GIACOMO il Maggiore, Santo
T. Iazeolla
Il nome Giacomo individua nel Nuovo Testamento due apostoli: G. detto il Maggiore, perché fu uno fra i primi a essere chiamato dal Signore (Réau, 1958), figlio [...] Dame-du-Bourg a Rabastens (Alonso, Plotino, 1965).Numerose sono anche le raffigurazioni che illustrano episodi della vita del santo. Alla condanna di G. da parte di Erode Agrippa e alla sua decapitazione si riferiscono: un affresco del sec. 11° nella ...
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Stato del Vicino Oriente, confinante a N con il Libano, a E con la Siria e la Giordania, a SO con l’Egitto.
Dal punto di vista morfologico il territorio può essere diviso in 4 aree (la pianura costiera; [...] il ritiro israeliano dalle principali città della Cisgiordania dopo la firma dell’accordo noto come Oslo II. L’intesa fu condannata dalla destra, che si mobilitò contro il governo Rabin in un clima di tensione generale culminato nell’assassinio del ...
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Denominazione con cui si indica solitamente l’Impero Romano d’Oriente, da Bisanzio antico nome della capitale Costantinopoli.
Storia
L’antagonismo fra Occidente latino e Oriente ellenistico prese corpo [...] . Quirico e Giulitta in S. Maria Antiqua sono testimonianza dell’attività di iconoduli emigrati.
Dopo la definitiva condanna dell’iconoclastia e in particolare con la dinastia macedone, al rozzo espressionismo dominante l’ambito popolare orientale, e ...
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REPORTAGE
Sebastiano Porretta
Il termine francese reportage indica, nell'accezione comune, un genere fotografico che fornisce informazioni e si occupa d'indagare e documentare vari aspetti della realtà, [...] 'uomo alla sorte dei suoi simili, attraverso la denuncia dell'ingiustizia; "ogni volta che scatto, è un grido di condanna" disse Smith a proposito del suo credo fotografico, sintesi dell'afflato umanitario che permea tutta la sua produzione.
Di altro ...
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Greca, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Le principali opere d'arte della civiltà greca si trovano menzionate in questa Enciclopedia sotto gli esponenti dei nomi di luogo dove esse si trovano conservate o [...] classicistica (v. classicismo) che vedeva in questo momento artistico il modello unico, dal quale non era lecito derogare senza condanna, della forma artistica in assoluto. Certo è che la conquista di questa forma fu decisiva per l'umanità, molto al ...
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I musei e il collezionismo archeologico
Giovanni Scichilone
Beatrice Palma
Carlo Roberto Chiarlo
La musealizzazione
di Giovanni Scichilone
I processi di musealizzazione, oggi testimoniati nei campi [...] dei messaggi, scopi, ecc.) e quella museografica, destinata a divenire, in ogni senso, struttura. Il fallimento di tali mediazioni condanna il museo ‒ come troppo spesso è accaduto e continua ad accadere ‒ a rimanere privilegio per pochi, destinato a ...
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Ferdinando Scianna
Fotografia
Non si può pretendere di aver visto veramente qualcosa se non lo si è fotografato
(Émile Zola)
L'occhio del secolo
di Ferdinando Scianna
25 gennaio
Al Palazzo dell'Arengario [...] 'belle fotografie' di fotografi la cui visione del mondo, per usare una sua ricorrente espressione, "manca di spessore": condanna senza appello per lui, così insofferente di belle foto, inutili perché solo belle. Insofferente persino nei confronti di ...
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DE DOMINICI, Bernardo
Ferdinando Bologna
Figlio del pittore, musico e collezionista Raimondo e di Camilla Tartaglione, nacque a Napoli il 13 dic. 1683; fu nipote "ex frate" di suor Maria, scultrice, [...] Nunzio F. Faraglia (1882, 1883), Giuseppe Ceci (1908), Benedetto Croce (1892; ed. 1953, pp. 333, 337), pervenne alla condanna con disdoro dell'intera opera.
Nondimeno, di contro a una dichiarazione di inattendibilità che, in definitiva, nonostante la ...
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Vedi MARIA dell'anno: 1961 - 1961
MARIA
C. Bertelli
Madre di Gesù. Sino al VI sec., che segna il limite cui si spinge la presente opera, sembra di poter distinguere tre periodi nell'iconografia antica [...] proprie della versione latina). La vitalità dell'illustrazione dello Pseudo-Matteo in Occidente deve ancora essere spiegata, data la ripetuta condanna di quel testo da parte dei papi nel V sec. (Gelasio I, Innocenzo I).
L'episodio in cui l'influsso ...
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BELLORI, Giovanni Pietro
Kenneth Donahue
Nacque a Roma il 15. genn. 1613 da Giacomo (1585-1655), piccolo agricoltore originario di Cardano in Lombardia, e da Artemetia Giannotti originaria della Valtellina. [...] ideale del classicista ed erudito del suo secolo, contrario sia alle pretese delle corti, che egli condannò in van Dyck, sia alla vita bohémienne, che condannò con ugual decisione in Caravaggio. Un suo ritratto ci è dato dall'incisione di Th. Patch ...
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condanna
s. f. [der. di condannare]. – 1. a. Atto del condannare; in partic., nel processo penale, sentenza con cui il giudice infligge una pena all’imputato riconosciuto colpevole; nel processo civile, sentenza o decreto con cui il giudice...
condannabile
condannàbile agg. [dal lat. condemnabĭlis]. – Meritevole di condanna, o degno di biasimo, di riprovazione: agire con intenzione non c.; il suo comportamento è davvero condannabile.