare grado e dignità a coloro che ...
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SIRICIO, santo
Elena Cavalcanti
Nacque a Roma; il padre si chiamava Tiburzio. S. successe a Damaso poco dopo la morte di questi avvenuta l'11 dicembre 384, e il suo pontificato durò quindici anni. Fonte [...] del 392, venne convocato un sinodo, con l'assenso dell'imperatore Teodosio, a Capua, dove la dottrina di Bonoso venne condannata e dove il ruolo principale venne svolto da Ambrogio (cfr. epp. 56-56/a). Quanto al caso personale, i padri sinodali ...
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Marcello I, santo
Angelo Di Berardino
Il Liber pontificalis, unica fonte su di lui, lo dice di origine romana, ma nella sua prima redazione lo dichiara figlio di un Marcello (I, pp. 72-3), nella seconda [...] viene trasformata dall'imperatore in una stalla per gli animali (catabulum) del cursus publicus pesante e M. viene condannato da Massimiano come schiavo alla cura degli animali della posta imperiale ("ad animalia catabuli publici": Acta Sanctorum ...
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condanna
s. f. [der. di condannare]. – 1. a. Atto del condannare; in partic., nel processo penale, sentenza con cui il giudice infligge una pena all’imputato riconosciuto colpevole; nel processo civile, sentenza o decreto con cui il giudice...
condannabile
condannàbile agg. [dal lat. condemnabĭlis]. – Meritevole di condanna, o degno di biasimo, di riprovazione: agire con intenzione non c.; il suo comportamento è davvero condannabile.