Benedetta Agostinelli
Abstract
La risoluzione del contatto rappresenta il rimedio ad un vizio funzionale del contratto valido che inibisce la realizzazione del programma negoziale concordato tra le parti [...] che il contratto avrebbe prodotto ove fosse stato esattamente eseguito.
Può quindi essere pronunciata la risoluzione e non la condanna al risarcimento ove il danno non risulti provato; può, viceversa, essere rigettata la domanda di risoluzione per la ...
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Processo
Vittorio Denti
di Vittorio Denti
Processo
La nozione di processo nell'evoluzione storica della tutela giudiziale
Il termine processo, col quale si designa il complesso di atti posti in essere [...] il diritto a ottenere la tutela "entro un termine ragionevole".
Le decisioni della Corte si sono tradotte nella condanna dello Stato italiano al risarcimento dei danni conseguenti al ritardo della giustizia.Il rimedio a tale situazione è stato ...
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FIORE, Pasquale
Paolo Camponeschi
Nacque a Terlizzi (Bari) l'8 apr. 1837 da Annibale e da Marianna Salvemini. Dopo aver compiuto gli studi secondari nel seminario di Molfetta, si iscrisse alla facoltà [...] 1881 T. Villa, ministro guardasigilli, aveva proposto un disegno di legge che introduceva il divorzio prevedendone come cause le condanne penali di estrema gravità e la separazione personale protratta per cinque anni se vi erano figli e per tre anni ...
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BARIANI, Nicolò
Maura Piccialuti
Figlio di Giovanni, nacque a Piacenza intorno alla metà del sec. XV. Entrato nell'Orcúne degli agostiniani eremiti, si addottorò in filosofia, teologia e diritto canonico. [...] 'autorità del Panormitano e dell'Ostiense, oltreché di Girolamo, di Ambrogio, di Agostino e di Tommaso d'Aquino, per condannare il prestito feneratizio secondo la legge canonica e secondo la legge naturale.
Il nucleo del De monte impietatis è dunque ...
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BONFADIO, Iacopo
Rossana Urbani
Nacque a Gazano, sul Garda, prima del 1509, da una famiglia esercitante l'arte del fabbro. Compì i primi studi a Verona e a Padova e prese, in data non nota, gli ordini [...] data stessa della morte (alcuni contemporanei la fissano al 1551, al 1560 e addirittura al 1582), soprattutto le ragioni della condanna appaiono tuttora poco chiare. Se numerosi storici - e tra i contemporanei Paolo Manuzio, che conosceva bene il B ...
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MIGNANELLI, Mignanello
Nelly Mahmoud Helmy
– Fratello maggiore di Beltramo, nacque a Siena nella seconda metà del XIV secolo da Leonardo.
Il 15 maggio 1398 conseguì a Bologna il titolo di dottore in [...] la compagine governativa nei difficili anni che seguirono a Siena la dominazione viscontea furono talvolta controversi. Nel 1404 fu condannato al confino per un anno per aver organizzato una congiura insieme con Nanni di Carolo Saracini. Da Venezia ...
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Introduzione
Roberto Garofoli
Tiziano Treu
Il diffuso apprezzamento che la prima edizione del Libro dell’anno del Diritto ha registrato ci ha persuaso della necessità di proseguire nel lavoro intrapreso [...] (in specie, con riguardo ai contenziosi relativi alle patologie contrattuali), abuso del processo, azione di condanna al rilascio di provvedimento, incompetenza, divieto di nova in appello, astreintes, responsabilità della Pubblica amministrazione ...
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I problemi religiosi
Antonio Rigon
Il quadro normativo
Fra XIII e XIV secolo si sviluppa un'intensa attività disciplinatrice che mira a dare ordine al clero e alle strutture della Chiesa veneziana. [...] la sede apostolica per il dominio di Ferrara (48). Nel 1310 ventitré ecclesiastici, tra cui un canonico di Castello, furono condannati a pene varie per aver preso parte alla congiura del Tiepolo (49). E mentre ai vertici del potere politico uno ...
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Biagio Grasso
Abstract
Viene esaminata la disciplina, la funzione e l’efficacia della prescrizione come modo di estinzione generale dei diritti che si esprimono in chiave di rapporto di relazione, [...] . 2960 c.c.).
In tal caso, se il debitore presta il giuramento deferitogli, il creditore soccombe, se invece non lo presta è condannato.
L’art. 2960 c.c., prevede due tipi di giuramento, a seconda dei soggetti a cui sia stato deferito. Se si tratta ...
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La riforma della filiazione
Gilda Ferrando
La riforma del 1975 aveva “quasi” parificato i figli nati nel e fuori del matrimonio, ma non completamente. La l. 10.12.2012, n. 219 unifica la condizione [...] .; Checchini, B., Una singolare fase della maternità: tra il parto e l’atto di nascita, ibidem, 83 ss.
24V. la sentenza di condanna dell’Italia C. eur. dir. uomo, 25.9.2012, Godelli c. Italia.
25Lenti, L., Adozione e segreto, in Nuova giur. civ. comm ...
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condanna
s. f. [der. di condannare]. – 1. a. Atto del condannare; in partic., nel processo penale, sentenza con cui il giudice infligge una pena all’imputato riconosciuto colpevole; nel processo civile, sentenza o decreto con cui il giudice...
condannabile
condannàbile agg. [dal lat. condemnabĭlis]. – Meritevole di condanna, o degno di biasimo, di riprovazione: agire con intenzione non c.; il suo comportamento è davvero condannabile.